Thursday, February 01, 2007

una poesia di Raymond Carver



La strada

Che nottata! I sogni o non vengono affatto
oppure si tratta di un sogno che forse forse
annuncia una perdita. La scorsa notte mi hanno abbandonato
senza una parola su una strada di campagna.
In una casa laggiù sulle colline c'era una luce
non più grande di una stella.
Ma avevo paura di andarci e ho continuato a camminare.

Poi mi sono risvegliato al rumore della pioggia sui vetri.
Vicino alla finestra un vaso di fiori.
L'odore del caffé e tu che ti tocchi i capelli
con il gesto di chi non c'è più da anni.
Ma c'era un pezzo di pane sotto al tavolo
accanto ai tuoi piedi. E una fila di formiche
va avanti e indietro da una fessura nel pavimento.
Non sorridi più.

Fammi un favore stamattina. Chiudi le tende e torna a letto.
Lascia perdere il caffé. Faremo finta
di essere in un paese straniero, innamorati.

4 comments:

GRIM said...

una buona poesia, per me

dariedda said...

uau.

Anonymous said...

molto bella...
bacio, vado a prendere Sergio alla fine!:-)

Anonymous said...

Buona poesia...........Carver te ne sarà grato......Dio mio, non c'è nessuna speranza.

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