Saturday, September 18, 2010
parole buone per me.
allora non esistono le mani
allora non esistono i sorrisi
allora non esistono i baci
allora non esistono gli incontri
allora non esistono i superamenti
allora non esistono le liti
allora non esiste la riappacificazione
allora non esiste chiudere gli occhi
allora non esiste dormire insieme
allora non esiste la rabbia
allora non esiste la gioia.
la dolcezza non esiste
allora non si insiste
allora non si cambia idea
allora non si accettano i percorsi
allora non si stringono i lacci delle scarpe
allora non ci si riveste
allora non ci si spoglia
allora non ci si accarezza
allora non si sogna
allora non si riposa
allora non ci si addormenta mai
allora non ci si supera.
la dolcezza non esiste
o forse a volte non ricordo
o forse a volte ho capito male
o forse a volte ho capito bene
o forse è la dolcezza che mi manca
ed è quella che esiste
è quella che ricerco
è quella che a volte trovo
è quella che quando perdo
mi dico che non esiste
mi dici che non esiste.
la dolcezza è quando arriviamo in un posto
ed io lascio che tu sia la prima ad entrare
ed io sono emozionato di seguirti
di inseguirti
di arrivarti
e quella esiste
è la dolcezza
in qualche modo
che ti concedo e ti offro di nuovo.
Tuesday, September 07, 2010
il filo di corallo.
c'e' un filo sottile
che ad occhio nudo non si vede
che all'occhio vestito si nega ugualmente
che sembra che neppure ci sia
che cosi esiguo non ha senso che esista un filo
e cosi sottile non serve a nulla un filo
non passa e non collega due dimensioni un filo di quel tipo
non ci si possono appendere i panni a quel filo
immaginati la vita
o le cose serie come la morte, per dire
o le cose serie come le emozioni ed il futuro, che ne so,
che non ci si puo' camminare in equilibrio su quel filo
ne' respirare come respiri su un filo normale
ne' teorizzare sopra un filo, perche' non ci stai su
c'e' un filo che rimane a prescindere da tutto
e che io comunque lo vedo, ogni tanto,
e lo stringo
e lo curo anche solo fingendo che non ci sia
e che quello li
cosi bello
cosi immortale
cosi denso
sia un filo invisibile a tutti.
quasi a tutti.
quasi invisibile.
quasi un filo.
meno di un filo c'e' solo il filo stesso.
Friday, August 27, 2010
fiori.

stasera puoi portarmi dei fiori
e scusarti
e tornare indietro
e dire che ti dispiace
e convincermi che sei dispiaciuta
e dirmi che le cose cambieranno
e dirmi che ti occuperai di me
e provare a lasciare la tristezza
e poi continuare a scusarti
senza mai abbassare la testa
senza mai mettere in discussione le tue scelte
e dirmi che questi fiori sono belli
e sono difficili da trovare
e sono la cosa piu' simile a me ed a quello che rappresento:
una meraviglia esaurita come un fiammifero.
stasera puoi portarmi dei fiori
e osservarmi mentre li osservo impassibile
e osservarmi mentre non ti do le mie mani
e osservarmi mentre le metto sul viso, le mie mani.
stasera puoi portarmi dei fiori
riportarli domani
e non volere niente in cambio
tranne che potermi portare dei fiori.
stasera puoi portarmi dei fiori, grazie:
non chiedermi di tenerli
non chiedermi di odorarli
non chiedermi nulla.
se proprio vuoi qualcosa
tienili con te,
i tuoi fiori,
con la mia delusione,
li sul tuo tavolo
che un tempo e' stato anche mio
e sul quale alla fine hai rovesciato tutta l'acqua,
l'acqua dei fiori che volevi darmi,
come se io la dimenticassi quell'acqua,
solo perche' tu mi hai portato dei fiori.
Thursday, August 26, 2010
25 agosto.
come un bottone
come una guglia altissima che non raggiungo.
mi sta stretta
cosi che vorrei essere altrove
prima di quando penso
prima di quando credevo.
mi sta stretta Nuoro stasera
quando so che esiste l'attenzione
la cura
e non e' un di nuovo ma e' il nuovo
qualcosa che avanza come una luce che si propaga
come un'idea alla quale tenere
come qualcosa di cui preoccuparsi
ora che lo so
che ci si preoccupa davvero
se si vuole.
Sunday, August 22, 2010
opposites.
ci sono canzoni che porto da te
come fossero regali dentro un pacchetto
come fossero lacrime che non sono scese dai miei occhi
come fossero preghiere o desideri per il futuro.
ci sono canzoni che ti porto li dove c'e' la tua porta
e magari non suono e non sai che sono passato
ci sono canzoni che non ti ho ancora presentato e forse non avro' il tempo
ci sono canzoni da condividere e non da dividere.
ci sono canzoni che ti ho dedicato
canzoni riciclate o forse solo risentite
o forse sono risentite
ci sono canzoni che non suono di nuovo
e ci sono canzoni che sono gia' tue.
non te le presto
non le inoltro
ci sono canzoni che esistono anche senza nessuno
sono canzoni e basta,
che le trovi qualcuno.
Sunday, July 18, 2010
Friday, July 16, 2010
Sunday, June 27, 2010
CPMU
Stasera nella danza saresti stata
Discreta
Avresti socchiuso gli occhi
Guardato dove nessuno sapeva
Indossato una gonna diversa
E guidato tu al ritorno.
Salendo le scale avresti evitato la caduta
E offerto i movimenti a chi era indietro
Quindi provato un sorriso contenuto
E ballato con la tua luce sul palco.
Stasera mi avresti colpito
Come se ti avessi visto per la prima volta
Mi avresti evitato e magari capito
Cosi da indicarmi i prossimi passi.
E che esiste un modo unico di considerarti
Che esiste un tempo che inizia per poterti apprezzare
E un luogo soltanto in cui ti si possa trovare.
Sunday, June 20, 2010
il tempo in cui viviamo.

Il tempo in cui viviamo
e’ un cielo troppo basso per provarci
a stare in piedi.
Un dubbio difficile
che misconosce i propri luoghi
e li mischia come fossero ingredienti che non sanno amalgamarsi.
Un fiore senza gambo
raccolto e consegnato al tuo zerbino
sulla porta conosciuta che non chiude
o che mi hai chiuso.
E’ un legno che si ingrossa con la pioggia e sembra uguale,
una prova che funziona solo a volte
ed e’ svelto quel momento
in cui e’ finito.
Il tempo in cui viviamo non si controlla
ci annienta come il fuoco con la carta
ci toglie ogni ricordo e ci confonde
e se siamo pieni
non sappiamo di che cosa.
E’ un’allergia
che domini ogni tanto
e spesso fugge via e ti convinci che non torni
che dimentichi
fino a quando non riprende a impallidirti.
Il tempo in cui viviamo
e’ il dubbio che anche il buono non ti porti dove hai scelto
e’ un confronto sotto gli alberi degli altri
mentre i vostri son cespugli
e riti scaramantici incompiuti.
E’ un suono regolare che alle 6 interrompe un sogno
che era gia’ brutto
e allora e' uguale.
Il tempo in cui viviamo non ci scorre
non ci scopre
non si copre
ma trascorre
senza scuse e senza pause
se ne sbatte
e solo
ci abbatte.
Saturday, June 19, 2010
addio JOSE'
Friday, June 11, 2010
stars in still water.
le cose commoventi io spesso le scordo,
non mi concentro,
le sottintendo,
le so
e mi fermo.
anche ora che l'afa mi ha asciugato come i panni che nonna stendeva in agosto anni fa.
in una giornata di afa bestiale sono arrivato a milano per un concerto che apriva un mondo fatto di profumi, odori e immagini che mi pento di lasciare stare, troppe volte.
e mi sono ripreso
la pioggia quando comincia lentamente e poi diventa temporale o tempesta sotto la quale si resta indifesi
il fuoco che ripulisce lo schermo ma non devasta comunque la natura
gli alberi tridimensionali e colorati
gli animali che si rincorrono, e spingono le lattine da una parte all'altra del palco
le voci disarmanti per intensita' e poesia
e ancora il sorriso delle luci che abbagliano
le piume di un costume da indiano che fa la danza della pioggia e non solo non e' ridicolo, ma e' inerente a tutto.
e sembra davvero che quella canzone sia la nostra:
quando ti chiede di mettere fuori i vestiti ad asciugare
il mattino presto,
che sei sveglia solo tu
e osservi il sole che arriva e cresce
da solo, senza nuvole e ostacoli.
tu che non sai che i fuochi si mangeranno tutti i dispiaceri perduti del mattino.
tu che non hai piu' voglia,
non hai piu' grinta,
non mi senti piu',
e non sai che anche nell'acqua immobile la rugiada distilla le stelle
e non dovresti fermarti,
in quell'acqua immobile.
nemmeno ora.
Tuesday, June 08, 2010
Sunday, June 06, 2010
KFAL
il kinder fetta al latte e' tornato fortemente alla ribalta, dopo che la campionessa olimpica o non so cosa FIONA MAY (una che poteva gareggiare serenamente con gli uomini da quanto e' anti-donna) ha deciso di darglielo ai figli.
Thursday, May 27, 2010
on your way back home.
Oh I miss my sweet
And the birds all singing blue
And white
And white
Call me on your way back home, dear
Cause I miss you
Honey I ain't nothing new
Oh baby why did I treat you like I did
Honey I was just a kid
Bubblegum on my shoe
But you love me and I love you
Call me on your way back home, dear
Cause I miss you
And I just wanna die without you
Oh I just wanna die without you
Yeah I just wanna die without you
Without you Honey I ain't nothing new
Tuesday, May 18, 2010
the national - afraid of everyone.
I'm afraid of everyone, I'm afraid of everyone
Lay the young blue bodies, with the old red violets
I'm afraid of everyone, I'm afraid of everyone
With my kid on my shoulders I try
Not to hurt anybody I like
But I don't have the drugs to sort,
I don't have the drugs to sort it out, sort it out
I defend my family with my orange umbrella
I'm afraid of everyone, I'm afraid of everyone
With my shiny new starspangled tennis shoes on
I'm afraid of everyone, I'm afraid of everyone
With my kid on my shoulders I try
Not to hurt anybody I like
But I don't have the drugs to sort,
I don't have the drugs to sort it out, sort it out
I don't have the drugs to sort it out, sort it out
Your voice has stolen my soul, soul, soul
Saturday, May 15, 2010
del piu' e del meno.
Sunday, May 09, 2010
primomaggio 2010

Wednesday, May 05, 2010
MG-MD
Mentre dormi ti proteggo e ti sfioro con le dita,
ti respiro e ti trattengo per averti per sempre
oltre il tempo di questo momento.
Arrivo in fondo ai tuoi occhi quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l’anima questa notte senza luna.
Adesso vola tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare.
Adesso vola.
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri.
Tu che sei nei miei giorni certezza, emozione.
Nell’incanto di tutti i silenzi che gridano vita
sei il canto che libera gioia, sei il rifugio, la passione.
Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare come un prete sull’altare,
io ti voglio celebrare come un prete sull’altare.
Questa notte ancora
vola tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare.
Adesso vola.
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri.
Sta arrivando il mattino, stammi ancora vicino,
sta piovendo e non ti vuoi svegliare.
Resta ancora, resta per favore e guarda come
vola tra coriandoli di cielo e manciate di spuma di mare.
Adesso vola.
Le piume di stelle sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni arrivare leggeri.
Vooolaaaa…
Adesso vola.
Oltre tutte le stelle, alla fine del mondo,
vedrai, i nostri sogni diventano veri!
Sunday, May 02, 2010
pianificazioni.
Tuesday, April 13, 2010
GANDOURA


