Sunday, February 08, 2009

Les Poètes - Léo Ferré

Ce sont de drôles de types qui vivent de leur plume
Ou qui ne vivent pas c'est selon la saison
Ce sont de drôles de types qui traversent la brume
Avec des pas d'oiseaux sous l'aile des chansons

Leur âme est en carafe sous les ponts de la Seine
Les sous dans les bouquins qu'ils n'ont jamais vendus
Leur femme est quelque part au bout d'une rengaine
Qui nous parle d'amour et de fruit défendu

Ils mettent des couleurs sur le gris des pavés
Quand ils marchent dessus ils se croient sur la mer
Ils mettent des rubans autour de l'alphabet
Et sortent dans la rue leurs mots pour prendre l'air

Ils ont des chiens parfois compagnons de misère
Et qui lèchent leurs mains de plume et d'amitié
Avec dans le museau la fidèle lumière
Qui les conduit vers les pays d'absurdité

Ce sont des drôles de types qui regardent les fleurs
Et qui voient dans leurs plis des sourires de femme
Ce sont de drôles de types qui chantent le malheur
Sur les pianos du cœur et les violons de l'âme

Leurs bras tout déplumés se souviennent des ailes
Que la littérature accrochera plus tard
A leur spectre gelé au-dessus des poubelles
Où remourront leurs vers comme un effet de l'Art

Ils marchent dans l'azur la tête dans les villes
Et savent s'arrêter pour bénir les chevaux
Ils marchent dans l'horreur la tête dans des îles
Où n'abordent jamais les âmes des bourreaux

Ils ont des paradis que l'on dit d'artifice
Et l'on met en prison leurs quatrains de dix sous
Comme si l'on mettait aux fers un édifice
Sous prétexte que les bourgeois sont dans l'égout

Saturday, February 07, 2009

pomeriggio.

durera' un secondo questa distanza
come un'influenza immediata
come una finestra che sbatte prima che ci si accorga da dove viene la corrente.

durera' un secondo
e ci consoleremo di un ritorno
durera' e sembrera' qualcosa di cui non ci si e' accorti
come uno starnuto, come l'attesa per prendere una medicina.

durera' quella canzone che hai sentito ed io devo ancora farlo
durera' come quel tuo gusto che da sul mio ed io ascolto quello che ne pensi
durera' come quando e' gia' passato e pensi a quando capitera' ancora.

durera' che alla fine e' sempre cosi strano osservare un cuscino senza forma
un lenzuolo tirato
una mano che non stringe.

durera' ma sei di nuovo qui,
e mi sa che lo eri anche quando non ti vedevo,
che certe cose sono come i colori per chi non vede: si sentono comunque.

Thursday, January 15, 2009

ammirazione.

un tempo io l'ammiravo quella gente.
quella sempre tranquilla
sempre perbene
mai sopra le righe,
quella gente che ti capisce sempre,
che se non vai da una parte dove hai detto che saresti andato ti telefona e ascolta le tue ragioni,
quella che se tu cambi idea politicamente e moralmente trova sempre il buono,
quella che se stai con lei fino a tardi e' contenta ma se te ne vai presto e' contenta uguale.
quella che nelle discussioni non alza mai i toni,
che se ha ragione ok ma se ha torto si migliora.
un tempo io ammiravo questa gente qui, come se dovessi imparare da loro.
da imparare ne ho ed anche parecchio, da tutti, certo,
ma io questa gente che nasconde dietro la propria tranquillita' la sua apatia, il suo vuoto,
la sua mancanza spicciola e gretta di VAFFANCULO e CHE CAZZO STAI DICENDO,
io questa gente che ci ha portato a questo sinceramente non l'ammiro piu',
e mi sta anche un po' qui.

Wednesday, November 19, 2008

viaggi.

a volte torno anche io da un lavoro
e dalla francia a bologna il viaggio e' lungo e sembra leggero perche' so dove finisce
e finisce nelle tue mani fredde perche' finalmente e' autunno
e finisce in un tuo abbraccio che in realta' riscalda
e finisce in un locale che ha aperto di nuovo.
a volte torno che finalmente ho lavorato anche io e so di nuovo cosa vuol dire
e finisco e riinizio dove tu mi aspetti
e mi dimentico la fatica quando usciamo sotto i portici.
a volte ti capisco meno
ma mi hai chiesto di ricordarci del nostro sabato
di quando ci siamo stesi sull'asfalto alle 3 di notte e non passava nessuno tranne noi
e non rideva nessuno tranne noi
e non viveva nessuno che non fossimo io e te
e quella poesia del momento mi sono chiesto per giorni se potesse diventare tutto questo.
in verita' non sono riuscito a rispondermi
e questo inizio di settimana e' diventato tutto pesante e deludente ed anche io mi sento un po' svuotato
ma non se penso a noi
alle nostre strade
al nostro asfalto
ed alle macchine che non passano e ci lasciano li poco sobri e molto leggeri
ed io non so se siamo distesi o stiamo volando come volano i personaggi dei cartoni animati in 3d
che la gente se li vede si sporge per toccarli
e all'uscita del cinema sorride anche del mondo vero.

Tuesday, November 18, 2008

mafie legalizzate.

io di questo paese sono stufo.
e questo lo dicono in mille e che lo dica io e' relativo e forse superfluo.
ma forse sono solo stanco della gente che mi circonda.
io credo si sia perso il senno e si sia perso tutto.
a causa di alcuni problemi abbiamo dovuto rinunciare alla casa, e dunque per ora ci arrangeremo a vivere in cameretta, con la mia bella.
la cosa allucinante e' che avevamo fatto una proposta di locazione che dovevamo dunque disdire.
la qual cosa ci e' costata molti euro di spese di agenzia e una mensilita' di caparra versata alla padrona di casa.
ora, io e' ovvio che sono incompatibile con le leggi, ma una volta di piu' mi sono trovato davanti a due muri e due sistemi ottusi di pensiero che mi lasciano allibito, oltre che povero in canna, con la mia bella sempre affianco se non altro, tanto per gradire.
l'agenzia si prende tutti i soldi, avendo lavorato 10 minuti: eravamo i primi a vedere la casa con un'altra coppia ed il giorno seguente abbiam fatto la proposta.
certo, il lavoro va pagato, ma ci vogliono anche le palle di chiedere un migliaio di euro a due ragazzi che sono ostacolati da gravi problemi tanto da non poter adempiere al contratto.
e cosi, col mio giubbottino di pelle francese, sono tornato a casa leggero leggero, perche' coi ladri e' inutile discutere.
la cosa che pero' mi faceva soffrire, a questo punto, era un'altra: il silenzio assoluto della mia quasi-nuova padrona di casa, che si teneva 680 euro senza batter ciglio.
io non so cosa ne pensiate voi, io so che mia madre mi avrebbe fatto il numero dell'inquilino dicendomi: NON HAI BISOGNO DI SOLDI GUADAGNATI COSI, RESTITUISCIGLIELI.
la stessa cosa l'ho fatta io qualche anno fa, tutto solo, restituendo un portafogli con dentro soldi su soldi piu' carte di credito e bancomat coi codici scritti in un bigliettino.
insomma, ve la faccio breve: abbiamo preso l'elenco di bologna e chiamato tutte le persone col cognome della nostra amata, e al penultimo tentativo eccola li, fredda e severa, quasi incazzata che l'avessimo raggiunta.
ci ha detto che i soldi le servivano per pagarsi il mutuo (non sapevo che il mutuo si pagasse coi soldi degli altri, credevo fosse la banca a darteli) e che qualora avesse affittato casa avrebbe PENSATO se ridarceli.
io ho sofferto per questa risposta, a me sarebbe bastata la meta' di quella somma, o forse solo un gesto comprensivo e sinceramente dovuto.

ecco, io se ci penso bene, mi viene in mente che a me non mi hanno educato cosi.

a voi non so come vi hanno educato, ma io sono fiero di come sono stato educato, e mi chiedo tua madre, cara Rossana, cosa ti abbia insegnato sul guadagno, cosa ti abbia insegnato sull'onesta', cosa ti abbia insegnato in generale.

forse ti ha insegnato che in questo paese vince chi resta a galla sui problemi degli altri, vince chi si appropria dei beni degli altri in un modo piu' o meno legalizzato, forse ti ha insegnato qualcosa che spesso avrei voluto imparare anche io, se non fosse che stasera andro' a dormire sereno, io, perche' non mi sono mai approfittato di nessuno e niente che non fosse mio, che non mi fossi guadagnato.

vedi rossana, io ci credo poco che tu pagherai mai per questo tuo egoismo e per questo tuo approfittarti e beneficiare di quello che non ti appartiene, ma mia madre dice che alla fine sara' cosi, e io di mia madre e delle sue parole mi fido. tu della tua ti fidi, invece?

Wednesday, October 29, 2008

immobili o immobili?

oggi abbiamo finalmente trovato casa, nel senso che in seguito alla proposta con assegno formulata ieri pomeriggio, la risposta della padrona di casa e' stata positiva e il 20 novembre faremo nostri i nuovi spazi insieme.
come avrete letto nel mio blog mi sono spesso sfogato con la categoria AGENTI IMMOBILIARI, che due gg fa pero' ha passato il limite: mi hanno addirittura dato un appuntamento e si sono presentati senza le chiavi dell'immobile.
io ho abbozzato ed ho sorriso per evitare di percuotere quella specie di tronista fallito che avevo davanti, ma giunto a casa ho deciso di inviare la seguente mail, che voglio condividere con voi:

Con la presente vi invito a rimuovermi dal vostro database, in quanto oggi alle ore 11 mi avete chiamato a visionare un appartamento in Via Saragozza, al numero 70, di cui nemmeno avevate le chiavi.
Siete davvero ridicoli, quasi quasi non mi sono nemmeno infastidito data la pena che mi fate come agenzia.
Per non parlare della professionalita’ di tale Marco, che della casa sapeva ben poco, e delle mie domande capiva ancora meno.
Forse ha sbagliato lavoro o forse, dato il vostro livello, e’ il tipo di personaggio che fa per voi. Evidentemente vi dimenticate che trovare una casa non e’ un piacere che mi fate, ma il vostro lavoro, e dimenticate altresi che il cliente va rispettato, come vanno rispettati i suoi tempi e le sue esigenze.
Non e’ la prima volta che verifico la vostra incompetenza, siete veramente i peggiori.

In altri termini, andate a fare in culo.

FIRMATA IN CALCE

Friday, October 24, 2008

signorina o signora haider?

e cosi la notizia migliore della settimana e'stata quella che riguarda il leader dell'ultradestra austriaca Haider...
un uomo di razza pura, ariana, e grande fanatico dell'uomo bianco...
o forse sopratutto fanatico dell'uomo, da quel che sento.
e cosi sapere che il signor Haider amava la verga,
cari amici,
me lo ha fatto apparire meno ridicolo
piu' simpatico
o solo triste:
alzava il braccio di giorno e la notte abbassava calzoni nascondendosi dietro un matrimonio di convenienza....ed ora sospettano pure che lo abbiano ucciso.
eh vabboh,
cosa c'e' di misterioso se un politico cosi belloccio
si ciuccia 89 birre,
va in un locale gay a rimorchiare il suo amichetto,
e prende un palo restandoci secco?
nulla.
di misterioso c'e' il rapporto tra sessualita' e idee politiche del signore in questione,
rapporto irrisolto perche' un palo ci ha impedito di scoprire il resto.
ahi hitler....mi fai male....ahahahahahahahahhaha.

ps e comunque si vedeva che era di quella schiera li....

Tuesday, October 14, 2008

Giustizia.

Signore dei capi della camorra
che vuoi fare fuori lo scrittore di Gomorra,
fammi un regalo per Natale
affinche' io ti possa amare.
Prendetevi Lippi
e lasciate Saviano
perche' il primo dei due
non fa giocare Cassano.

Saturday, October 11, 2008

che la terra ti sia lieve, Esbjorn.

quando ho visto LEUCOCYTE nella fila delle novita' in quella Ricordi del centro mi sono dovuto ricordare di Esbjorn Svensson e della sua incredibile morte, a 44 anni, mentre faceva immersioni vicino alla sua casetta.
a molti di voi non dira' nulla il suo nome, si tratta pero' del leader di uno dei trii jazz piu' fantastici dell'ultimo ventennio. un trio che in Svezia riempiva gli stadi, vinceva grammy e passava su MTV, faceva proseliti che nemmeno una rockband giovanile, avvicinando e avvicinandosi ai giovani, orfani sempre piu' di bella musica, aggiungerei io.
e cosi i puristi vedevano in questo gruppo un'eccessiva tendenza pop, concessioni al mercato, mancanza di autenticita', mestiere e quant'altro potesse ledere l'immagine del GRUPPO JAZZ cosi come andrebbe concepita o come ci vogliono convincere che si debba concepire. da sempre il nordeuropa offre invece nuove soluzioni alla musica afroamericana, elettronica ed elettricita' e quindi loop e campionamenti e rumori vari, guadagnando in originalita' e modernita', dato che oggi il jazz non puo' e non ha senso che sia quello dell'inizio del Novecento, perche' la musica si e' evoluta ed il mondo e' cresciuto anche per quanto riguarda gli ascolti e lo sviluppo sonoro.
come ho letto nelle recensioni siamo tutti un po' tristi mentre ascoltiamo che LEUCOCYTE volga al termine, perche' ad esso non seguira' niente altro, e perche' la direzione che stava prendendo questo fantastico gruppo non la conosceremo mai, rimarra' un'ipotesi o una congettura che si riserva solo a chi davvero emoziona e speri non deluda mai. ma forse dobbiamo solo sorridere, al pensiero che mentre esbjorn annegava e ci lasciava, il suo disco era finito ed era gia' pronto per uscire ed arrivare a noi. come questo splendido brano, che vi consiglio di ascoltare.

Monday, October 06, 2008

casa amara casa!?!?!?!?!?!!?

Nongentile signorpadronedicasa,

di quella casa in Onofri che non mi date e non diro' che sul citofono c'e' scritto MALATRASI che traducendolo liberamente in italiano significa entratomale, come quel negrone che ieri sera ha lasciato casa sua scontento mentre Lei zoppicava, Le scrivo la seguente lettera per mandarla cordialmente a cagare, in quanto lei rappresenta pienamente il disastro di questa italietta che spero ci crolli addosso magari mentre io e la mia lei siamo all'estero a guardare bilocali parigini, o bilocali tedeschi, o semplicemente altrove, non so dove ma altrove, direbbe MORGAN.
Oggi ho capito che se mi chiamassi LUCASKI, LUCOZ, LUCARIELLO, LUCA MING, LUCU sarebbe uguale, tanto io sono uno straniero di questo paesello, e siccome sono quello che si dice giovane lei mi ha scavalcato nella prelazione della sua casa agevolando un fottuto ingegnere. Apro subito un goniometro nella schiena di questo ingegnere, che a me gli ingegneri non sono mai piaciuti a parte zorro dicevo tempo fa: gli ingegneri studiano ingegneria solo per inculare le case di noi precari, e siccome questa casa e' vicina alla facolta' di ingegneria allora mi avrebbe fregato anche uno studentello brufoloso che pensa di battermi a PES9 solo perche' ha passato l'estate a smanettare davanti alle foto della Varone ed a provare i moduli offensivi della nuova versione. Io ho capito che in questa italietta la mia busta paga conta poco, come se non ne avessi una, ho capito che in questa italietta devo per forza fare una fideiussione anziche' pagare 2 mesi di caparra, ed ho capito che gli agenti immobiliari di BOLOGNA, e non citero' quali (tecnocasa in primis, poi globalcasa, dunque immobiliare meda, soloaffitti, etc.) sono popolati da una massa di idioti che vendono case solo perche' i privati si nascondono. Non diro' quindi che la signora SONIA non ha accettato la mia proposta di affitto in quanto troppo bassa, e non diro' che quella casa di fronte alle celebrazioni non e' il mio sogno in quanto senza punti luce in bagno, senza divisioni tra camere, senza balconi, e senza che quella SONIA mi sia minimamente simpatica.
La verita' e' che le nostre garanzie, per questa italietta del cavolo, sono troppo poche, ed oggi come oggi non bastano gli occhi, le parole, i contanti, la celerita', la voglia, e l'amore, per poter concretizzare qualcosa.
Oggi comandano le etichette, le idee a priori, la sicurezza delle parole magiche come INGEGNERE o ARCHITETTO o FIDEIUSSIONE o 34CAPARRE o ROLEX o SUV e blablabla e noi siamo solo due sfigati che cercano una cosa normale come una casa, nella quale abitare e costruire.
Vaffanculo Malatrasi, mi hai fatto perdere 10 gg utili e mi hai offeso. Peccato siamo vicini fino a finemese ed io da questo 4 piano ti guardo dall'alto in basso, come accadra' se mai dovessi camminarti affianco.

Friday, October 03, 2008

interessante.

questa cosa della granbassi in tv mi interessa molto per vari motivi:

1.non pensavo le forze dell'ordine vivessero al di la dei pestaggi in strada ai ragazzi di colore: pensavo che rientrassero a casa col manganello sporco di sangue per lavarlo, ed il sangue devi proprio strofinare bene per toglierlo cazz dunque mica te ne esci dopo una cosi proficua giornata di lavoro.
2.non pensavo le forze dell'ordine pensassero ed avessero delle idee: altrimenti quando la scorsa settimana hanno fatto un posto di blocco di 1 km all'uscita della tangenziale di bologna alla fine degli allenamenti ed una ha perquisito pelli che si era messo in tasca il telefonino si sarebbero accorti che stavamo giocando a calcio e dunque potevano farci perdere meno tempo.
3.non pensavo che le forze dell'ordine da quando sfornano atleti olimpici fossero diventate simpatiche, infatti a me stanno sulle palle come prima, anzi, mi dispiace quando un'atleta indossa una divisa. prendi la vezzali che ringrazia Silvio perche' potra' salvare il paese...ma la Vezzali dove vive? a Oslo? a Stoccolma?
4.credo che Ricco, squalificato per doping dopo i controlli antidoping in cui lui essendosi dopato e' risultato positivo in quanto aveva preso proprio quelle sostanze che il controllo gli avrebbe chiaramente scoperto...insomma, questo genio di Ricco secondo me dovrebbe essere assunto dalla Guardia Di Finanza per i due anni in cui stara' lontano dal ciclismo, oppure lo dovrebbero assumere quei poliziotti in bici che mandano la mattina in tv e rincorrono i delinquenti di Malibu prendendosi bene ad impennate.
5.non pensavo, altresi, che la granbassi potesse fare presa su Cossiga, uno di quei personaggi che mi fa vergognare di essere sardo. Cossiga...ma Cossiga cosa fa? cioe' lavora ancora? oppure ogni tanto dice delle cose al Corriere? ma poi l'Arma viene ridicolizzata da cosa? lo sanno tutti che a ridicolizzare l'Arma sono le barzellette e Cossiga, non la granbassi che va in tv da Santoro, che a me oggi come oggi sta sulle palle quanto Socci.
6.non credevo che Santoro avesse bisogno di pubblicita', anche se ora che ci penso da Domenica gli appronfondimenti politici li fa Paola Perego che ha smesso di fare vedere le tette della Varone e dell'ex di Antonio, BRAVISSIMA.
7.non credevo che una fiorettista fosse una sportiva...mica una che vende fiori fa sport, dunque onestamente mi rivolgero' al Comitato Olimpico perche' dopo la Strumpa questa disciplina e' la meno sensata che ci sia.
8.non credevo che una fiorettista fosse una sportiva...mica una che risiede a Firenze puo' considerarsi sportiva a priori: oggi sono sportivi quelli che sulla A1 sono caduti morendo mentre giocavano nella peggiore rete autostradale del mondo, e sportivamente le famiglie a casa, orfane di padre etc, hanno pensato: dai, abbiamo perso i nostri cari pero' la granbassi forse perde il lavoro e non e' bello affatto.
9.non pensavo che Spike Lee, facendo un film in italia, venisse accusato di Nazismo. e' come se domani dicessimo che Tiziano Ferro e' etero. lo sanno tutti che non e' cosi. allora e' intervenuto NAPOLITANO, che incarna il classico vecchio che uccideresti tipo ARANCIA MECCANICA, perche' non conta un cazzo e parla...questo invece di sorvegliare sui politici va al cinema, e si permette il lusso di vedere Spike Lee...capito? chissa' cosa ne pensa del nuovo di Ozpetek, se ha visto Fargo dei Fratelli Cohen e se a suo avviso le tette della Canalis in decameronpie si sono rimpicciolite o no, come lei ha affermato. insomma, trattiamo da fascistello un regista di colore, peraltro, che da anni si batte per i diritti di minoranze eccetera eccetera, che noi italiani in quanto a fascismo abbiamo proprio da accusare un regista americano piuttosto che guardare ad un sindaco romano che ha reso la Capitale una forca per extracomunitari.
10.non pensavo che xfactor fosse corrotto: l'ho capito quando ho visto un video di Giusy del 2005 in cui lei fa il troione, ruolo oltretutto che chiunque di noi si sarebbe potuto aspettare da lei. ma la cosa peggiore e' stato sentire che la Ventura, a detta sua, fa dei programmi per plebei. in pratica la Ventura sostiene che lei si impegna per andare incontro ai gusti del popolino, quasi come se non potesse fare nulla di meglio...insomma, la Ventura e' come gli impiegati delle poste col contratto di 6 mesi che arrivano pian piano a fine mese senza poterci fare niente. eppure mi sfugge qualcosa, a me la Ventura era sempre sembrata una ricca puttana sposata con un calciatore con gli addominali fino alle caviglie e peraltro molto appassionata di sesso anale, forse l'unica cosa degna della Ventura, o forse l'unica cosa non degna del Sessoanale.
11.non pensavo che questi 3 gg di ritorno in Italia mi avrebbero reso cosi ottimista, menomale che e' arrivata una grande notizia: i sextoys piacciono a una milanese su due, ma attendo i dati relativi a bologna,modena,parma,piacenza,reggioemilia ed anche quartoinferiore e anzola...ed io che pensavo che se c'erano in farmacia era per mostrarci disinibiti e non perche' si vendono bene.
11.non pensavo che i kingsofleon e i tvontheradio facessero due dischi cosi belli, infatti vivono all'estero: noi rispondiamo con ALLA MIA ETA', il nuovo di Tiziano, da oggi in radio. alle mia eta' mi devo ancora guardare questo frustrato sessuale comparire sui media.
wilkommen in italia.

Wednesday, October 01, 2008

confusione sui luoghi e disapprovazione gruppi italiani che fanno musica sudamericana.

ma se ai chichimeca piace il sudamerica come mai non ci vanno a vivere e invece irrorano la rete con myspace di progetti su progetti tutti uguali senza una logica conclusione?

ma se i cubacuba non suonassero piu' nei locali, avrebbe senso andare a cuba per avere molto piu' successo oppure dovrebbero perseverare e accontentarsi di nuoro?

ma se a me gli istentales non piacciono sono pazzo?

ma se noi avessimo un gruppo reggae dopo tanti anni ancora in piedi, saremmo delle star nella nostra cittadina ridente?

ma se soriga copia da paolonori, e fois scrive le guide della sardegna facendolo a sale, allora che aspetta niffoi a gettare un po' di letame qua e la che poi magari interviene qualcun'altro e facciamo una figura di merda nazionale sotto la voce I NOSTRI SCRITTORI HANNO UN EGO OFFENSIVO ANCHE VERSO I LETTORI?

ma se i soldi della notte bianca di nuoro sono sempre di meno, allora come mai ci sono sempre le stesse cose ma con meno gente?

ma se ai figli di jubal non va di pagarmi, allora perche' mi chiedono di lavorare per loro?

ma se i tedeschi tengono il vino nelle sale per terra affianco alle sedie e ogni sera ne cadono 5 o 6 come mai continuano?

ma se a berchidda facciamo i festival e la gente non paga per i concerti esterni, come mai ci insulta con concetti tipo COMPLIMENTI PER L'ORGANIZZAZIONE? sara' mica ora di ricorrere al denaro come discriminante?!?!?!?!

ma se la GHEMA, cioe' la Siae tedesca, e' formata da moduli da compilare, perche' gli organizzatori tedeschi non si premurano di avere i moduli con se' quasi mai?

ma se all'eliseo organizzasse qualcuno di competente, la gente ci andrebbe lo stesso o per protesta e rancore si asterrebbe a oltranza?

ma se bettina e franceschino avessero ancora il tpo, a bologna il jazz piu'moderno avrebbe ancora un senso o dovrebbero lottare contro i disobbedienti che portano caparezza?

ma se a roma hanno cancellato i 3/4 dei festival di sinistra, alemanno e' fascista o come fini e' solo di centrodestra?

Thursday, September 18, 2008

io tu noi.

quello che cambia un po' lo sento io, un po' tu, un po' te lo dicono gli altri.
fatto sta che di sicuro non esiste piu' io o tu ma noi,
ed allora esiste il nostro letto
i nostri soldi
i nostri sogni
le nostre paure
i nostri desideri
i nostri impegni
i nostri piatti da lavare
le nostre condivisioni.
quello che e' cambiato e' cambiato molti mesi fa,
quando ci siamo resi conto che avremmo voluto vivere insieme perche' tutto era leggero ma denso,
e tutto era imprevisto
e tutto era profondo,
ed il concetto di casa e convivenza era gia' nei nostri pensieri senza che ne avessimo mai parlato.
quello di cui mi sono reso conto e' quello di cui ti sei resa conto anche tu
e non e' mai cambiato,
ma e' solo cresciuto,
e ci resta solo viverlo
come merita.

Wednesday, July 02, 2008

bentrovarsi.

bentrovata, anche da qui giù, anche oggi che le mie ore sono altre dalle tue.
bentrovata.
davvero.

Sunday, June 29, 2008

persone da picchiare.



giravo per bologna, d'improvviso su un manifesto ho visto il loro nome.
poi nel backstage di una manifestazione li ho visti avvicendarsi sul palco.
pubblico in delirio.
specie ragazzine stupide.
li ho capito perchè molti non fanno figli: forse è gente che accende la radio, vede cosa passano e giustamente non si fida di mettere al mondo bambini.
insomma, tornando agli studio 3: se li trovo in giro li devasto di calci in faccia.
e gli procuro dell'eroina.
mio dio che gente.




poi ho visto anche questi, i DARI.
pare siano molto più famosi ancora dei primi.
non so cosa augurargli.
disastrosi.

Wednesday, June 25, 2008

dispiacere.

mi sento come quando entri in una cattedrale immensa, gelata anche ad agosto.
e ti siedi nella terza fila sui banchi color marrone ghiacciato,
a sinistra guardando l'altare
coi ceri accesi come a volerti scaldare.
mi sento come quando ti porti le mani già fredde al viso e te lo tieni nemmeno dovesse cascarti sul pavimento
e fai cenno di no
e quel freddo aumenta
ed aumenta ancora
e di nuovo aumenta
finché inizi ad averne troppo.
e fuori è pur sempre agosto e ci sono 40 gradi
e tu hai freddo lì dentro
perchè sei a maniche corte
e non avrebbe senso vestirsi da inverno per il dentro di una chiesa quando fuori è agosto.
mi sento col dispiacere di quel freddo.
mi sento che menomale che sono seduto su un banco altrimenti cadrei.
mi sento che ho poco equilibrio e quello che tengo lo uso per i non-pensieri a volte.
ecco come mi sento.
poi invece mi rivedo,
eppure boccheggio
nella mia camera incandescente.

Sunday, June 22, 2008

nino da giovane ispiratissimo.



siccome martedì sono a Napoli in tour, mi volevo ambientare da subito....d'altronde tu hai 15 anni ma sei già donna anche se piccola di età, diciamo.

Thursday, June 19, 2008

momenti - non momenti.

ci sono dei secondi
delle frazioni forse
degli istanti che sono come i flash
dei momenti più lunghi di cui non conosco i termini temporali
e non so come cominciano
e non so se finiscono o se semplicemente mi distraggo.
ci sono dei momenti che non so quanto possano durare
e ci sono delle tristezze che non so se voglio curare.
ci sono dei tempi,
dicevo,

in cui mi manchi così tanto
e mi manchi
e così
tanto
che non ritrovo più nemmeno me stesso,
che non mi ritrovo più
che non mi voglio più ritrovare,
che non ritorno più
e che nemmeno voglio ritornare.

oppure ci sono dei momenti in cui lo scrivo,
e dei momenti in cui lo penso,
o dei momenti in cui è lo stesso,
e non ne restano tanti
e non ne restano altri
al di fuori di questo.

Sunday, June 15, 2008

reign of love.

me lo sono chiesto mille volte se i coldplay sono proprio bravi o no.
mi sono chiesto con altrettanta frequenza se i coldplay mi piacciono.
o anche se i coldplay assomigliano agli U2, anche se oggi qualsiasi band abbia successo ed un cantante carismatico per semplificazione si debba obbligatoriamente trovare di fronte a questo paragone ingombrante.
mi sono chiesto se i coldplay si sono montati la testa e vivono di rendita.
mi sono chiesto se X&Y è un disco non riuscito.
mi sono chiesto se se le loro ballate e le loro musiche sono ruffiane, sono semplici, hanno dei testi che rendono solo perchè in inglese.
mi sono chiesto se hanno un loro stile, un loro percorso,
mi sono chiesto se sono la CHRIS MARTIN BAND ed un giorno si divideranno come accade spesso quando un ego prevale sugli altri e tutti ricordano un ego solo anziché l'organico complessivo.
mi sono chiesto e non ho mai avuto grandi risposte, ho pensato però che alcuni pezzi sono magici: da yellow, a don't panic, a the scientist con quel video geniale, e fix you, e così via.
ed è con questa incertezza che ho ascoltato il nuovo VIVA LA VIDA OR DEATH AND ALL HIS FRIENDS.
e sono incappato in una traccia che si chiama LOVERS OF JAPAN/REIGN OF LOVE, di circa 6 minuti, composta da due canzoni in una. splendide entrambe; ritmata la prima, dolcissima la seconda, quasi dondolante.
la voce sussurra il testo, semplicissimo, con sotto i suoni tipici del maestro BRIAN ENO, che per la prima volta ha prodotto un gruppo inglese.
ho capito che alla fine tutte queste domande mi servivano poco, e che quando si ascolta certa musica la voglia di comprarti un disco ti torna subito, anche se costa molto, anche se tutti prendono la musica al chilo come fossero pomodori, e questa canzone forse la mettono per commuoversi di fronte alle proprie finestre bagnate, invece di ascoltarsi tutto il disco con le finestre aperte mentre bologna ha di nuovo un pò di sole, i tetti sono fucsia e mi vengono i brividi dalla speranza gioiosa che offre questa musica.
bene.

Saturday, June 14, 2008

ciao euro2008, a meno che TU.


le prime due partite dell'italia sono state uno scempio. uno scempio.
giocatori lenti, annoiati, tesi, impauriti, scarsi, fortunati perfino nell'evitare un completo tracollo, ma sopratutto non all'altezza.
l'allenatore è confuso, alla prima partita ha messo in campo I PEGGIORI GIOCATORI della rosa, non so come uno faccia a perseverare nell'errore.
abbiamo fatto una figuraccia contro l'olanda, ci hanno irriso con bel gioco e umiltà.
c'è quell'idiota di CAMORANESI che dovrebbe andare a fare ravioli al vapore al RISTORANTE IL BAMBU' invece che stare in campo. osceno.
c'è DI NATALE che col BELGIO faceva maradona e contro gli arancioni se la faceva addosso dalla paura.
c'è MATERAZZI che secondo me la camorra dovrebbe minacciare lui, e non Saviano.
c'è BARZAGLI che mi piace: mi da la speranza che anche io nel mio piccolo, magari a 45 anni, potrò andare in nazionale a giocarmi un mondiale.
c'è TONI che dovrebbe dire: ragazzi, non ci riesco, ne ho messe troppe nella bundesliga, ora non ce la faccio, scusate. ma se poi penso che la sua defezione potrebbe mettere in campo QUAGLIARELLA o BORRIELLO forse è meglio TONI che fa sponde.

poi tutti siamo rimasti un pò in silenzio: abbiamo chiesto DEL PIERO, CHIELLINI, DE ROSSI, PERROTTA, AQUILANI, CASSANO...insomma abbiamo chiesto che giocasse la panchina e siamo persino stati accontentati in parte, anche perchè DONADONI idee non ne aveva dunque meglio mescolare tutto....ed abbiamo fatto quale figura? una figura appena migliore. appena.

ora, non mi dite che abbiamo giocato bene, non è vero.
non mi dite che è colpa dell'arbitro...ok, ma quante avremmo dovuto farne ai rumeni?
avete visto che quella squadra non si reggeva in piedi e noi l'abbiamo fatta sembrare il brasile?
maddai.
non mi dite che il gol annullato era regolare: siamo così sfigati che stiamo lì a piangerci un gol annullato. dai, ma come siamo messi? possibile che stiamo sempre piangendo invece di prenderci le nostre responsabilità!?!?!?
non mi dite che manca CANNAVARO, perchè si gioca in 11 e fanno ridere anche il centrocampo e l'attacco.
non mi dite nulla, ascò mollatemi...ahahaha scherzo. qui le cose sono brutte brutte brutte.

delpiero: ciao alex, hai fatto schifo ma te la sei cercata: quando uno alla vigilia esce con frasi tipo: VOGLIO ESSERE DETERMINANTE, NON HO PAURA, PRENDERO' LA SQUADRA PER MANO...va sempre male. dovresti saperlo. hai giocato bene 10 minuti, poi chi s'è visto s'è visto....mamma mia che peccato.

antonio: ecco uno che dovrebbe entrare dal 1' contro la francia. dal 1', non si discute: dai suoi piedi è partito TUTTO il gioco dell'italia degli ultimi trenta minuti. rispetto per questo talento assoluto le cui geniali invenzioni non siamo stati MAI in grado di finalizzare.

pirlo: non è spumeggiante come al solito: perde palloni, è spesso insicuro...

io la vedo male.
ed ora tutti: speriamo nella sportività dell'olanda...perchè noi al posto dell'olanda saremmo sportivi? guardiamoci in faccia vah....e facciamo i bagagli. ridicoli. mi vergogno di questi buffoni.

solo una cosa: manca una sola carta, la carta più criticata, più messa al muro da tutti, quella su cui molto in fretta avete puntato il dito sempre. è lui, lì nella foto.
ieri, appena entrato, ha guardato un suo compagno di squadra e gli ha detto: DAMMELA QUI, SUBITO.
e da lì ho visto grandi cose. poche parole, quasi nessuna, fuori dal campo, e molti fatti.
antonio, è arrivato il momento. niente più scuse, niente più stronzate, solo una partita per risollevare tutto e tutti.

anche se solamente dopo olanda-romania sapremo se la nostra ultima partita sarà una chance reale per passare il turno o una vetrina misera di cui francamente non abbiamo bisogno.

ma io, se tu ci prendi per mano, antonio, ci credo ancora. tu puoi.

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