Wednesday, March 08, 2006

buon viaggio ALI FARKA TOURE'


devo dire che ieri quando son tornato a casa non avevo capito il post di guerrillaradio che annunciava questa brutta notizia: è morto ali farka touré, un grandissimo chitarrista del mali, forse uno dei più grandi del mondo ancora in vita.
personalmente possiedo quasi tutti i suoi dischi, compresi i pluripremiati TALKING TIMBUKTU con RY COODER e l'ultimo IN THE HEART OF THE MOON con TOUMANI DIABATé. ALI era nato poverissimo, come tutti in quelle zone desolate dell'africa; l'amore per la musica e lo stile riconoscibilissimo, che fondeva la sua tradizione a quella blues, ne aveva fatto un'icona fortissima e positiva sia per i giovani africani, che per l'arte in senso assoluto. il suo disco NIAFUNKé fu registrato sotto i portici e nelle strade del suo villaggio natio, le incredibili foto del booklet vi daranno l'idea della poesia che si è creata durante la realizzazione del progetto. non so quanti di voi lo conoscano, chi non l'ha mai sentito ha perso finora qualcosa di prezioso, di toccante, di concreto, di poetico.
qualcosa che da ora non abbiamo più tra noi, e questo è soltanto molto triste; un'altra perdita enorme per la storia della musica.
ti sto ascoltando oggi, con la finestra aperta, per sentire più freddo di quello che mi ha dato la notizia della tua perdita.
grazie per avermi regalato la tua musica divina.

1 comment:

pollockmusic said...

immaginati che lui faceva l'agricoltore ed era musicista solo per hobby. da qualche anno era stato eletto sindaco della zona intorno alla quale viveva. era tanto incazzato, come quei capi delle fattorie di tanti anni fa, quando il raccolto andava a male, quando pioveva poco, o quando geldof faceva un LIVE8 per pulirsi la coscienza e addomesticare i fratelli africani. parole sue. grande uomo.

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