Sunday, May 28, 2006

quelli di spessore 4 - ME'SHELL NDéGEOCELLO


Ho conosciuto artisticamente Me'shell circa 9 anni fa, ero appena arrivato a Bologna, e stavo ospite dalla carissima Mariapaola, la quale divideva la sua casa con Pierfrancesco, gran cultore di musica che allora stava in via Ranzani, ed ora nemmeno so dove sia finito: in realtà l'ho rivisto la scorsa estate, mi ha fatto piacere vederlo. Pierfrancesco mi insegnò gli accordi di un brano bellissimo di Elisa, A FEAST FOR ME, che in quei giorni girava in versione acustica da brividi al PIM, un premio della musica oggi praticamente tramontato...comunque sto divagando. Pierfrancesco era amante dei bassisti, penso lo sia ancora, tra questi mi fece ascoltare un solo di Prince fatto in studio di registrazione davvero devastante. Ad ogni modo proprio a casa sua conobbi un vecchio disco di Me'Shell, dal titolo Plantation Lullaby, che ebbe una grande eco in quel periodo perchè fu uno dei primi prodotti usciti dalla Maverick, l'etichetta di Madonna....
Meshell dopo allora ha fatto altri bellissimi dischi, ma BITTER resta il suo capolavoro assoluto: lei è una grandissima artista, vera padrona della sua musica, dotata di una voce meravigliosa, e di un fascino innato. Vi posto il suo testo più bello, spero vi capiti di ascoltarlo....il 13 maggio si è esibita a Roma, e non l'ho potuta vedere, ora lavora molto con dei grandi jazzisti....tra i suoi dischi migliori vi indico anche COMFORT WOMAN nel quale le ballate di BITTER divengono più elettroniche e sperimentali....grande poesia.

Bitterly
You push me away bitterly
My apologies fall on your deaf ears
You curse my name bitterly
And now your eyes they look at me bitterly

I stand ashamed amidst my foolish pride
'Cause for us there'll be no more
For us there'll be no more
And now my eyes look at you bitterly
Bitterly bitterly

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