| E' (sempre) la stessa cosa, quando tutto richiede un po' più di calma | | |
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Monday, September 28, 2009
Lenine - Paciencia
Saturday, September 26, 2009
oltre l'una di notte.
improvvisamente vado a nanna che sono immalinconito,
ma spero di dormire piu' veloce della tristezza.
ma spero di dormire piu' veloce della tristezza.
Friday, September 25, 2009
la birra della sera prima del colloquio
ieri mi sono svegliato con un pensiero molto negativo: a quanto sembra non reggo piu' due medie di birra, fosse anche l'AUGUSTINER dell'amico Orlo che ci siamo fatti dopo l'esordio in campionato.e' noto infatti che apprezzo piu' il vino, ma certo quella birra di Orlo, arrivata dall'Oktoberfest in esclusiva per le prossime due settimane, dice davvero la sua....
e insomma il pensiero negativo era molto forte, anche perche' erano le 7,45 e dovevo arrivare a Parma e fare un colloquio di lavoro, il secondo del mese, l'ultimo della serie, sopratutto, verso cui tutte le attenzioni sono puntate.
e dunque, allampanato dalla birra, mi sono trovato in cucina alla ricerca di un'aspirina, ed ovviamente non c'erano le compresse che si sciolgono...ed ho ripiegato sulla pastiglia minuscola, che secondo me non fa un cazzo.....bah, la prendo e poi vediamo.
ho preso la mia bici e sono andato in stazione, e con quella bella arietta fresca ho avuto il principio chiaro di una sensazione di ottimismo, e devo dire che l'aspirina aveva fatto il suo effetto, tanto che avevo gia' il pensiero alla birra ed al vino dei giorni a venire...alla grandissima, direi, e chi sono?
dopo aver fatto il biglietto e due telefonate mi sono trovato senza troppi deliri a Parma,e sono entrato in ufficio perfino in anticipo di 10 minuti, bello come il sole ed anche meno, molto molto meno.
gente simpatica, sorrisoni, 2 donne davanti al mac peraltro brutte come il radiatore della 127 di babbo, la sede di lavoro piccola ma confortevole, oltretutto bette cadde tipe a parma....
mi chiedono di dire chi sono e cosa faccio,
io inizio con la zarra e quelle mi fermano dopo 2 minuti e mi dicono: QUANDO COMINCIAMO?
e allora il mio pensiero e' volato al blog, alle volte in cui son stato troppo negativo e disastroso, e offendevo gente a caso, stavo gia' per pentirmi di essere cosi irruento.....ed il pensiero pero' e' tornato subito in me, anche perche' ok che gli piaceva il mio curriculum, ma mancava la parte del discorso sui soldi, quella piu' attesa, perche' ho idea che a breve dovro' smettere di fare la vita di briatore, e quella LAMBORGHINI che ho comprato ieri forse e' eccessiva per il mio tenore.
dunque mi sono messo in condizione di ascoltare la cifra sulla quale volevano accordarsi ed ho accavallato le gambe come Alba Parietti quando faceva i programmi di sport negli anni '90 tipo.
apro una parentesi: omettendo il numero dei mesi di assunzione, il ruolo, le ore richieste, etc. posso almeno svelarvi come quantificherei una cosa simile: essendo gentile parliamo di 3000 euro.
insomma, mi aspetto che chi ho davanti mi dica 4000, oppure 3500, oppure boh, fai 3000 cosi mi pago la Lamborghini fino a Dicembre.
mi aspetto, gia' che ci siamo, che mi offrano anche il pagamento delle spese di viaggio, di alloggio e vitto nei giorni clou, ma sopratutto aspetto e boh, dai sentiamo cosa dice questa femmina di medio aspetto.
-sai, come ti avevo detto tempo fa questa e' una collaborazione a cui siamo interessati, ma bisogna un attimo venirsi incontro....
(ed io penso: cavolo questi mi inchiodano con 2000 euro.....bagassa mia cazz)
-pensa che io stessa a novembre finisco il contratto a progetto e non so se me lo rinnovano....quindi noi pensavamo di offrirti.....
(beh, quanto ci metti....su-uh.....)
-IL RIMBORSO SPESE.
io non ci ho visto piu'.
quello che dovevo fare era forse ridere sonoramente.
ridere anche in modo offensivo, e lasciargli il libro e i dischi di cui mi avevano fatto omaggio.
oppure quei dischi glieli masterizzavo e glieli vendevo contraffatti cosi rientravo del fastidio.
invece son rimasto calmo.
ed ho pensato che Parma sara' anche bella al mattino, ma io potevo bermi un'altra birra la sera precedente, e dormire sonni tranquilli fino a tardi.
ora avrei anche un'aspirina di piu' nei cassetti della cucina, ed una maggiore predisposizione all'ottimismo.
pare che io sia piaciuto anche al capo e dunque mi telefoneranno per dirmi quanto mi offrono di rimborso....cioe' si sono dimenticati il concetto di lavoro nella retribuzione ma non nella divisione dei ruoli...sto sognando!?!?!?!??!
Wednesday, September 23, 2009
un nuovo amico.
un mio amico molto molto vero mi ha accompagnato in macchina da Bologna a Montpellier rinunciando al suo weekend ed al giorno libero settimanale.ed ha guidato per 1600 km sorridendo.
ed ha assaggiato molte cose francesi con gusto, tipo l'ENTRECOTE e la CREME BRULEE.
e mi ha offerto un kebab in un autogrill francese prima che arrivassimo al confine.
ed ha spento la tv la sera prima, perche' non riuscivo a dormire dalla tensione ma poi io non ho dormito lo stesso ma almeno non dormivo al buio, e lui magari non si accorgeva che non prendevo sonno e mi muovevo come un pazzo.
il mio amico ha messo il disco degli Oasis quello che ci piace un bel po' e cosi siamo arrivati a Nizza urlando le rime di fronte al casello con tutti che ci guardavano stralunati.
il mio amico quando sono uscito dal mio appuntamento mi ha dato un colpo sulla gamba come a dirmi che non faceva nulla se era andata male, si capiva proprio mi sa che era andata male.
il mio amico la sera prima mi ha detto che lui preferiva bere una birra LEFE che e' belga ed effettivamente davanti ad una fontana spenta ci stava molto bene quella birretta notturna e senza pretese.
il mio amico alla fine e' sparito nella traversa vicino a casa, ormai in Italia, ed e' tornato che aveva sonno e l'indomani e' andato a lavoro dove e' rimasto un sacco di ore in piedi perche' per lavoro non si siede mai, ma tanto mi ha detto che si era seduto in macchina per tutti quei chilometri, la bagassa mia cazz.
il mio amico a volte ci penso che fa delle cose per gli altri enormi,
ma questa e' stata veramente bella.
perche' l'ha fatta per me, non per se stesso.
penso sia questa una di quelle cose che la disoccupazione, il freddo, le delusioni e le ansie per cio' che sara' non spengono mai.
i cantori di Orosei a questo mio amico direbbero in sardo quello che traduco con: non ci sono soldi per pagarti.
ecco cosa pensavo quando ormai eravamo a Bologna ed il viaggio era finito, ed avevo paura di dimenticarmelo questo splendido regalo di settembre del mio amico.
Saturday, September 19, 2009
bologna o no.
Friday, September 18, 2009
ahi settembre, mi dirai...
io quando arriva settembre penso che poi il settembre successivo sicuramente non staro' messo cosi invece finisce che non solo sto messo cosi, ma possibilmente anche peggio.
anzi, oggettivamente lo scorso settembre ero fiducioso, quest'anno mi girano realmente ed ampiamente.
io ogni volta che penso a settembre mi dico che non e' possibile, che magari se proprio mi devo concentrare su un mese ansioso potrei scegliermi maggio o giugno, e magari me li faccio a Nuoro cosi mi godo anche VOCI DI MAGGIO degli Istentales, invece finisce che in quei mesi li non lavoro ma sta arrivando la primavera e il disastro mi sembra piu' leggero.
poi a luglio ed agosto lavoro e dunque mi sembra che potrebbero bastarmi, oppure che in due mesi un colpo di culo ti arriva, ma io dovrei smettere di credere che la fortuna possa toccare il mio corpo.
io da 30enne quale sono a volte mi chiedo se il problema sia settembre, o il futuro, o il luogo del futuro, ed oggi mentre mi chiedevo quando finiranno la BOLOGNA-FIRENZE mi sono anche chiesto se all'estero, qualora mi decidessi di trasferirmici a 40 anni, io potro' ancora considerarmi ancora una risorsa.
oppure se sono gia' con le pezze al culo ora, oppure se ho magari altri 5 anni, oppure se mi fanno una proposta all'estero e' meglio che l'accetti perche' col cazzo che me ne fanno un'altra.
oggi mentre mi appariva di nuovo sanluca ho pensato che bologna e' veramente bella, ma anche no, e insomma bologna e' la mia casa ma anche no, insomma ero di due pareri diversi nello stesso momento.
ho anche pensato, gia' che dovevo guidare per 2 ore, che forse quando sono a bologna il tempo lo impiego meglio, e che ora che mi son portato una bici verde dalla sardegna mi tocca riprendere a usarla e riperdere magari dei chili....chi lo sa....io ci provo veramente.
sempre che alla fine della prossima settimana e dei relativi due colloqui che ho elemosinato in 4 mesi, la mia vita sia in italia, e la mia bici sia tutta mia, e non un prestito a mia sorella, che di vivere qui e' piu' convinta di tutti.
anzi, oggettivamente lo scorso settembre ero fiducioso, quest'anno mi girano realmente ed ampiamente.
io ogni volta che penso a settembre mi dico che non e' possibile, che magari se proprio mi devo concentrare su un mese ansioso potrei scegliermi maggio o giugno, e magari me li faccio a Nuoro cosi mi godo anche VOCI DI MAGGIO degli Istentales, invece finisce che in quei mesi li non lavoro ma sta arrivando la primavera e il disastro mi sembra piu' leggero.
poi a luglio ed agosto lavoro e dunque mi sembra che potrebbero bastarmi, oppure che in due mesi un colpo di culo ti arriva, ma io dovrei smettere di credere che la fortuna possa toccare il mio corpo.
io da 30enne quale sono a volte mi chiedo se il problema sia settembre, o il futuro, o il luogo del futuro, ed oggi mentre mi chiedevo quando finiranno la BOLOGNA-FIRENZE mi sono anche chiesto se all'estero, qualora mi decidessi di trasferirmici a 40 anni, io potro' ancora considerarmi ancora una risorsa.
oppure se sono gia' con le pezze al culo ora, oppure se ho magari altri 5 anni, oppure se mi fanno una proposta all'estero e' meglio che l'accetti perche' col cazzo che me ne fanno un'altra.
oggi mentre mi appariva di nuovo sanluca ho pensato che bologna e' veramente bella, ma anche no, e insomma bologna e' la mia casa ma anche no, insomma ero di due pareri diversi nello stesso momento.
ho anche pensato, gia' che dovevo guidare per 2 ore, che forse quando sono a bologna il tempo lo impiego meglio, e che ora che mi son portato una bici verde dalla sardegna mi tocca riprendere a usarla e riperdere magari dei chili....chi lo sa....io ci provo veramente.
sempre che alla fine della prossima settimana e dei relativi due colloqui che ho elemosinato in 4 mesi, la mia vita sia in italia, e la mia bici sia tutta mia, e non un prestito a mia sorella, che di vivere qui e' piu' convinta di tutti.
Sunday, September 13, 2009
vi tengo il mus(e)o

dopo un gruppo che si scioglie come gli oasis, ecco il mistero di gruppo ancora in piedi ed in piu' con un notevole seguito: I MUSE.
EHI MA CI VAI A VEDERE I MUSE A BOLOGNA?
e perche' dovrei?spiegatemelo, su...io ho visto la DAVE MATTHEWS BAND in luglio ed andava bene, ma i MUSE no...diciamo che non vivo in attesa del loro arrivo nel Belpaese....
EH MA DICE CHE SONO BRAVI DAL VIVO.....
quindi se lo dicono tu non lo dici ma te lo hanno fatto credere e ti sei bevuto il cervello con le migliori opinioni incluse....e poi se non reggo 3 minuti di canzone su disco quale misterioso principio della fisica e del buonsenso dovrebbe farmeli amare in carne e ossa?
EH MA I MUSE TI DOVREBBERO PIACERE PERCHE' SONO I RADIOHEAD PIU' ROCK
scusa, ma che diavolo stai dicendo?
ma ora se mi sveglio e canto in falsetto sono thom yorke?
e se canto piu' rilassato sono chris martin e dunque nei lenti i muse sono i coldplay piu' indipendenti?
e se faccio un video concettuale sono uno dei radiohead?
e se attacco due distorsioni lunghe sono una versione piu' rock dei radiohead ma anche una versione minore dei pink floyd oppure i muse sono i pink floyd e non mi ero accorto io?
e se sono inglese mi ispiro ai radiohead, ho la bombetta in mano e adoro il porridge?
che poi se diciamo che i muse sono i radiohead piu' rock sottintendiamo che i radiohead non siano rock, o non siano abbastanza rock rispetto a che cosa non so, non capisco, non mi pongo il problema perfino...a me van bene cosi i radiohead, in realta', che mi sembra siano abbastanza rock e abbastanza bravi da non crearmi il problema del dovermi ascoltare un altro gruppo che me li ricorda.
EH MA I MUSE HAN FATTO UN SINGOLO NUOVO BELLISSIMO
poi vado e mi ascolto UNITED STATES OF EURASIA e sinceramente mi chiedo se chi parla cosi abbia le orecchie. una canzone oscena, che ricorda i queen se avessero fatto schifo, ma anche i radiohead se non avessero suonato bene, e allo stesso modo mi ricorda il classico suono dei muse, un gruppo sopravvalutatissimo da cui non posso aspettarmi un capolavoro.
ma nemmeno un pezzo bellino.
ma nemmeno un ricordo felice di adolescente o nostalgico stile fan dei pearl jam.
che almeno i pearl jam hanno fatto un disco pop e ci sono riusciti.
i muse mi sembra solo che abbiano fatto un disco brutto al culmine di un percorso artistico risibile....e siano divenuti famosi.
tipo i radiohead, si dice.
bah.
Sunday, August 30, 2009
how many special people change?
la notizia musicale del weekend e' che gli OASIS si sono sciolti, questa volta davvero anche se io stesso li vidi a IMOLA in formazione rimaneggiata dall'ennesima e pur nulla sorprendente lite tra i fratelli coltelli NOEL (chitarra e voce) e LIAM (voce e quel tamburello fastidioso che anche senza microfoni ti entra nelle orecchie e non ti lascia piu').gia' da qualche mese si diceva che il gruppo sarebbe rimasto fermo 5 anni per permettere ai due di disintossicarsi l'uno dall'altro (e forse disintossicarsi TOUT COURT visto che di alcuni dischi non ricordano nemmeno un minuto di sala di registrazione causa cocaina, alcool, e stravizi vari), e da sempre si parla anche di un disco solista bell'e pronto di NOEL, pieno di canzoni acustiche e quindi inadatte ai palcoscenici rock del gruppo al completo.
si smentivano queste voci, o si confermava la tensione comunque reale con argomentazioni tipo: ANCHE JAGGER E RICHARDS NON SONO AMICONI, MA IL GRUPPO VA ALLA GRANDE DA 40 ANNI....stavolta si parla di una clamorosa rissa in zona parigina con concerto annullato un minuto prima dell'inizio (immagino i fan presi male da una defezione cosi improvvisa, defezione che oggi tocchera' MILANO nella prima edizione di un festival che era competamente incentrato su di loro, e che inaugurava una nuova stagione di rock in italia).
si dice che LIAM abbia sfondato una chitarra sulla schiena di NOEL, e NOEL non l'abbia presa benissimo, ed abbia urlato il suo disappunto con cose tipo: LIAM ha visto mia figlia solo in foto e non si e' mai degnato di farci una visita.
cosa che fosse vera ritengo seccante tra amici, figuriamoci tra fratelli.
pare che tutti si siano gia' schierati con la vera mente (compositiva) e braccio (chitarristico) del gruppo, proprio quel NOEL GALLAGHER che non solo se la canta (ogni tanto), se la scrive e se la suona, ma oltretutto ci mette la faccia sempre, e dunque e' pure giusto che sia lui ad essere il piu' rimpianto.
oltretutto e' l'unico che ha informato i fan dell'accaduto, con un atteggiamento dispiaciuto e addolorato che gli si conosceva soltanto nelle sue perle musicali meno note, prontamente ristampate in quel "Masterplan" che comprai anni fa.
LIAM, dotato di una voce che BONO defini "La piu' bella degli anni '90" , di suo nel gruppo ci ha messo giusto le corde vocali, e la tipica insolenza e strafottenza tutta inglese.
che piacciano o no, gli oasis hanno venduto un botto di dischi (tipo 35 milioni) e sono IL gruppo inglese dell'ultimo ventennio, e il loro WHAT'S THE STORY MORNING GLORY resta un apice nella storia della musica rock degli ultimi tempi.
QUI potete ascoltare quella che ritengo tra le loro cose piu' riuscite, una ballatona intitolata CHAMPAGNE SUPERNOVA che definire splendida e' troppo poco.
chiudo con le stesse parole con cui ha chiuso NOEL il suo comunicato d'addio ieri notte: E' stato un fottuto piacere, ma ora ho una famiglia ed una squadra di calcio di cui occuparmi.
thank you guys.
Saturday, August 08, 2009
seccature.
sarebbe molto seccante che tu scoprissi, essendo la donna della mia vita, che io non sono l'uomo della tua. molto seccante. e credo che non mi piacerebbe per nulla.
Friday, June 26, 2009
moonwalkin'
quello che e' stato Michael Jackson forse noi siamo in grado di capirlo veramente in minima parte, io ci ho pensato spesso, anche mentre giravo per le strade dell'america, e mi sono sentito davvero fuori dalla sua enorme sfera di controllo e di conquiste.quello che la sua musica ha raccolto nel momento in cui e' nata, ha seminato quando e' divenuta reale, e poi influenzato mentre si consegnava per sempre alla storia, da europei possiamo capirlo chissa' quanto, per me poco.
quello che Michael Jackson ha inventato, ha ballato, ed ha pensato, non credo che in molti sarebbero stati in grado di pensarlo.
quella di Michael Jackson e' la morte piu' brutta da quando ascolto musica, amo la musica, e vivo nella musica.
quello che Michael Jackson e' stato per la sua generazione e' anche quello che e' stato per la nostra, e per quella passata, senza distinzioni.
affianco, a mio vedere molto defilato, c'e' anche il Michael Jackson degli interventi chirurgici, del divismo sfrenato, dei figli di cui molti hanno messo in dubbio la sua paternita', delle indagini e dei processi, dei detrattori, degli invidiosi, dei cattivi, degli insensibili, forse troppi per una persona cosi fragile e cosi densa di sofferenza e malinconie.
ecco, a me questo Michael Jackon non e' mai interessato granche', e non lo dico oggi che e' facile, l'ho sempre realmente sentito quando ancora non mi aspettavo che volasse via a 50 anni soltanto: mi ha invece sempre attirato quel suo modo di stare sul palco, di fare spettacolo e di comporre, questo genietto alla peter pan devastato dal mondo degli adulti, che ha condensato tutta la musica afroamericana modernizzandola ma tenendone la passione, e che ha influenzato perfino inconsapevolemente tutto quello che verra' dopo, e ritroveremo lui sicuramente, in quello che sara' il futuro.
ed oggi qualsiasi artista si avvicini alla musica e non ne conosce il lascito, beh, per me non sara' mai davvero un artista.
ho pensato soltanto una cosa scontata ma per chi ha vissuto come te non so quanto: ora sei davvero libero, Michael, e se sei da qualche parte, non gliene frega niente a nessuno di che colore hai la pelle, quanti soldi hai, se farai i concerti a londra e berlino con la stessa bravura di sempre, se tuo padre ti picchiava e i tuoi fratelli vivevano della tua luce, o se tu eri davvero colpevole di qualcosa che non fosse solo l'essere un genio.
se sei da qualche parte spero tu riprenda a ballare, a cantare, e ad esistere nel modo migliore possibile.
nel mentre qui ci manchera' un artista con la tua sensibilita' e il tuo talento.
Sunday, June 14, 2009
SUVvia....
io ho il SUV e dunque allo stop non mi fermoio ho il SUV e non faccio attraversare i pedoni
io ho il SUV e mettendo le quattrofrecce la lascio in mezzo alle palle
io ho il SUV ed ho preso la patente solo per questo
io ho il SUV e invece del foglio rosa avevo il foglio NERO come il mio SUV
io ho il SUV e se tu hai la bici, la moto, la slitta, la scialuppa, la cabrio, la porsche, beh io ti faccio le lastre rischiando di farti cadere
io ho il SUV ed ho anche la smart perche' la macchina e' come il fucsia quest'estate: va di moda
io ho il SUV e magari sono agente immobiliare ma non intelligente, sia chiaro, e dunque ho preso due piccioni con una fava
io ho il SUV e non mi compro i vestiti perche' devo mantenere il SUV
io ho il SUV e non posso permettermi una donna perche' il mio amore e' il SUV
io ho il SUV ed esco all'ora dell'aperitivo cosi mi guardano tutti
io ho il SUV e i vetri oscurati mi rendono piu' forte
io ho il SUV da qualche giorno, ma ero gia' un coglione
io ho il SUV e ho risolto i problemi delle piccole dimensioni che da tempo mi assillavano
io ho il SUV e dunque non prendo piu' il VIAGRA, mi eccito con lui
io ho il SUV e sono il re della strada perche' basta avere un SUV
io ho il SUV e lo pago con 876 rate della finanziaria, ma la benzina non l'avevo calcolata
io ho il SUV e non mi frega di niente, l'importante e' la mia macchina, secondo me parla come SUPERCAR, ma ce l'ho da poco ed e' forse un po' timida
io ho il SUV e cammino a tutte le ore anche nei vicoli piu' stretti, senza permessi per il centro, ma se mi fanno la multa appena vedono che e' un SUV me la levano
io ho il SUV e sono il protagonista
io ho il SUV e lo metto in evidenza anche negli autogrill, basta parcheggiare davanti all'ingresso del ristorante cosi gli avventori non ci passano
io ho il SUV e non riesco nemmeno a salirci sopra tanto e' alto che mi sono comprato un cubo in legno
io ho il SUV, che poi non e' mio ma del paparino
io ho il SUV perche' e' piu' comodo e sicuro, cosi dice il mio status symbol
io ho il SUV e insomma poi magari un giorno se faccio il botto mi salvo
io ho il SUV ma praticamente a volte ci penso che sono proprio fortunato che ho il SUV.
Saturday, May 02, 2009
LAVORIAMO ANCHE IL PRIMOMAGGIO.
ed io invece del primo maggio mi sono rotto le palle, quasi mi viene voglia di lavorare invece che stare a casa ed avere una tv.e mi sono stufato profondamente di assimilare a woodstock questa vetrina sempre uguale della musica italiana.
cosi come mi sono stufato di sentire gruppi che vanno li da anni con lo stesso e identico repertorio, addirittura non cambiano la scaletta e me li immagino andare a roma senza nemmeno provare al grido di FACCIAMO GLI STESSI PEZZI DELL'ANNO SCORSO.
e mi sono stufato che chiamino i napoletani tipo ENZO AVITABILE, che uno il resto dell'anno non capisce dove stia, ma al primomaggio me lo riesumi e me lo metti li per farmi vedere che ci sono anche i terroni sul palco. poi mi metti anche i bottari come a dire che al Sud suonano anche il bonghetto....ma vaffanculo.
e mi sono stufato di questi presentatori presi dal cinema e dal teatro italiano: lo stesso Castellitto sponsor di sua moglie era osceno: a me del libro della Mazzantini, del film, della poesia....onestamente non me ne sbatte niente, Sergio.
e mi sono stufato delle canzoni comuniste: vuoi fare woodstock? toglimi Contessa, la pippa di Peppino Impastato, la session di parole a cui dire no, il gagliardetto dell'Abruzzo, la banda stonata dell'Abruzzo, le dediche all'Abruzzo, Bella Ciao, qualsiasi persona minimamente collegata ai Modena City Ramblers, I NOMADI che sono anche antiestetici e non capisco come mai nel loro nomadismo riescono ogni anno ad arrivare a Roma il Primomaggio: se sono Nomadi possibile che non hanno mai avuto un miraggio che gli faccia sbagliare data, o per cui rimangono senza bere nel deserto e li andiamo a recuperare morti nel Sahara a spese della CGIL che tanto si mangia gia' i soldi dei lavoratori?
possibile che anni fa e' morto proprio Daolio e gli altri se la passano tutti bene addirittura quelli che rimpiazzano i VECCHI NOMADI sono ancora piu' agguerriti?
io quando e' morto Daolio ho pensato: ora sono fottuti...da allora cazzo ho paura di morire io, questi li mando con Cristopher Lambert a fare Highlander 2045.
e mi sono stufato dei momenti di musica indipendente alle 4 di pomeriggio non capisco per chi: tanto l'Antolini e Benvegnu' non se li caga nessuno a quell'ora, nemmeno la piazza.
tanto questi non avranno mai successo maggiore, la musica indipendente si basa proprio su questo auto-assioma.
e mi hanno detto che la Antolini, tra l'altro, canta pure male...tienila a casa, no?
e mi sono stufato dei gruppi meridionali come gli "Apres la classe" che io non capisco ne' come abbiano avuto successo, ne' cosa vogliano dire, per chi, in che lingua, a che pro, chi gli paga il viaggio, perche' nessuno li picchia, chi li vuole, dove vivono, a cosa si ispirano e come mai non spirano anche loro. invece respirano, li tengono in naftalina e poi li riesumano per il primomaggio.
mi sono stufato che mettano un superospite come Vasco che da solo porterebbe in piazza quel delirio e ci costruiscono intorno ore di spettacolo superfluo di cui al pubblico non frega nulla.
erano tutti li a cantare ALE' ALE' ALE' ALE' VASCO VASCO...giusto.
e manuel agnelli infatti non ha reagito, che ieri se diceva BAH si ghirava gli insulti della piazza ed anche i miei che ho pensato: MA PERCHE' TI ACCOMPAGNI A QUEL TOSSICO DI GODANO CHE SEMBRA SEPARATO ALLA NASCITA DAL CANTANTE DEI NOMADI, QUELLO VIVO PERO'?
e mi sono stufato della demagogia di certa gente, che il resto dell'anno prima di schierarsi ci pensa due volte, pero' poi se ti riprendono le telecamere fai l'artista scomodo, quello che dice le cose in faccia...ehia, dille ai concerti, se esiste qualche pazzo che te li compra.
poi dio mio c'era Samuel dei Subsonica...ma e' possibile che a Torino non diano mai pasticche contraffatte? eddai legge dei grandi numeri, vienimi incontro!
e mi sono stufato della PFM che non sa cantare De Andre', diciamolo su, infatti quando era vivo lo accompagnavano coi loro strumentini, non cantavano con lui i brani.
allora venite e suonate le basi, zitti pero' che siete intonati come le campane della chiesa in calabria del paesino di mio nonno.
e mi sono stufato che la PFM ricordi De Andre' in un contesto in cui la gente e' li per ascoltare Albachiara o Vita Spericolata o non so che cosa.
colpa peraltro non loro, ma di chi li chiama: gia' i sindacalisti non capiscono un cazzo di lavoro, di obiettivi e cose varie da conquistare...figurati se ne sanno anche di musica.
e mi sono stufato di tante altre cose ma non le dico, 'che mi girano gia' molto.
ah si, Caparezza avesse eliminato la canzone sulla Puglia e la parola Salento dal discorso avrebbe fatto una gran figura, invece ha dovuto parlare...e siamo caduti nel trito e ritrito da 4 mori sventolato a palla per dire: MAMMA SONO QUI. 'STI CAZZI FIGLIO MIH, SE PRENDI UNA NAVE DA OLBIA IL 30 APRILE O SEI A PISA PERCHE' HAI PRESO LA MOBY PER LIVORNO, O SEI A ROMA, E' STATISTICA STUPIDO.
non si sa di cosa parlasse Caparezza con la sua canzoncina, a me della Puglia non me ne fotte un cazzo, non so agli altri 800.000 secondo la questura 30.000 ....ma chi li fa questi sopralluoghi, BERTOLASO?
Thursday, April 23, 2009
il grande pollockeddo
mi sento molto simile a Ferdi, il vincitore dell'ennesima edizione del grande fratello. ma anche no.circa 10 anni fa io ho preso una Moby oscena per andare a fare l'universita'.
oggi dopo tempo ho anche incontrato l'amore.
Ferdi 10 anni fa si e' imbarcato su un gommone ed e' arrivato clandestino in italia. che culo.
oggi ha rimorchiato una strafiga napoletana che perfino Cardo quando l'ha vista esclamava BETTE UDDA, proprio mentre io ero al telefono con mia mamma che era un attimo perplessa di sentire queste urla di gaudio, secondo me mia madre ha anche capito che Cardo non si stava riferendo proprio a lei.
Ferdi ha anche vinto 300.000euro di montepremi pero'.
ecco in questo mi sento tutto sommato diverso. ma anche in altre cose, magari.
Monday, April 20, 2009
da domenica.
il fatto e' che la mia stanza non mi sembra piu' blu,
gli spazi non si sono allargati,
la solitudine non mi sta gratificando,
e non riesco a leggere senza interrompermi.
piuttosto seccante.
gli spazi non si sono allargati,
la solitudine non mi sta gratificando,
e non riesco a leggere senza interrompermi.
piuttosto seccante.
Friday, March 20, 2009
cose da ricordare di MP.
oggi ho scoperto che Melissa P e' ancora viva.oggi ho scoperto che su WIKIPEDIA Melissa P risulta SCRITTRICE, e tra le cose che risulta non c'e' MERETRICE.
oggi ho scoperto che il libro di Melissa P ha venduto tipo 3 milioni di copie: pensa quante donne si sono servite di esso per godere finalmente della loro vita sessuale.
oggi ho scoperto che Melissa P aveva inviato, prima di questo successo editoriale, una sorta di bozza di 40 pagine affinche' le case editrici la visualizzassero per valutarne la pubblicabilita'.
e ora uno di quelli che l'ha ricevuta la vuole pubblicare ma Melissa P non vuole.
oggi ho scoperto che P sta per PANARIELLO non per PARTITOPRESO.
ne' per PUTTANA, direttamente.
oggi ho scoperto che Melissa P ha avuto diversi flirt famosi, tipo Martina Stella, solo che Martina Stella ora sputa sul suo ex Lapo, mentre non so su chi sputi Melissa P.
oggi ho scoperto che Melissa P ha scritto altri libri, uno e' addirittura un pamphlet.
oggi allora ho scoperto che Melissa P ha un blog dove scrive e ci aggiorna sul suo lavoro e parla anche in modo diretto usando termini come FICA, tipo che allora esisterebbe un pubblico di donne che si affidano a lei.
oggi ho scoperto che Melissa P e' ancora viva, e questo gia' mi dispiace moltissimo, certa gente e' artisticamente piu' appetibile se trapassa, ma lo dico per lei, io non sapevo che Melissa P esistesse ancora, per me era gia' stata resa appetibile dal trapasso.
oggi ho scoperto che su FLICKR non c'e' solo GG con le sue foto, ma anche Melissa P, con foto anche un attimo ose', tipo che si vede il seno, ma coi soldi del libro poteva rifarselo, che sembrano due pere secche.
oggi ho scoperto che in quella foto del seno un tipo ha scritto che e' un sogno proibito, mentre io la proibirei come sogno, come scrittrice, ed anche su FLICKR dovrebbero esserci regole piu' ferree.
oggi ho scoperto che Melissa P ha un contratto con Fazi fino al 2010, quindi se ho ben capito c'e' qualcuno che pensa che lei fara' qualcos'altro di buono oltre ad essersi concessa a mezza sicilia per poi raccontarcelo: chissa' quale sara' la sua prossima impresa, potrebbe fare una gangbang con 10000 uomini di tutte le razze e fare un dvd, magari col copione in una bella confezione Deluxe della Fazi.
oggi ho scoperto che quel film prodotto da Francesca Neri ha avuto successo ma Melissa P era presa male che non rispettassero l'originale.
oggi ho scoperto che io mi lamento della musica ma in italia fa cagare anche la letteratura: aggiungete a Melissa P un Soriga, un Baricco ed uno capisce miliardi di cose.
oggi ho riscoperto Melissa P amici, e se non fosse Venerdi stasera sarei andato a letto presto piu' triste, magari pensando a lei che tra poco finisce il nuovo romanzo.
Thursday, March 19, 2009
perche.
a volte me ne parli tu della morte, tu che mi ricordi che esiste, tu che ne hai consapevolezza, tu che non sogni solo la vita, mentre io vedo i colori e mi rabbuio nei gesti, tu che mi insegni "cosa conta davvero", come dicono gli ustmamo di buio. a volte me ne parlano gli altri, della morte, io che guardo la foto di marco nel portafoglio ogni volta che posso, io che cerco su facebook notizie di persone che forse non esistono, io che questi giorni sono rimasto prima impietrito e poi mi sono chiesto perche' e mi sono risposto ed ero gia' innervosito da tutto. ci si rassegna, a volte, alla fine. e uno si dice il solito mi dispiace. mi dispiace per i vostri ricordi, che ho sempre immaginato larghi ed a colori, ed ora mi sembrano vetri appannati quando sei in macchina e piove e non puoi piu' uscire. mi dispiace per la montagnetta che amavi, io che li ti ho visto una volta e per poco non mi davi due calci, mi dispiace che non sei rimasto per darmeli quei due calci nel culo che forse mi meritavo. mi dispiace per i nostri silenzi ogni volta che ricorderete, mi dispiace per tutte le cose condivise che ora sono sopratutto divise. mi dispiace per chi si dispiace perfino di piangere, perche' quando finiscon le lacrime tu non compari piu'. mi dispiace perche' quando tutto scende dal setaccio non ci sono piu' differenze di morte, restan domande e genitori che si chiederanno in eterno un perche' senza punto esclamativo.mi dispiace che molti di voi siano tristi stasera, e li stringo piu' forte di ieri.
Thursday, March 12, 2009
from Paris to everywhere.
da questo osservatorio privilegiato che mi prestano di tanto in tanto i cugini (ma ci sono anche loro, sia ben chiaro!) soffro al solo pensiero del ritorno in italia.credo si debba riflettere per prima cosa sulla felicita' propria, su quella che si vive all'interno delle mura domestiche da soli.
penso di non dover restare e di dovermi muovere.
penso si debba riflettere sulle opportunita' che si potrebbero avere altrove, 'non importa dove' direbbe qualcuno.
io a parigi vedo delle possibilita' che noi non avremo piu'.
inutile scherzare o moderare o non esagerare su questo.
il detto MA COMUNQUE SIAMO ITALIANI a me fa veramente ridere: quello che noi siamo e che siamo divenuti, e che forse in germe siamo sempre stati, a me fa vergognare.
io non ho viaggiato moltissimo, ma alcune cose le vedo, e sono anche molto evidenti.
vedo un cosmopolitismo reale che noi ci sogniamo, che si sognano tutti coloro che lo auspicano.
molti di coloro che parlano di crocevia culturale e non sono mai usciti dall'italia non sanno cosa significhi realmente stare dentro un autobus dove sono tutti gialli verdi blu fucsia marroni e tu sei bianco e sei eccezione e sei a disagio e ora fai il figo se ci riesci.
molti di coloro che ne parlano e tutti coloro che non lo vogliono sappiano che non ci arriveremo ed hanno dunque vinto i secondi questa battaglia inesistente per migliorarsi, e dunque finita.
le nostre menti italiane non hanno speranze e non hanno nemmeno una speranza soltanto.
si puo' auspicare il miglioramento del mondo, si puo' pensare che la vittoria di obama sia un segno ed ovvio che ne sono felice, ma per me e' solo nla consolazione che non dappertutto ci sara' il disagio di cui noi siamo primi promotori.
il disagio italiano, lo stato italiano, il razzismo italiano, la criminalita' italiana.
mi basta guardare da 7 gg i titoli di repubblica e del corriere per ravvisare, con la giusta distanza, che la nostra situazione nazionale e' un tracollo continuo prima di una devastante caduta che io non voglio vivere, non voglio esserci, non voglio nemmeno evitare, onestamente.
penso spesso, e non perche' ho visto PIRATI DEI CARAIBI 3, che da quella barca che affonda sotto i colpi di noi stessi, come se ci fossimo puntati contro i cannoni e le armi tutte, io voglio essere saltato in tempo.
vorrei salvarmi un po', perche' 30 anni in un mondo che mi ha fatto credere cose sbagliate li ho gia' passati, e non mi e' piaciuto.
Sunday, February 08, 2009
Les Poètes - Léo Ferré
Ou qui ne vivent pas c'est selon la saison
Ce sont de drôles de types qui traversent la brume
Avec des pas d'oiseaux sous l'aile des chansons
Leur âme est en carafe sous les ponts de la Seine
Les sous dans les bouquins qu'ils n'ont jamais vendus
Leur femme est quelque part au bout d'une rengaine
Qui nous parle d'amour et de fruit défendu
Ils mettent des couleurs sur le gris des pavés
Quand ils marchent dessus ils se croient sur la mer
Ils mettent des rubans autour de l'alphabet
Et sortent dans la rue leurs mots pour prendre l'air
Ils ont des chiens parfois compagnons de misère
Et qui lèchent leurs mains de plume et d'amitié
Avec dans le museau la fidèle lumière
Qui les conduit vers les pays d'absurdité
Ce sont des drôles de types qui regardent les fleurs
Et qui voient dans leurs plis des sourires de femme
Ce sont de drôles de types qui chantent le malheur
Sur les pianos du cœur et les violons de l'âme
Leurs bras tout déplumés se souviennent des ailes
Que la littérature accrochera plus tard
A leur spectre gelé au-dessus des poubelles
Où remourront leurs vers comme un effet de l'Art
Ils marchent dans l'azur la tête dans les villes
Et savent s'arrêter pour bénir les chevaux
Ils marchent dans l'horreur la tête dans des îles
Où n'abordent jamais les âmes des bourreaux
Ils ont des paradis que l'on dit d'artifice
Et l'on met en prison leurs quatrains de dix sous
Comme si l'on mettait aux fers un édifice
Sous prétexte que les bourgeois sont dans l'égout
Saturday, February 07, 2009
pomeriggio.
durera' un secondo questa distanza
come un'influenza immediata
come una finestra che sbatte prima che ci si accorga da dove viene la corrente.
durera' un secondo
e ci consoleremo di un ritorno
durera' e sembrera' qualcosa di cui non ci si e' accorti
come uno starnuto, come l'attesa per prendere una medicina.
durera' quella canzone che hai sentito ed io devo ancora farlo
durera' come quel tuo gusto che da sul mio ed io ascolto quello che ne pensi
durera' come quando e' gia' passato e pensi a quando capitera' ancora.
durera' che alla fine e' sempre cosi strano osservare un cuscino senza forma
un lenzuolo tirato
una mano che non stringe.
durera' ma sei di nuovo qui,
e mi sa che lo eri anche quando non ti vedevo,
che certe cose sono come i colori per chi non vede: si sentono comunque.
come un'influenza immediata
come una finestra che sbatte prima che ci si accorga da dove viene la corrente.
durera' un secondo
e ci consoleremo di un ritorno
durera' e sembrera' qualcosa di cui non ci si e' accorti
come uno starnuto, come l'attesa per prendere una medicina.
durera' quella canzone che hai sentito ed io devo ancora farlo
durera' come quel tuo gusto che da sul mio ed io ascolto quello che ne pensi
durera' come quando e' gia' passato e pensi a quando capitera' ancora.
durera' che alla fine e' sempre cosi strano osservare un cuscino senza forma
un lenzuolo tirato
una mano che non stringe.
durera' ma sei di nuovo qui,
e mi sa che lo eri anche quando non ti vedevo,
che certe cose sono come i colori per chi non vede: si sentono comunque.
Thursday, January 15, 2009
ammirazione.
un tempo io l'ammiravo quella gente.quella sempre tranquilla
sempre perbene
mai sopra le righe,
quella gente che ti capisce sempre,
che se non vai da una parte dove hai detto che saresti andato ti telefona e ascolta le tue ragioni,
quella che se tu cambi idea politicamente e moralmente trova sempre il buono,
quella che se stai con lei fino a tardi e' contenta ma se te ne vai presto e' contenta uguale.
quella che nelle discussioni non alza mai i toni,
che se ha ragione ok ma se ha torto si migliora.
un tempo io ammiravo questa gente qui, come se dovessi imparare da loro.
da imparare ne ho ed anche parecchio, da tutti, certo,
ma io questa gente che nasconde dietro la propria tranquillita' la sua apatia, il suo vuoto,
la sua mancanza spicciola e gretta di VAFFANCULO e CHE CAZZO STAI DICENDO,
io questa gente che ci ha portato a questo sinceramente non l'ammiro piu',
e mi sta anche un po' qui.
Wednesday, November 19, 2008
viaggi.
a volte torno anche io da un lavoroe dalla francia a bologna il viaggio e' lungo e sembra leggero perche' so dove finisce
e finisce nelle tue mani fredde perche' finalmente e' autunno
e finisce in un tuo abbraccio che in realta' riscalda
e finisce in un locale che ha aperto di nuovo.
a volte torno che finalmente ho lavorato anche io e so di nuovo cosa vuol dire
e finisco e riinizio dove tu mi aspetti
e mi dimentico la fatica quando usciamo sotto i portici.
a volte ti capisco meno
ma mi hai chiesto di ricordarci del nostro sabato
di quando ci siamo stesi sull'asfalto alle 3 di notte e non passava nessuno tranne noi
e non rideva nessuno tranne noi
e non viveva nessuno che non fossimo io e te
e quella poesia del momento mi sono chiesto per giorni se potesse diventare tutto questo.
in verita' non sono riuscito a rispondermi
e questo inizio di settimana e' diventato tutto pesante e deludente ed anche io mi sento un po' svuotato
ma non se penso a noi
alle nostre strade
al nostro asfalto
ed alle macchine che non passano e ci lasciano li poco sobri e molto leggeri
ed io non so se siamo distesi o stiamo volando come volano i personaggi dei cartoni animati in 3d
che la gente se li vede si sporge per toccarli
e all'uscita del cinema sorride anche del mondo vero.
Tuesday, November 18, 2008
mafie legalizzate.
io di questo paese sono stufo.e questo lo dicono in mille e che lo dica io e' relativo e forse superfluo.
ma forse sono solo stanco della gente che mi circonda.
io credo si sia perso il senno e si sia perso tutto.
a causa di alcuni problemi abbiamo dovuto rinunciare alla casa, e dunque per ora ci arrangeremo a vivere in cameretta, con la mia bella.
la cosa allucinante e' che avevamo fatto una proposta di locazione che dovevamo dunque disdire.
la qual cosa ci e' costata molti euro di spese di agenzia e una mensilita' di caparra versata alla padrona di casa.
ora, io e' ovvio che sono incompatibile con le leggi, ma una volta di piu' mi sono trovato davanti a due muri e due sistemi ottusi di pensiero che mi lasciano allibito, oltre che povero in canna, con la mia bella sempre affianco se non altro, tanto per gradire.
l'agenzia si prende tutti i soldi, avendo lavorato 10 minuti: eravamo i primi a vedere la casa con un'altra coppia ed il giorno seguente abbiam fatto la proposta.
certo, il lavoro va pagato, ma ci vogliono anche le palle di chiedere un migliaio di euro a due ragazzi che sono ostacolati da gravi problemi tanto da non poter adempiere al contratto.
e cosi, col mio giubbottino di pelle francese, sono tornato a casa leggero leggero, perche' coi ladri e' inutile discutere.
la cosa che pero' mi faceva soffrire, a questo punto, era un'altra: il silenzio assoluto della mia quasi-nuova padrona di casa, che si teneva 680 euro senza batter ciglio.
io non so cosa ne pensiate voi, io so che mia madre mi avrebbe fatto il numero dell'inquilino dicendomi: NON HAI BISOGNO DI SOLDI GUADAGNATI COSI, RESTITUISCIGLIELI.
la stessa cosa l'ho fatta io qualche anno fa, tutto solo, restituendo un portafogli con dentro soldi su soldi piu' carte di credito e bancomat coi codici scritti in un bigliettino.
insomma, ve la faccio breve: abbiamo preso l'elenco di bologna e chiamato tutte le persone col cognome della nostra amata, e al penultimo tentativo eccola li, fredda e severa, quasi incazzata che l'avessimo raggiunta.
ci ha detto che i soldi le servivano per pagarsi il mutuo (non sapevo che il mutuo si pagasse coi soldi degli altri, credevo fosse la banca a darteli) e che qualora avesse affittato casa avrebbe PENSATO se ridarceli.
io ho sofferto per questa risposta, a me sarebbe bastata la meta' di quella somma, o forse solo un gesto comprensivo e sinceramente dovuto.
ecco, io se ci penso bene, mi viene in mente che a me non mi hanno educato cosi.
a voi non so come vi hanno educato, ma io sono fiero di come sono stato educato, e mi chiedo tua madre, cara Rossana, cosa ti abbia insegnato sul guadagno, cosa ti abbia insegnato sull'onesta', cosa ti abbia insegnato in generale.
forse ti ha insegnato che in questo paese vince chi resta a galla sui problemi degli altri, vince chi si appropria dei beni degli altri in un modo piu' o meno legalizzato, forse ti ha insegnato qualcosa che spesso avrei voluto imparare anche io, se non fosse che stasera andro' a dormire sereno, io, perche' non mi sono mai approfittato di nessuno e niente che non fosse mio, che non mi fossi guadagnato.
vedi rossana, io ci credo poco che tu pagherai mai per questo tuo egoismo e per questo tuo approfittarti e beneficiare di quello che non ti appartiene, ma mia madre dice che alla fine sara' cosi, e io di mia madre e delle sue parole mi fido. tu della tua ti fidi, invece?
Wednesday, October 29, 2008
immobili o immobili?
oggi abbiamo finalmente trovato casa, nel senso che in seguito alla proposta con assegno formulata ieri pomeriggio, la risposta della padrona di casa e' stata positiva e il 20 novembre faremo nostri i nuovi spazi insieme.come avrete letto nel mio blog mi sono spesso sfogato con la categoria AGENTI IMMOBILIARI, che due gg fa pero' ha passato il limite: mi hanno addirittura dato un appuntamento e si sono presentati senza le chiavi dell'immobile.
io ho abbozzato ed ho sorriso per evitare di percuotere quella specie di tronista fallito che avevo davanti, ma giunto a casa ho deciso di inviare la seguente mail, che voglio condividere con voi:
Con la presente vi invito a rimuovermi dal vostro database, in quanto oggi alle ore 11 mi avete chiamato a visionare un appartamento in Via Saragozza, al numero 70, di cui nemmeno avevate le chiavi.
Siete davvero ridicoli, quasi quasi non mi sono nemmeno infastidito data la pena che mi fate come agenzia.
Per non parlare della professionalita’ di tale Marco, che della casa sapeva ben poco, e delle mie domande capiva ancora meno.
Forse ha sbagliato lavoro o forse, dato il vostro livello, e’ il tipo di personaggio che fa per voi. Evidentemente vi dimenticate che trovare una casa non e’ un piacere che mi fate, ma il vostro lavoro, e dimenticate altresi che il cliente va rispettato, come vanno rispettati i suoi tempi e le sue esigenze.
Non e’ la prima volta che verifico la vostra incompetenza, siete veramente i peggiori.
In altri termini, andate a fare in culo.
FIRMATA IN CALCE
Friday, October 24, 2008
signorina o signora haider?
un uomo di razza pura, ariana, e grande fanatico dell'uomo bianco...
o forse sopratutto fanatico dell'uomo, da quel che sento.
e cosi sapere che il signor Haider amava la verga,
cari amici,
me lo ha fatto apparire meno ridicolo
piu' simpatico
o solo triste:
alzava il braccio di giorno e la notte abbassava calzoni nascondendosi dietro un matrimonio di convenienza....ed ora sospettano pure che lo abbiano ucciso.
eh vabboh,
cosa c'e' di misterioso se un politico cosi belloccio
si ciuccia 89 birre,
va in un locale gay a rimorchiare il suo amichetto,
e prende un palo restandoci secco?
nulla.
di misterioso c'e' il rapporto tra sessualita' e idee politiche del signore in questione,
rapporto irrisolto perche' un palo ci ha impedito di scoprire il resto.
ahi hitler....mi fai male....ahahahahahahahahhaha.
ps e comunque si vedeva che era di quella schiera li....
Tuesday, October 14, 2008
Giustizia.
Saturday, October 11, 2008
che la terra ti sia lieve, Esbjorn.
quando ho visto LEUCOCYTE nella fila delle novita' in quella Ricordi del centro mi sono dovuto ricordare di Esbjorn Svensson e della sua incredibile morte, a 44 anni, mentre faceva immersioni vicino alla sua casetta.a molti di voi non dira' nulla il suo nome, si tratta pero' del leader di uno dei trii jazz piu' fantastici dell'ultimo ventennio. un trio che in Svezia riempiva gli stadi, vinceva grammy e passava su MTV, faceva proseliti che nemmeno una rockband giovanile, avvicinando e avvicinandosi ai giovani, orfani sempre piu' di bella musica, aggiungerei io.
e cosi i puristi vedevano in questo gruppo un'eccessiva tendenza pop, concessioni al mercato, mancanza di autenticita', mestiere e quant'altro potesse ledere l'immagine del GRUPPO JAZZ cosi come andrebbe concepita o come ci vogliono convincere che si debba concepire. da sempre il nordeuropa offre invece nuove soluzioni alla musica afroamericana, elettronica ed elettricita' e quindi loop e campionamenti e rumori vari, guadagnando in originalita' e modernita', dato che oggi il jazz non puo' e non ha senso che sia quello dell'inizio del Novecento, perche' la musica si e' evoluta ed il mondo e' cresciuto anche per quanto riguarda gli ascolti e lo sviluppo sonoro.
come ho letto nelle recensioni siamo tutti un po' tristi mentre ascoltiamo che LEUCOCYTE volga al termine, perche' ad esso non seguira' niente altro, e perche' la direzione che stava prendendo questo fantastico gruppo non la conosceremo mai, rimarra' un'ipotesi o una congettura che si riserva solo a chi davvero emoziona e speri non deluda mai. ma forse dobbiamo solo sorridere, al pensiero che mentre esbjorn annegava e ci lasciava, il suo disco era finito ed era gia' pronto per uscire ed arrivare a noi. come questo splendido brano, che vi consiglio di ascoltare.
Monday, October 06, 2008
casa amara casa!?!?!?!?!?!!?
Nongentile signorpadronedicasa,di quella casa in Onofri che non mi date e non diro' che sul citofono c'e' scritto MALATRASI che traducendolo liberamente in italiano significa entratomale, come quel negrone che ieri sera ha lasciato casa sua scontento mentre Lei zoppicava, Le scrivo la seguente lettera per mandarla cordialmente a cagare, in quanto lei rappresenta pienamente il disastro di questa italietta che spero ci crolli addosso magari mentre io e la mia lei siamo all'estero a guardare bilocali parigini, o bilocali tedeschi, o semplicemente altrove, non so dove ma altrove, direbbe MORGAN.
Oggi ho capito che se mi chiamassi LUCASKI, LUCOZ, LUCARIELLO, LUCA MING, LUCU sarebbe uguale, tanto io sono uno straniero di questo paesello, e siccome sono quello che si dice giovane lei mi ha scavalcato nella prelazione della sua casa agevolando un fottuto ingegnere. Apro subito un goniometro nella schiena di questo ingegnere, che a me gli ingegneri non sono mai piaciuti a parte zorro dicevo tempo fa: gli ingegneri studiano ingegneria solo per inculare le case di noi precari, e siccome questa casa e' vicina alla facolta' di ingegneria allora mi avrebbe fregato anche uno studentello brufoloso che pensa di battermi a PES9 solo perche' ha passato l'estate a smanettare davanti alle foto della Varone ed a provare i moduli offensivi della nuova versione. Io ho capito che in questa italietta la mia busta paga conta poco, come se non ne avessi una, ho capito che in questa italietta devo per forza fare una fideiussione anziche' pagare 2 mesi di caparra, ed ho capito che gli agenti immobiliari di BOLOGNA, e non citero' quali (tecnocasa in primis, poi globalcasa, dunque immobiliare meda, soloaffitti, etc.) sono popolati da una massa di idioti che vendono case solo perche' i privati si nascondono. Non diro' quindi che la signora SONIA non ha accettato la mia proposta di affitto in quanto troppo bassa, e non diro' che quella casa di fronte alle celebrazioni non e' il mio sogno in quanto senza punti luce in bagno, senza divisioni tra camere, senza balconi, e senza che quella SONIA mi sia minimamente simpatica.
La verita' e' che le nostre garanzie, per questa italietta del cavolo, sono troppo poche, ed oggi come oggi non bastano gli occhi, le parole, i contanti, la celerita', la voglia, e l'amore, per poter concretizzare qualcosa.
Oggi comandano le etichette, le idee a priori, la sicurezza delle parole magiche come INGEGNERE o ARCHITETTO o FIDEIUSSIONE o 34CAPARRE o ROLEX o SUV e blablabla e noi siamo solo due sfigati che cercano una cosa normale come una casa, nella quale abitare e costruire.
Vaffanculo Malatrasi, mi hai fatto perdere 10 gg utili e mi hai offeso. Peccato siamo vicini fino a finemese ed io da questo 4 piano ti guardo dall'alto in basso, come accadra' se mai dovessi camminarti affianco.
Friday, October 03, 2008
interessante.
1.non pensavo le forze dell'ordine vivessero al di la dei pestaggi in strada ai ragazzi di colore: pensavo che rientrassero a casa col manganello sporco di sangue per lavarlo, ed il sangue devi proprio strofinare bene per toglierlo cazz dunque mica te ne esci dopo una cosi proficua giornata di lavoro.
2.non pensavo le forze dell'ordine pensassero ed avessero delle idee: altrimenti quando la scorsa settimana hanno fatto un posto di blocco di 1 km all'uscita della tangenziale di bologna alla fine degli allenamenti ed una ha perquisito pelli che si era messo in tasca il telefonino si sarebbero accorti che stavamo giocando a calcio e dunque potevano farci perdere meno tempo.
3.non pensavo che le forze dell'ordine da quando sfornano atleti olimpici fossero diventate simpatiche, infatti a me stanno sulle palle come prima, anzi, mi dispiace quando un'atleta indossa una divisa. prendi la vezzali che ringrazia Silvio perche' potra' salvare il paese...ma la Vezzali dove vive? a Oslo? a Stoccolma?
4.credo che Ricco, squalificato per doping dopo i controlli antidoping in cui lui essendosi dopato e' risultato positivo in quanto aveva preso proprio quelle sostanze che il controllo gli avrebbe chiaramente scoperto...insomma, questo genio di Ricco secondo me dovrebbe essere assunto dalla Guardia Di Finanza per i due anni in cui stara' lontano dal ciclismo, oppure lo dovrebbero assumere quei poliziotti in bici che mandano la mattina in tv e rincorrono i delinquenti di Malibu prendendosi bene ad impennate.
5.non pensavo, altresi, che la granbassi potesse fare presa su Cossiga, uno di quei personaggi che mi fa vergognare di essere sardo. Cossiga...ma Cossiga cosa fa? cioe' lavora ancora? oppure ogni tanto dice delle cose al Corriere? ma poi l'Arma viene ridicolizzata da cosa? lo sanno tutti che a ridicolizzare l'Arma sono le barzellette e Cossiga, non la granbassi che va in tv da Santoro, che a me oggi come oggi sta sulle palle quanto Socci.
6.non credevo che Santoro avesse bisogno di pubblicita', anche se ora che ci penso da Domenica gli appronfondimenti politici li fa Paola Perego che ha smesso di fare vedere le tette della Varone e dell'ex di Antonio, BRAVISSIMA.
7.non credevo che una fiorettista fosse una sportiva...mica una che vende fiori fa sport, dunque onestamente mi rivolgero' al Comitato Olimpico perche' dopo la Strumpa questa disciplina e' la meno sensata che ci sia.
8.non credevo che una fiorettista fosse una sportiva...mica una che risiede a Firenze puo' considerarsi sportiva a priori: oggi sono sportivi quelli che sulla A1 sono caduti morendo mentre giocavano nella peggiore rete autostradale del mondo, e sportivamente le famiglie a casa, orfane di padre etc, hanno pensato: dai, abbiamo perso i nostri cari pero' la granbassi forse perde il lavoro e non e' bello affatto.
9.non pensavo che Spike Lee, facendo un film in italia, venisse accusato di Nazismo. e' come se domani dicessimo che Tiziano Ferro e' etero. lo sanno tutti che non e' cosi. allora e' intervenuto NAPOLITANO, che incarna il classico vecchio che uccideresti tipo ARANCIA MECCANICA, perche' non conta un cazzo e parla...questo invece di sorvegliare sui politici va al cinema, e si permette il lusso di vedere Spike Lee...capito? chissa' cosa ne pensa del nuovo di Ozpetek, se ha visto Fargo dei Fratelli Cohen e se a suo avviso le tette della Canalis in decameronpie si sono rimpicciolite o no, come lei ha affermato. insomma, trattiamo da fascistello un regista di colore, peraltro, che da anni si batte per i diritti di minoranze eccetera eccetera, che noi italiani in quanto a fascismo abbiamo proprio da accusare un regista americano piuttosto che guardare ad un sindaco romano che ha reso la Capitale una forca per extracomunitari.
10.non pensavo che xfactor fosse corrotto: l'ho capito quando ho visto un video di Giusy del 2005 in cui lei fa il troione, ruolo oltretutto che chiunque di noi si sarebbe potuto aspettare da lei. ma la cosa peggiore e' stato sentire che la Ventura, a detta sua, fa dei programmi per plebei. in pratica la Ventura sostiene che lei si impegna per andare incontro ai gusti del popolino, quasi come se non potesse fare nulla di meglio...insomma, la Ventura e' come gli impiegati delle poste col contratto di 6 mesi che arrivano pian piano a fine mese senza poterci fare niente. eppure mi sfugge qualcosa, a me la Ventura era sempre sembrata una ricca puttana sposata con un calciatore con gli addominali fino alle caviglie e peraltro molto appassionata di sesso anale, forse l'unica cosa degna della Ventura, o forse l'unica cosa non degna del Sessoanale.
11.non pensavo che questi 3 gg di ritorno in Italia mi avrebbero reso cosi ottimista, menomale che e' arrivata una grande notizia: i sextoys piacciono a una milanese su due, ma attendo i dati relativi a bologna,modena,parma,piacenza,reggioemilia ed anche quartoinferiore e anzola...ed io che pensavo che se c'erano in farmacia era per mostrarci disinibiti e non perche' si vendono bene.
11.non pensavo che i kingsofleon e i tvontheradio facessero due dischi cosi belli, infatti vivono all'estero: noi rispondiamo con ALLA MIA ETA', il nuovo di Tiziano, da oggi in radio. alle mia eta' mi devo ancora guardare questo frustrato sessuale comparire sui media.
wilkommen in italia.
Wednesday, October 01, 2008
confusione sui luoghi e disapprovazione gruppi italiani che fanno musica sudamericana.
ma se ai chichimeca piace il sudamerica come mai non ci vanno a vivere e invece irrorano la rete con myspace di progetti su progetti tutti uguali senza una logica conclusione?ma se i cubacuba non suonassero piu' nei locali, avrebbe senso andare a cuba per avere molto piu' successo oppure dovrebbero perseverare e accontentarsi di nuoro?
ma se a me gli istentales non piacciono sono pazzo?
ma se noi avessimo un gruppo reggae dopo tanti anni ancora in piedi, saremmo delle star nella nostra cittadina ridente?
ma se soriga copia da paolonori, e fois scrive le guide della sardegna facendolo a sale, allora che aspetta niffoi a gettare un po' di letame qua e la che poi magari interviene qualcun'altro e facciamo una figura di merda nazionale sotto la voce I NOSTRI SCRITTORI HANNO UN EGO OFFENSIVO ANCHE VERSO I LETTORI?
ma se i soldi della notte bianca di nuoro sono sempre di meno, allora come mai ci sono sempre le stesse cose ma con meno gente?
ma se ai figli di jubal non va di pagarmi, allora perche' mi chiedono di lavorare per loro?
ma se i tedeschi tengono il vino nelle sale per terra affianco alle sedie e ogni sera ne cadono 5 o 6 come mai continuano?
ma se a berchidda facciamo i festival e la gente non paga per i concerti esterni, come mai ci insulta con concetti tipo COMPLIMENTI PER L'ORGANIZZAZIONE? sara' mica ora di ricorrere al denaro come discriminante?!?!?!?!
ma se la GHEMA, cioe' la Siae tedesca, e' formata da moduli da compilare, perche' gli organizzatori tedeschi non si premurano di avere i moduli con se' quasi mai?
ma se all'eliseo organizzasse qualcuno di competente, la gente ci andrebbe lo stesso o per protesta e rancore si asterrebbe a oltranza?
ma se bettina e franceschino avessero ancora il tpo, a bologna il jazz piu'moderno avrebbe ancora un senso o dovrebbero lottare contro i disobbedienti che portano caparezza?
ma se a roma hanno cancellato i 3/4 dei festival di sinistra, alemanno e' fascista o come fini e' solo di centrodestra?
Thursday, September 18, 2008
io tu noi.
quello che cambia un po' lo sento io, un po' tu, un po' te lo dicono gli altri.fatto sta che di sicuro non esiste piu' io o tu ma noi,
ed allora esiste il nostro letto
i nostri soldi
i nostri sogni
le nostre paure
i nostri desideri
i nostri impegni
i nostri piatti da lavare
le nostre condivisioni.
quello che e' cambiato e' cambiato molti mesi fa,
quando ci siamo resi conto che avremmo voluto vivere insieme perche' tutto era leggero ma denso,
e tutto era imprevisto
e tutto era profondo,
ed il concetto di casa e convivenza era gia' nei nostri pensieri senza che ne avessimo mai parlato.
quello di cui mi sono reso conto e' quello di cui ti sei resa conto anche tu
e non e' mai cambiato,
ma e' solo cresciuto,
e ci resta solo viverlo
come merita.
Wednesday, July 02, 2008
bentrovarsi.
bentrovata, anche da qui giù, anche oggi che le mie ore sono altre dalle tue.
bentrovata.
davvero.
bentrovata.
davvero.
Sunday, June 29, 2008
persone da picchiare.
giravo per bologna, d'improvviso su un manifesto ho visto il loro nome.
poi nel backstage di una manifestazione li ho visti avvicendarsi sul palco.
pubblico in delirio.
specie ragazzine stupide.
li ho capito perchè molti non fanno figli: forse è gente che accende la radio, vede cosa passano e giustamente non si fida di mettere al mondo bambini.
insomma, tornando agli studio 3: se li trovo in giro li devasto di calci in faccia.
e gli procuro dell'eroina.
mio dio che gente.
poi ho visto anche questi, i DARI.
pare siano molto più famosi ancora dei primi.
non so cosa augurargli.
disastrosi.
Wednesday, June 25, 2008
dispiacere.
e ti siedi nella terza fila sui banchi color marrone ghiacciato,
a sinistra guardando l'altare
coi ceri accesi come a volerti scaldare.
mi sento come quando ti porti le mani già fredde al viso e te lo tieni nemmeno dovesse cascarti sul pavimento
e fai cenno di no
e quel freddo aumenta
ed aumenta ancora
e di nuovo aumenta
finché inizi ad averne troppo.
e fuori è pur sempre agosto e ci sono 40 gradi
e tu hai freddo lì dentro
perchè sei a maniche corte
e non avrebbe senso vestirsi da inverno per il dentro di una chiesa quando fuori è agosto.
mi sento col dispiacere di quel freddo.
mi sento che menomale che sono seduto su un banco altrimenti cadrei.
mi sento che ho poco equilibrio e quello che tengo lo uso per i non-pensieri a volte.
ecco come mi sento.
poi invece mi rivedo,
eppure boccheggio
nella mia camera incandescente.
Sunday, June 22, 2008
nino da giovane ispiratissimo.
siccome martedì sono a Napoli in tour, mi volevo ambientare da subito....d'altronde tu hai 15 anni ma sei già donna anche se piccola di età, diciamo.
Thursday, June 19, 2008
momenti - non momenti.
ci sono dei secondidelle frazioni forse
degli istanti che sono come i flash
dei momenti più lunghi di cui non conosco i termini temporali
e non so come cominciano
e non so se finiscono o se semplicemente mi distraggo.
ci sono dei momenti che non so quanto possano durare
e ci sono delle tristezze che non so se voglio curare.
ci sono dei tempi,
dicevo,
in cui mi manchi così tanto
e mi manchi
e così
tanto
che non ritrovo più nemmeno me stesso,
che non mi ritrovo più
che non mi voglio più ritrovare,
che non ritorno più
e che nemmeno voglio ritornare.
oppure ci sono dei momenti in cui lo scrivo,
e dei momenti in cui lo penso,
o dei momenti in cui è lo stesso,
e non ne restano tanti
e non ne restano altri
al di fuori di questo.
Sunday, June 15, 2008
reign of love.
me lo sono chiesto mille volte se i coldplay sono proprio bravi o no.mi sono chiesto con altrettanta frequenza se i coldplay mi piacciono.
o anche se i coldplay assomigliano agli U2, anche se oggi qualsiasi band abbia successo ed un cantante carismatico per semplificazione si debba obbligatoriamente trovare di fronte a questo paragone ingombrante.
mi sono chiesto se i coldplay si sono montati la testa e vivono di rendita.
mi sono chiesto se X&Y è un disco non riuscito.
mi sono chiesto se se le loro ballate e le loro musiche sono ruffiane, sono semplici, hanno dei testi che rendono solo perchè in inglese.
mi sono chiesto se hanno un loro stile, un loro percorso,
mi sono chiesto se sono la CHRIS MARTIN BAND ed un giorno si divideranno come accade spesso quando un ego prevale sugli altri e tutti ricordano un ego solo anziché l'organico complessivo.
mi sono chiesto e non ho mai avuto grandi risposte, ho pensato però che alcuni pezzi sono magici: da yellow, a don't panic, a the scientist con quel video geniale, e fix you, e così via.
ed è con questa incertezza che ho ascoltato il nuovo VIVA LA VIDA OR DEATH AND ALL HIS FRIENDS.
e sono incappato in una traccia che si chiama LOVERS OF JAPAN/REIGN OF LOVE, di circa 6 minuti, composta da due canzoni in una. splendide entrambe; ritmata la prima, dolcissima la seconda, quasi dondolante.
la voce sussurra il testo, semplicissimo, con sotto i suoni tipici del maestro BRIAN ENO, che per la prima volta ha prodotto un gruppo inglese.
ho capito che alla fine tutte queste domande mi servivano poco, e che quando si ascolta certa musica la voglia di comprarti un disco ti torna subito, anche se costa molto, anche se tutti prendono la musica al chilo come fossero pomodori, e questa canzone forse la mettono per commuoversi di fronte alle proprie finestre bagnate, invece di ascoltarsi tutto il disco con le finestre aperte mentre bologna ha di nuovo un pò di sole, i tetti sono fucsia e mi vengono i brividi dalla speranza gioiosa che offre questa musica.
bene.
Saturday, June 14, 2008
ciao euro2008, a meno che TU.

le prime due partite dell'italia sono state uno scempio. uno scempio.
giocatori lenti, annoiati, tesi, impauriti, scarsi, fortunati perfino nell'evitare un completo tracollo, ma sopratutto non all'altezza.
l'allenatore è confuso, alla prima partita ha messo in campo I PEGGIORI GIOCATORI della rosa, non so come uno faccia a perseverare nell'errore.
abbiamo fatto una figuraccia contro l'olanda, ci hanno irriso con bel gioco e umiltà.
c'è quell'idiota di CAMORANESI che dovrebbe andare a fare ravioli al vapore al RISTORANTE IL BAMBU' invece che stare in campo. osceno.
c'è DI NATALE che col BELGIO faceva maradona e contro gli arancioni se la faceva addosso dalla paura.
c'è MATERAZZI che secondo me la camorra dovrebbe minacciare lui, e non Saviano.
c'è BARZAGLI che mi piace: mi da la speranza che anche io nel mio piccolo, magari a 45 anni, potrò andare in nazionale a giocarmi un mondiale.
c'è TONI che dovrebbe dire: ragazzi, non ci riesco, ne ho messe troppe nella bundesliga, ora non ce la faccio, scusate. ma se poi penso che la sua defezione potrebbe mettere in campo QUAGLIARELLA o BORRIELLO forse è meglio TONI che fa sponde.
poi tutti siamo rimasti un pò in silenzio: abbiamo chiesto DEL PIERO, CHIELLINI, DE ROSSI, PERROTTA, AQUILANI, CASSANO...insomma abbiamo chiesto che giocasse la panchina e siamo persino stati accontentati in parte, anche perchè DONADONI idee non ne aveva dunque meglio mescolare tutto....ed abbiamo fatto quale figura? una figura appena migliore. appena.
ora, non mi dite che abbiamo giocato bene, non è vero.
non mi dite che è colpa dell'arbitro...ok, ma quante avremmo dovuto farne ai rumeni?
avete visto che quella squadra non si reggeva in piedi e noi l'abbiamo fatta sembrare il brasile?
maddai.
non mi dite che il gol annullato era regolare: siamo così sfigati che stiamo lì a piangerci un gol annullato. dai, ma come siamo messi? possibile che stiamo sempre piangendo invece di prenderci le nostre responsabilità!?!?!?
non mi dite che manca CANNAVARO, perchè si gioca in 11 e fanno ridere anche il centrocampo e l'attacco.
non mi dite nulla, ascò mollatemi...ahahaha scherzo. qui le cose sono brutte brutte brutte.
delpiero: ciao alex, hai fatto schifo ma te la sei cercata: quando uno alla vigilia esce con frasi tipo: VOGLIO ESSERE DETERMINANTE, NON HO PAURA, PRENDERO' LA SQUADRA PER MANO...va sempre male. dovresti saperlo. hai giocato bene 10 minuti, poi chi s'è visto s'è visto....mamma mia che peccato.
antonio: ecco uno che dovrebbe entrare dal 1' contro la francia. dal 1', non si discute: dai suoi piedi è partito TUTTO il gioco dell'italia degli ultimi trenta minuti. rispetto per questo talento assoluto le cui geniali invenzioni non siamo stati MAI in grado di finalizzare.
pirlo: non è spumeggiante come al solito: perde palloni, è spesso insicuro...
io la vedo male.
ed ora tutti: speriamo nella sportività dell'olanda...perchè noi al posto dell'olanda saremmo sportivi? guardiamoci in faccia vah....e facciamo i bagagli. ridicoli. mi vergogno di questi buffoni.
solo una cosa: manca una sola carta, la carta più criticata, più messa al muro da tutti, quella su cui molto in fretta avete puntato il dito sempre. è lui, lì nella foto.
ieri, appena entrato, ha guardato un suo compagno di squadra e gli ha detto: DAMMELA QUI, SUBITO.
e da lì ho visto grandi cose. poche parole, quasi nessuna, fuori dal campo, e molti fatti.
antonio, è arrivato il momento. niente più scuse, niente più stronzate, solo una partita per risollevare tutto e tutti.
anche se solamente dopo olanda-romania sapremo se la nostra ultima partita sarà una chance reale per passare il turno o una vetrina misera di cui francamente non abbiamo bisogno.
ma io, se tu ci prendi per mano, antonio, ci credo ancora. tu puoi.
Friday, June 06, 2008
l'amore che siamo.
l'amore che siamo è leggerocome il ritmo in levare che esce dalle casse del bagno e della cucina al mattino,
come un sassolino minuscolo che teniamo sul dorso della mano,
come il sole marino che indora la pelle,
come il caffé quando arriva alla fine,
come una risata scomposta e improvvisa,
come un calice di vino che non si teme di rompere,
come un sorriso tenuto dentro e nascosto agli altri,
come la luce che entra nella parte più bassa delle finestre quando abbiamo riposato,
come uno scherzo che nessuno dice e tutti colgono,
come i riflessi e gli occhi abbassati dal rossore,
come il tremore del corpo di nuovo,
come una promessa che si mantiene ogni giorno,
come un bacio timido ed appoggiato al collo,
come un dubbio, ma un dubbio leggero.
l'amore che siamo è leggero
e anche denso,
eppure ci appare pesante
eppure ci chiede se è passato,
eppure lo guardiamo impauriti
e lui non fa altro che restare lì dove era anche prima.
l'amore che siamo non so se parlerà di nuovo
e non so se riusciremo ad avere il coraggio di trattenerlo,
ora che mi accontento di sentirlo soltanto,
mentre da sotto
comunque
ci chiama.
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