Friday, November 03, 2006

la giornata di ieri tra bassi e alti.


La giornata di ieri è iniziata malissimo: continuano i miei problemi di connessione coi figli di bagassa di fastweb i quali hanno smarrito il mio doppino e mi relegano a tornare nella mia vecchia casa a connettermi. devo dire che ciò non sarebbe male....ma io HO una casa nuova e HO talmente tanto lavoro arretrato che sto pensando di farmi frate affinché i miei capi non mi rintraccino. dopo avere letto ridendo alcuni capitoli di Gomorra (che per me attualmente equivale ad un libro comico a causa dell'elevato numero di assurdità che han combinato le famiglie napoletane negli ultimi 30anni!) mi sono collegato al sito youtube, un sito che mi permette anche di vedere aida yespica che mostra il culo all'isola dei famosi spagnola, dunque mi eleva a colto occidentale isolano preso male per istrullio. ma nella colonna delle novità youtubbesche ho scorto un nuovo video degli U2, ormai fottuti discograficamente e finanziariamente dato che mettono i soldi in Olanda per non pagare tasse in Irlanda. ovvio che lo farei anche io se vincessi al gratta e vinci di Via d'Azeglio dove con Sapo mi ostino a buttare 5 euro convinto che: SE VINCO MI COMPRO ALMENO IL NUOVO MAC. insomma, mi si propone il nuovo video degli U2 coi Green Day, l'unico gruppo punk, talmente punk che a Bologna mangiano al prestigioso ristorante DIANA dopo aver raccolto centinaia di Euro ad Imola all'Heineken Jamming Festival. un giorno mi chiederete cosa c'entra l'aggettivo Jammin' se lì tutto è deciso da mesi e mesi. Insomma, ascolto la solita canzone di beneficenza per le vittime di New Orleans, che oltretutto sono già morte due volte: la seconda è stata dopo aver ascoltato da lassù il singolo BETTER WAY che BEN HARPER gli ha dedicato: il ritornello diceva più o meno così: IO CREDO IN UNA VIA MIGLIORE (o in un MODO migliore, per dirla con piglio inglese)...che parole, che ispirazione, sfasciati la chitarra nella schiena per favore, così il dolore ti da nuova linfa.
il brano degli UDAY (ossia una sorta di UDEUR gay, così chiameremo la fusione dei due gruppi) riprende un altro celebre duetto dei rimpianti U2...quella ONE che nemmeno pavarotti era riuscito a rovinare, ma c'è riuscita invece MARY J BLIDGE, cicciona pseudo cantante R&B dai pantaloni attillatissimi che non la privano dei rotoloni regina sui fianchi.
la canzone THE SAINTS ARE COMING (e lo credo bene che stanno arrivando con un duetto così apocalittico) presenta i Green Day vestiti Dark, perchè devono essersi imbattuti nel negozio di trucchi del cantante dei Cure, che intonano una classica ballata rockettona, sulla quale poi si innesta quello sfigato di BONO con la sua voce stile ORA TI SFONDO LE CASSE STRONZETTO. e mentre il fonico chiede a BONO di dare una controllata alle sue emissioni vocali torniamo ai DARK SIDE OF THE MUSIC, i greenday, che continuano il loro simpatico declamare roco che tanto ci fa rimpiangere artisti come LUCA DIRISIO ed arpisti come CECILIA CHAILLY, che non mi ricordo se è arpista ma si presta grammaticalmente alla mia frase. questo duetto poi sfocia nel più classico dei finali: il RITORNELLO INCROCIATO, che mi pone sempre la solita domanda: ma se si sente solo BONO, l'altro esecutore che canta a fare? mi immagino BONO che dice al fonico: abbassami il volume, fai sentire anche Billy Joe....e poi però decide di cantare più forte, perchè OK fare un pezzo benefico coi Green Day, però far sentire la voce dell'altro brocco mica è così saggio....hai sentito come canta?
menomale che ieri sera l'uomo di cultura che alberga in me mi ha portato a vedere Moni Ovadia, uno che la mia ignoranza riteneva un semplice ebreo preso male da Moran Atias che ogni volta c'ha l'ansia di doverci dimostrare l'assurdità dell'Olocausto come se non ci arrivassimo da soli. 'sti cazzi che genio, pensavo con spirito palestinese esacerbato.....poi però l'ho visto. a parte che è talmente grosso che non puoi nemmeno fare il razzista, ma soprattutto è BRAVO.
cazzo, è bravo davvero. è un deus ex machina mostruoso, il nuovo LE STORIE DEL SIGNOR KEUNER, in coproduzione con l'ARENA DEL SOLE di BOLOGNA, è contagiosamente attuale, ha una scenografia molto originale e scorrevole, ha un testo che spazia da BRECHT a KAFKA e BENIAMIN alle canzoni TEDESCHE di metà Novecento, alla musica tradizionale Klezmer etc. fantastico. in più queste storie le leggono moltissimi intellettuali del nostro tempo, tra cui CACCIARI (che ha il solo difetto di essere politicamente fuffoso) DILIBERTO, DARIOFO, e ALESSANDRO BERGONZONI (che come difetto ha soltanto quello di aver scritto Bomba Boomerang con PIEROPELU'). insomma, grandissimo MONI, scusa se ti sottovalutavo...ora lo so.....sei bravo come quel tipo che l'altro giorno c'ha fatto 3 gol portandoci all'ultimo posto in classifica. anzi, sei più bravo....tu ci avresti risparmiato.

6 comments:

Anonymous said...

Tempo fa lessi L'ebreo che ride... bellissimo...invece nel 2003 ho avuto la fortuna di vedere Oylem Goylem a Verbania..l'ho scoperto grazie ad una mia cara amica che ha la madre bulgara è che è una patita di questo immenso e geniale artista e ne rimasi davvero colpita...
Anche io sulle priam fui diffidente ma dopo...mamma rimasi davvero senza parole!
Baci da Londra...che città de mierda! spero di tronare presto in Italia, la vita da expatriate non è granchè!

Anonymous said...

Si chiama Jammin perchè la gente sta schiacciata. O forse la jam session è quella fatta ruti heineken.

Anonymous said...

ahahahahahahahah cugi però mi avevi promesso che lo facevi più assale, ovadia

Anonymous said...

forse che sei andato solo perchè era gratisi e poi te ne sei uscito con un dolcetto musulmano e a me niente lolle

Anonymous said...

dimenticavo...Titolo

Anonymous said...

la nuova canzone degli u2 e greenday mi fa ufficialmente cagare!!

Archivieddo