Monday, April 23, 2007

notti e mattine


eravamo una bella compagnia di amici, in fondo, anche col disincanto di adesso.
liberi come non siamo più, non siamo mai stati, non lo so.
eravamo le cose migliori che si potessero desiderare, con l'innocenza dei 18 anni, coi sogni e le speranze di realizzazioni alte, così grandi che non ci si rendeva conto che il mondo cambiava,
che la gente occupava soltanto per non andare a scuola,
ci si instupidiva tra playstation e solitudini reali,
il lavoro moriva come concetto passato,
la città smetteva di offrire e non creava più
o forse non offriva nemmeno quando noi eravamo i suoi ospiti più o meno forzati più o meno a nostro agio.
ed ora vi penso e spesso vi vedo,
quando posso o quando torno o quando lo sento,
e mi rendo conto di quanto siamo fragili
di quanto ci sia poco da invidiare negli specchi che arrampichiamo.
sembriamo di porcellana, molti di noi lo sono davvero,
io per primo.

ieri ti sei svegliato che nemmeno riuscivi a parlare
e che non avevi voglia di fare nulla
e dovevo dire stronzate per distrarti
e volevo vederti sano come un pesce grazie ad un mio sguardo.
mi basta aver visto il tuo sorriso mentre imitavo uno di noi.

ed ora ti auguro un sonno tranquillo
una vita sorridente
un figlio che ti chiami Babbo e non Papà,
e che sia orgoglioso della tua forza perchè ne hai una grandissima,
e della forza di sua madre. buonanotte.

Thursday, April 19, 2007

LIONELLOOOOOOO

quando vedo questi capolavori mi rendo conto che il calcio è un grandissimo sport. bagassa di talento cazz.

Tuesday, April 17, 2007

il corano e le pizze.


un individuo colto, o che vorrebbe esserlo, o un individuo e basta, col padre che fa il kebab vicino a Termini, se non sa il Corano lo deve imparare, mi dispiace ma su questo non transigo. nella nostra società se non sai l'AVE MARIA, o RIMMEL di De Gregori, sei messo da parte: è la stessa cosa...solo che tuo padre potrebbe essere un pizzaiolo, che ne so?
se nn si studia il Corano ci troveremo a crescere una generazione di ignoranti, e l'unico contento di questa generazione di ignoranti sarebbe Salvatore della pizzeria di Casalecchio, che è arrabbiato col figlio di 11 anni che vuole proseguire gli studi, e, sempre a detta sua, non si rende conto che il padre sta spendendo un sacco di soldi per niente. Un figlio di 11 anni, e perchè no, di 5 anni se è abile a saltare le elementari, non pensa mai ai problemi del padre, che fattura 50mila euro al mese e si spacca il culo in pizzeria offrendoci una boccia di limoncello verso le 00,15.
questo è faticare, amici. fanculo a chi ha studiato, magari pure frequentando l'università. per nulla.

chiaramente il buonissimo e comprensivissimo Salvatore non picchierebbe MAI suo figlio se non sapesse il Corano e fosse ignorante. il problema che però mi pongo è: MA SE IL FIGLIO DI SALVATORE EREDITA LA PIZZERIA ED E' IGNORANTE, CHI GLI FA I CALCOLI ECONOMICI, CHI GLI RISOLVE LE QUESTIONI BUROCRATICHE, CHI? IO? Io se mi assume come cameriere il figlio di Salvatore, sapendo che è ignorante, gli rubo i soldi di notte. perchè io il Corano LO SO, mio padre da buon calabrese ci teneva che lo sapessi, è un pò un testo sacro dopo STUDIO SUL PEPERONCINO ROSSO E LA COLTURA DELLA 'NDRANGHETA IN RAPPORTO ALL'ABUSIVISMO EDILIZIO DEL CROTONESE.....di questo secondo libro mi ricordo quando me ne leggeva qualche stralcio prima di andare a letto...era un libro di favole, perchè MENOMALE queste cose non esistono in calabria nè altrove.

questo mi fa concludere che bisogna imporsi, accettando la volontà di studiare di un figlio.....perchè oggi come oggi se studi sai il Corano, e se sai il Corano prendi almeno due o trecento sbobbognoni in faccia in meno, qualora tuo padre non fosse Salvatore e tu dovessi invece pensare a salvare te stesso.

ammassallaaaaaaaaaah ammassallahhhhhhh direbbe il saggio a questo punto. credo.

Monday, April 16, 2007

attualmente



se per caso osservi il Quartetto Alborada con Paolo, quasi al termine della 2 giorni di Carte Blanche a lui dedicata all'Arena del Sole di Bologna, ti ricordi di nuovo che sono le persone luminose a darti un pò di linfa con la loro bellezza, con la loro completezza, a farti rendere nel lavoro, nei sentimenti, nell'amore, nella capacità di provare emozioni.

[sapevo ma ora so ancora che si può sorridere anche quando si è stanchi,
che si riesce a vivere anche con un mal di testa pesante, di quelli che ti bloccano i movimenti,
che anche quando si suona poco si può stregare un pubblico.
so anche che gli spazi del teatro possono essere sottomessi alla propria causa, quella di togliere fiato al pubblico di una sala.]

mi hanno detto che non si è mai soli a fare le cose, però, e che la buona luce è fatta di tanti filamenti.
spero i vostri siano così forti.

[ed io ogni volta che compari ti stringo fino a perdere almeno me.]

Thursday, April 12, 2007

dolci sedicenti sedicenni


pensavo che alcuni programmi di basso livello da ''ora di pranzo su mtv'' sarebbero rimasti insuperati, tipo quello in cui un tipo sceglie una ragazza su tre dopo essere uscito con le madri. le madri in genere sono 45enni separate o al 16esimo matrimonio che hanno le tette rifatte, un coloraccio biondo stile SPAVENTAPASSERI del mago di oz al posto di un colore moro corvino tipo quello di mia mamma che non può certo avere i capelli biondi, un culo grande stretto in jeans color jeans anni '70 dal quale rotolano o si comprimono gli anni che passano. le mamme spesso sono perfino costrette a dire un difetto della loro figlia al fighetto che han davanti.ho sentito cose tipo: MIA FIGLIA FA LE PUZZETTE, MIA FIGLIA HA I PIEDI ALLE 9 E UN QUARTO, MIA FIGLIA ED IO SIAMO PER BUSH o ancora MIA FIGLIA HA UN BRUTTO RAPPORTO COI PELI. ora, non affronterò qui il problema del rapporto SENO-SEDERE, che invece meriterebbe un lungo post a sè, ma tua figlia, signora JOHNSON, era tutta un cesso, quindi per favore mollami. tra l'altro le madri spesso si rivelano più battone delle figlie, dunque il ragazzo si ritrova anche con dei problemi di scelta familiare notevoli, che forse non risolverà mai.

ma il punto è che su mtv c'è un programma peggiore di questo, subito dopo......
si chiama SWEET SIXTEEN....... aiutooooooooo OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO........

la protagonista è una ragazza sedicenne più o meno col seguente aspetto: BRUFOLI , 15 KG DI TROPPO, INTELLIGENZA PARI A LASSIE DOPO 9 SERIE DI INSEGUIMENTI, SEDERE GROSSO, ma attenzione attenzione....GENITORI STRARICCHI.
lo scopo del programma è il seguente: I GENITORI DEVONO ORGANIZZARE UNA FESTA MOLTO COOL, COOL-O BASSO della figlia incluso, PER FARLA ENTRARE NELLA SOCIETA'. dunque su mtv gli affiancano 189 telecamere e ci trasmettono tutte le tappe di questa nemica del topexan distante anni luce dalla consapevolezza del buon senso, e causa del divenire del sogno americano in vero e proprio incubo americano, ed europeo dato il bacino di utenza in questione.

la prima volta che ho visto SWEET SIXTEEN mi sembrava di avere ancora gli effetti del vino della sera prima in testa. invece avevo bevuto RHUM, ma il programma era proprio così fuffoso. dopo aver cambiato mi sono ritrovato a parlarne con Sapo che mi ha confermato tutto: SI PREPARA INSOMMA UNA STUPIDA FESTA DI RICCONI IN UN COLLEGE.
generalmente si arriva a scuola ad invitare i ragazzi più fichi: vengono allontanati quelli poco fichi, altrimenti la festa non è COOL. quelli messi via perchè non-fichi spesso arrivano lo stesso alla festa arrabbiati neri e finchè non arriva il buttafuori negro del caso restano lì a fare cori contro la festeggiata, che spesso piange copiosamente macchiando di mascara un vestito color PEPERONE GIALLO COMPRATO IN OFFERTA ALLA COOP MA SCADUTO DA 3 SETTIMANE.
ovviamente questi obbrobri della ricca borghesia a stelle e strisce sono sempre innamorati di qualcuno che non se le fila, per lo più coi capelli che gli vanno in faccia e gli impediscono di vedere la strada, e con l'espressione cha avevano coloro che fecero la strage alla Columbine anni fa....e vai a fidarti dei gusti delle giovani sedicenni!

il momento migliore è quando il padre porta la figlia dal concessionario a provare la macchina che le regalerà sicuramente, matematico, scontato....a parte che ti dispiace che la patente in USA la facciano prendere a 16 anni e non a 85, ma il più delle volte la vettura preferita costa 90mila dollari (e non sto affatto scherzando) ed è lì che il genitore dice PARLERO' CON TUA MADRE con un'espressione tipo NON SO SE TI ACCONTENTO che in realtà è fintissima. la mamma. questa sconosciuta....come sarà messa? molto spesso è una 60enne coi capelli biondo ramato e la fiaschetta d'argento in tasca piena di whisky da 80euro alla bottiglia...ma poi signore mio, sei tu uomo il capofamiglia, quello che si è comprato l'azienda, o la multinazionale, ed insomma riempie la sua figlia di vizi e regali proprio come modello educativo di classe.....GLIELA COMPRI DI SICURO.....NON FARE SCENATE, NON FARE QUELLO CHE LE FA SUDARE IL REGALO DEI 16 ANNI, CAVOLINO!

e infatti gliela compra.....la tipa se la ritrova fuori dal locale con un fiocco intorno, e trainata da 4 ragazzi con gli addominali di Aldo Montano si avvicina CON LE CHIAVI IN MANO compiaciuta, contenta dei suoi 16 anni, e lo credo!!!!! io a 27 penso alla mia bicicletta verde parcheggiata sotto casa, e mi rendo conto che i miei 16 anni sono stati diversi: anche perchè in italia con una macchina a 16 anni devi attenderne 2, e convincere l'autoscuola REDENTORE che sei pronto per l'esame...COMPLESSO.

di quegli anni mi ricordo il primo grande amore di adolescente, che non dirò che si chiamava (e si chiama) MANUELA PORCU: aveva i capelli che le permettevano di guardare avanti (grande risultato!), gli occhi chiari, un corpo da modella ed un carattere strano ma seducente. mille volte meglio di qualsiasi sedicenne vedrò in ogni puntata di sweet sixteen, mille volte meglio di una macchina costosa fuori da un club, mille volte meglio di tutte le cose artefatte e costruite che ci propina la tv.
era strana, così strana che quando mi ha lasciato non ho capito la spiegazione....ma a quell'età si capisce così poco che va tutto lo stesso bene.
me lo meritavo quel gioiello di ragazza, penso, dopotutto.
ma sopratutto ho capito che ognuno di noi ottenga ciò che si merita, è una legge di vita che lentamente, inesorabilmente, si compie e si realizza.
voi cosa meritate?
bah....qualsiasi cosa sia.....ve la auguro.

Saturday, April 07, 2007

antropologia del sequestro.


mentre ascolto un vecchio disco di Elisa, quando Elisa non conosceva il Liga e non ne cantava le orripilanti canzoni, e mentre penso alla vita rovinata di Raoul Bova, la cui immagine è stata da me danneggiata sulle basi dei complimenti al mio fondoschiena di calciatore fighetto con 2 gol all'attivo nel campionato della nostra retrocessione più nera a discapito del suo, e mentre rifletto sul fatto che mia madre mi sta lavando gli abiti da quando sono arrivato a casa e mi dice che le costo più io in questa settimana nuorese di quanto si costano lei e Nuccio il resto dell'anno, e mentre vedo Toti cambiare post e poteva benissimo lasciare quello della sbornia visto che era in tema con la serata di ieri....ecco, mentre penso tutto questo ho capito che in ITALIA ci sono dei problemi molto seri, ma uno è più serio di tutti.
in Italia la cronaca nera dimostra che non si sanno più fare i sequestri, questi grandi momenti di collettività, e di cooperazione tra famiglie: il mondo alienante in cui viviamo respinge sempre più un duraturo confronto tra estranei.
anche il libro SEQUESTRO UN UOMO non viene più venduto come un tempo, e quando non si legge, cari amici miei, le cose vanno male. in CONTINENTE non ci sono più quei sardi grintosi che prendevano una persona, per lo più sbagliata, e chiedevano alle famiglie dei soldoni seri. MI RICORDO ANNI FA QUANDO NON SO A CHI CHIESERO UN MILIONE DI LIRE.
oggi l'avvento dell'EURO ha contribuito inesorabilmente a cifre che una volta convertite in lire non mi dicono niente.
negli anni 90 chiesero un miliardo di lire una volta....forse per Cesare Casella, oppure per non far partecipare AUGUSTO al grandefratello, non mi ricordo...ma era una cifra di quelle che uno commenta soltanto così: CAVOLO, QUESTI FANNO SUL SERIO...UN MILIARDO E' MOLTO...
per l'ultimo sequestro, scandaloso in termini organizzativi, hanno chiesto 4 milioni di euro.
ORA, consultando il convertitore che ci ha regalato berlusconi anni fa e che ho trovato nel cassetto dove conservo gelosamente anche gli articoli di giornale del tour di Biagio Antonacci che molesta una 12enne cantandole IRIS con la canotta di SCIALPI, ho scoperto che parliamo di: 7miliardi,745mila,080 lire. vergognoso.....non ci siamo proprio.
non ci siamo, le cifre devono essere convertibili in lire, sennò non sei un professionista serio.
oppure chiedi in dollari e risolvi tutto: in Italia l'esterofilia paga, non vedo perchè non dovrebbero pagare i familiari del rapito.
in questi tempi anche l'avvento dei cellulari ha danneggiato tutto: sempre più scompaiono le vecchie cabine telefoniche, o i telefoni grigi dai quali non ti avrebbero mai beccato, mai intercettato, etc. con un cellulare sei vulnerabile, ti trovano subito....e se OGGI chiami da una cabina funzionante ti trovano lo stesso perchè GLI SBIRRI lo sanno qual'è l'unica cabina funzionante di milano......e ti beccano al volo.

in compenso ho preparato per le forze dell'ordine una geografia del sequestratore in rapporto a quanto ci mettono a sventare tutto, quindi in nessun caso c'è il pagamento:
1 giorno: STRANIERO
3 giorni: SETTENTRIONALE IMPROVVISATO
da 2 a 6 settimane: MERIDIONALE, OSSIA CALABRESE O PUGLIESE
da 3 a 6 mesi: SARDO, PER LO PIU' BARBARICINO.

questo aggiorna con grande rammarico il vecchio schema sempre retribuito:
1 giorno: STRANIERO
3 giorni: SETTENTRIONALE IMPROVVISATO
da 2 a 6 anni: MERIDIONALE, OSSIA CALABRESE O PUGLIESE
da 6 a 10 anni con pagamento tramite RID bancario: SARDO, PER LO PIU' BARBARICINO.

un'altro cambio dei tempi è dato dalla causa dell'ultimo sequestro: a parte che non capisco come una donna possa organizzare un sequestro senza utilizzare l'immancabile fardetta sarda da lutto, ma anche capendo questo non puoi dirmi: ABBIAMO SEQUESTRATO PER I DEBITI CHE SI STAVANO ACCUMULANDO. la gente non ragiona più: UN SEQUESTRO SI FA PER CULTURA, PER AMICIZIA, PER AMORE VERSO L'IGNOTO VICINO DELLA PORTA ACCANTO, NEL SENSO CHE IPOTIZZI CHE SIA RICCO....infatti anni fa lo custodivi perfino vicino alla questura, tanto per non farlo spostare troppo: metti che ti trovano sei già in sala stampa per la presentazione....invece no: il nascondiglio è spesso in zone cittadine inquinate, piene di servizi e spesso col notturno che ci passa sotto, e lo stesso sequestrato non si sente adorato, perchè oggi come oggi un lusso te lo concedono tutti. le vecchie campagne e le grotte sono state spazzate via dall'inquinamento....ed oggi ti trovi col sequestrato che non sai nemmeno dove metterlo...che sfiga. non va bene più nulla.

insomma, non conviene più. amici, non fatelo....non così.

Monday, March 26, 2007

belle notizie da Potenza


Nonostante a Bologna piova e questo mi metta di pessimo umore, ho ricevuto una buona notizia pochi attimi fa: RAOUL BOVA, mito di molte donne anche se depositario di un'intelligenza perfino al di sotto della norma delle intelligenze dei vip italiani, attore penoso, protagonista anni fa di un calendario che metteva in evidenza come il mio sedere fosse più sodo del suo, e come la sua mancanza di peli mi facesse preferire quelli di Cardo, insomma il signor BOVA è stato interrogato come persona informata dei fatti nella inchiesta nota come VALLETTOPOLI. A proposito, credo pure che RAOUL non reggerebbe una staffa con nessuno dei miei amici, cosa che lo rende meno uomo di tutti noi. Penso anche che Madonna in quella pubblicità di qualche anno fa l'avrei baciata meglio io, comunque ora tornerei al punto. Ora vi faccio vedere come muore un italiano, pensavo, mentre lo interrogava il signor WOODCOCK....mi aspettavo che BOVA come ha fatto l'immobiliarista COPPOLA si tagliasse la mano, o come ha fatto il figlio di MICHAEL JACKSON si arrampicasse sul bordo di quel balcone a Berlino tentando di cadere per mano di suo padre, quel genietto flashato di brutto anche autore di THRILLER. TRA L'ALTRO RISOLVIAMO LE QUESTIONI LEGALI SERIE: NON SI PUO' DARE DEL PEDOFILO A CHI HA SCRITTO THRILLER, VE LA DICO TUTTA...FORZA MICHELE GIACHEDDU in arte MICHAEL JACKSON. In compenso RAOUL, mentre io andavo a comprarmi i passatelli da mettere nel brodo di carne, si stava bagnando per andare a ripetere le solite tiritere che tutte le nostre celebrità ci dicono da giorni alla tv: la cocaina la tenevo a maradona, quella tipa che mi sono fatto era mia cugina ma siamo intimi, la striscia di GAZA me la sono pippata perchè ho problemi al naso, l'intifada è una discoteca di milano con un buttafuori cafone, antonio cassano non capisce di rose....insomma, le solite scuse. Odio il signor BOVA dal giorno in cui lo vidi a SCHERZI A PARTE distruggere un negozio di articoli per cani in quando gli avevano fatto sparire il suo segugio......ajò, mih che fai ridere....sei proprio l'ultimo dei signori del cinema italiano...RAOUL, tu secondo me sei tipo MARIO MONICELLI se mariomonicelli tornasse indietro di 92 anni e decidesse nella vita di fare la nullita'. Sei dotato artisticamente come il FIGLIO DI GASSMAN, ALESSANDRO, che di dotato aveva il padre: uno che crede di poter fare l'attore proprio per questo motivo, ed ora fa il deficiente sui palchi che qualche donna affolla perchè ha gli addominali scolpiti....che ti possano irrorare di cemento a presa rapida il SUV brutto ignorantello, voglio vedere se ne esci inveendo. Insomma questo stupido di RAOUL è uscito dicendo: 'TUTTO CHIARITO'....un pò come chiarì la FRANZONI, o come chiarirono ERIKA E OMAR?. Leggo l'articolo: Al termine dell'audizione in tribunale durata una manciata di minuti l'attore ha raccontato: «Gli ho confermato che non ho mai ricevuto pressioni da nessuno in quanto non ho nulla da nascondere». «Mi è sembrato di essere tornato sul set del mio ultimo film Io, l'altro - in uscita nelle sale ad aprile ndr -; nella storia - osserva l'attore - solo per una notizia alla radio un uomo onesto viene considerato un terrorista, anche dal suo migliore amico. Oggi ho veramente capito come il dubbio ed il sospetto possano essere insinuati nelle nostre menti senza alcun minimo fondamento e discernimento tra chi è pulito e chi non lo è». In pratica quel pagliaccio ha avuto il coraggio di promuoversi il suo ultimo film mentre lo intervistavano. Minchia che uomo fantastico. Mi piace più di prima ora. Mi piace pensare che il film se lo possa guardare agli arresti domicialiri, oppure a casa col suo cane, che fossi stato negli autori di SCHERZI A PARTE gliel'avrei ammazzato. RAOUL, cerca casa in BRASILE, qui sta uscendo il mio calendario, sei passato di moda. A proposito, per me sei colpevole, non so di cosa, ma se prosciolgono la FRANZONI vuoi che non mettano TE dentro? Intanto ti lascio una foto beneaugurante.

Friday, March 23, 2007

Pulsatilla pulsa in altri luoghi.




Devo dire che non ho mai apprezzato la signora Pulsatilla,ossia l'ultima prova che in Italia se scrive Baricco allora può scrivere anche la fuffa più grande, con tutto che i libri di Baricco di tanto in tanto hanno una bella cover, mentre quello di Pulsatilla, oltre ad avere un pessimo titolo, appartiene alla categoria: SE MI RIPRENDI SOLO UN PEZZO DEL VISO SEMBRO BELLINA. E invece no, perchè ti ho visto da Chiambretti e sembri Irene Pivetti mora e giovane, anzi con due gg: ggiovane, anche se in italiano non esiste ed io me ne stra-frego. Fammi capire: sei andata da Piero che non fa ridere da almeno 15 anni, cioè da quando ero bambino ed avrei riso per qualunque cosa. Abbastanza evitabile, proprio come una puntata di Studio Aperto che tanto odi e come te mandano in onda ancora, per il tuo confronto con una che aveva l'intelligenza di un balcone ma se non altro era bona, e quando parlava non ti veniva voglia di percuotere il vicino con il caricabatterie dell'ALCATEL ONE TOUCH EASY DUAL BAND fino a fargli perdere conoscenza, SENSAZIONE che invece mi trasmettevi tu. Ho fatto capolino nel tuo blog, misteriosamente frequentatissimo, cosa che non ti nego mi fa rodere di invidia proprio come rodo quando la gente riconosce FEDRO del grande fratello per strada, o quando l'INTER vince lo scudetto, o quando VASCO ROSSI va in un locale dove c'è un mio amico ed il mio amico si becca l'autografo. Dici che sei laureata in qualcosa tipo di pubblicità: ti ho detto io di frequentare? NO. Dici che non ti piace il cantante dei BLACKREBELMOTORCYCLE....ma tu pensi di avere fatto lui una buona impressione? L'ho visto aumentare considerevolmente le dosi di alcool e droghe per dimenticarsi quanto sei pigra di simpatia. Dici che non ti piace Stefano Accorsi: interessante. Dici che ti piace Lo Cascio: interessante, e sono pure d'accordo. Dici un sacco di cose interessanti, non vedo l'ora di leggere il tuo prossimo post....quando lo scrivi? Oggi? Domani? Ieri? Oppure mai più!?!? Dai, ti prego, dimmelo.
Lo definisci Blog a metà strada tra il sito personale ed il giornalismo online....giornalismo online? E chi sei, Mario Luzzatto Fegiz? Chi sei, Chicco Sfrondini collaboratore di Maria De Filippi? Chi sei, Magda Gomes? In che giornalista ti identifichi di più: in Alfonso Signorini o nella figlia di Enzo Biagi, quella che ha affossato tutto il curriculum del padre dandosi al gossip?
D'altronde da una che definisce COSE INDIFFERENTI: Elvis Costello, la maionese ed i Ferrero Rocher mi aspetto soltanto che definisca COSE IMPORTANTI: Cesare Cremonini, il ketchup e poi non so. Ma io quando non so sto zitto.
Dunque amici, ecco la petizione che vi chiedo di copiare ed incollare nei vostri blog contro Pulsatilla:

Gentile Signor Blog,

esprimo tutto il mio dissenso per avere autorizzato lo spazio web http://pulsatilla.splinder.com del quale chiediamo l'immediata cessazione per permettere agli utenti di vivere in un mondo più bellino, sgrammaticato e privo di colori sgargianti tipo il verde dello sfondo del medesimo luogo (o meglio, loculo, dato il tono funereo dei contenuti che tocca leggere). Questo a prescindere dal successo della sua padrona, rea di essere diventata un prodotto finto-alternativo del quale onestamente mi sento in grado di fare a meno. Il tutto a partire da ora.
La ringrazio per l'attenzione, ci sentiamo domani all'Enoteca della Svalvola in via della Stevantella.
In fede,

Jackson Pollock

Sunday, March 18, 2007

playlist serie



TOM WAITS - ORPHANS: tutto quello a cui Capossela non arriverà mai: un triplo album splendido. e non arriverà mai nemmeno ad essere un'artista. grandissimo Tom, consigliatissimo il cd numero 2.

CESARE BASILE - HELLEQUIN SONG: uno di quei musicisti silenziosi che da tanto lavorano nell'ombra di un mercato che li ignora....forse meglio così.

I'M FROM BARCELONA -LET ME INTRODUCE MY FRIENDS: un gruppo di circa 25 amici dopo una sbornia incide una serie di demo che li catapulta sui migliori palcoscenici mondiali. cantano in 25 (eeeeeeeeeh!) perfette e stupidissime canzoni pop. geniali. cercateli su youtube se volete ridere del fenomeno.

LOW - DRUMS & GUNS: da sempre uno dei gruppi più interessanti della scena indipendente, coi loro suoni lenti ed avvolgenti. in cuffia sono un delirio di commozione.

NINE HORSES - MONEY FOR ALL EP: ultima fatica del gruppo di David Sylvian...grandi suoni e canzoni rarefatte, ed eleganti come poche.

MIDLAKE - THE TRIALS OF VAN OCCUPANTHER: questi sono davvero assurdi in quanto a bravura: vi basta la prima traccia, ROSCOE, per capire che siamo in cima alla scala della musica di qualità.

Thursday, March 15, 2007

Preparativi per una festa di laurea.


sono sconvolto, ma mi sto organizzando.
ho scoperto che aida yespica, tra le altre, per cifre dai 350 ai 5mila euro potevi portartela a letto. ed io non credevo fosse tutto così facile, se risparmio posso farcela.....mah,dai, la regalo a Sapo appena si laurea.
ho scoperto che l'unica bionda che mi piace, la Santarelli, non la dava a nessuno. sono sconvolto, per la laurea di Sapo non possiamo permettercela, è troppo poco disponibile, me lo ha detto LELE MORA.
ho scoperto che francesca lodo si faceva anche di coca, non solo di coco ed altri calciatori a suo piacimento. per la laurea di Sapo allora dovrò anche comprare la coca, sennò la lodo non viene....mi costerà un botto questa laurea.
ho scoperto che fernanda lessa, definita da una testata PRESENTATRICE TV, amava molto tirare nei locali bene di Milano....non l'avrei mai detto, sono sconvolto....perchè la festa di Sapo dovrebbe essere a Bologna, e la Lessa mi sembra troppo legata a Milano....ed a Potenza, in questi giorni di interrogatorio....vedrai che quella non si presenta nemmeno alla discussione....
ho scoperto che la Hunziker era presa male dal fatto che il suo manager facesse prostituire o invitasse a certi atteggiamenti ragazze minorenni che volevano far carriera. era il suo manager.....e cambiare manager, no?
ho scoperto che Sara Tommasi, con 2 schedine, ha preso mille euro per stare sulla barca di uomini ricchi.....allora, a 300 circa posso prendere a Sapo una schedina, una schedina qualsiasi, sceglie solo la tinta.....ma la barca come cavolo la trovo a Bologna?
ho scoperto che Nina Moric dice che il marito per la fama è uscito di testa....ora, a questo punto Nina Moric, che Sapo ritiene BRAVA ed io anche, se dovesse venire alla laurea non ci starebbe ad intrattenere Sapo, perchè Nina ha una sua morale.
insomma, sono preoccupato....di questo passo mi sa che dovrò ripiegare su una ragazza intelligente. in quel caso però non gliela regalo, a Sapo, mi sa che facciamo una playstation evvia.

Sunday, March 04, 2007

Sanremo & Cristic- CHIIIII?


devo dire che questo è l'anno nel quale meno sono riuscito a vedere Sanremo, ma quel poco che ho visto non me lo ha certo fatto apparire diverso dalla piattezza stile GRANDE FRATELLO, LA FATTORIA, LA TALPA, AMICI DI MARIA DE FILIPPI e UOMINI & DONNE. pensare che quel gran professionista di Pippo già scegliendosi un'arrivista del calibro di Michelle aveva dato chiari segni di cedimento. lasciamo stare anche sulla scelta dei comici: come fai a non dare il sabato a Neri Marcoré ed a preferirgli INSINNA, simpatico come la scena dell'assalto del forno nei Promessi Sposi. la cosa drammatica è stata la vittoria di Cristicchi (Cardo, lo so che non sei d'accordo con me). ecco una serie di buone ragioni per le quali non doveva vincere lui:

1- la categoria Big o Campioni nella quale è stato collocato è errata. in quella categoria non vanno né lui né i Velvet, non è che puoi stare affianco a gente come Albano col quale non condividi musicalmente nulla, o Mango, che ha venduto un botto di dischi ed è un cantante vero, non una sorta di parlatore hip hop dei miei stivali, anzi, del mio gatto con gli stivali.

2- a Sanremo devono apparire soltanto le canzoni sanremesi che parlano d'amore. gli altri, quelli alternativoni, vincono il premio della critica e vanno a casa sereni visto che vincere altri premi porta sfiga, tra l'altro. ma sono lì solo a fare bilanciamento.

3- la gente non è interessata al tema: altrimenti i pazzi sarebbero rispettati; anche tu, caro Fabrizio Moro che andasti a Sanremo anni fa a fare il Grignani dei poveretti ma Pollock se ne ricorda benissimo, hai scritto un testo così banale che nemmeno riuscivi a cantarlo: e dedicarlo a tuo padre, col quale non ci parli nemmeno, è stato davvero inaspettato per me.

4- quelli lì non sono cantanti impegnati, solo che noi italiani tendiamo a voler sempre cercare qualcosa in questi contesti: quest'anno va di moda il cercare qualcuno di impegnato, di teatrale, di originale: forse si sono resi conto che è morto De André appena hanno dato alle stampe l'ennesima raccolta che ha raggiunto nostalgicamente il primo posto in classifica. solo che queste persone hanno dietro una casa discografica che ne cura la promozione, quindi il loro impegno è connesso ad una logica ben precisa che così ce li fa apparire. a Sanremo non vanno le piccole etichette, quindi le cose sono più furbe di come ci appaiono. Cristicchi sarà un esempio di cantore non banale, ma lì distinguersi non era complesso. inoltre il finale con il volo sulla sedia era inguardabile da quanto era stucchevole.

ora mi chiedo: quale nuova musica italiana volete? quale tipo di brani vi mancano nella vostra playlist? se volete quella impegnata e raffinata ascoltate e coinvolgete davvero i musicisti che la fanno, e cambiate giuria di qualità: mancava Antonella Clerici col mattarello in mano e Giletti con un tema scottante tipo i Pacs tra cantanti.....ma la Parietti e Magalli con quale titolo giudicavano? me lo sono chiesto anche stanotte nel sonno, menomale che c'era la Palombelli con la sua esperienza di musica contemporanea aletatoria...ma baff.

chiudo con 2 domande: JOHNNY DORELLI, che vidi a Sanremo anche tanti anni fa......nella vita....COSA HA FATTO DI IMPORTANTE? HA INVENTATO IL TELEFONO? HA COMPRATO LA SIAE? HA SPOSATO QUELLA STANGONA DI GLORIA? HA FATTO UN FIGLIO DI CUI TUTTI DIRANNO 'è il figlio di Johnny Dorelli'?
no perchè quella standing ovation mica l'ho capita....

ed infine mi /vi chiedo:

ma antonella ruggiero come mai è presa così male? sta forse cercando un uomo? no perchè se lo trovasse entro Gennaio niente niente che l'anno prossimo ce la saltiamo....

Saturday, March 03, 2007

PASTORA feat. MORGAN - Basterebbe una volta


Cosa c'è, perdo tempo se non lascio che
questo cuore sia il passo,
di una strada che gli occhi rivedono a stento.
Una volta, basterebbe una volta
ma il tuo pensiero che cade è una bomba tra queste mie mani.
Tornerei a a cadere, tornerei a volare
che se anche ti perdo, ti ritrovo sullo stesso filo.
Quando vieni e vai in questa stanza sai,
tutto resta nell'aria e nei passi che fai.
Vorrei correre forte, togliere adesso i lacci e poi liberi i piedi ..
Dove va questo cuore di fretta
che non s'accorge di niente
quando è notte tra tutte le strade
dove va? dove va?
Una volta, basterebbe una volta soltanto
no mi va di capire, ora provo a seguire.
Una volta o forse tre, una volta
m'innamorai del lato oscuro, della tua luce
e nei ritorni dove ho perso la mia rotta ..
Dove va...
dove va questo cuore di fretta
che non s'accorge di niente
nella notte a cercarti tra tutte le strade.
Soli per la strada, dove nascono i sogni
come il cielo negli occhi di certi bambini...

Friday, March 02, 2007

senza titolo - gianmaria testa


nel 1995, un uomo dei treni con un'enorme passione per la musica fece un disco intitolato MONGOLFIèRES, che dentro aveva tante gemme. di alcune ho già detto....ma questa merita decisamente un post a sé.

Se parli la gente non crede
non sente ragioni di sorta
se parli la gente non vuole
o peggio ti vogliono morta
se dici di essere viva
non capiscono, non stanno a sentire
per loro non vale rinascere
piuttosto é meglio morire
occhi grandi, occhi strani, occhi vuoti,
occhi lucidi, occhi da idioti
ti guardano andare via
occhi pieni di gelosia
dietro mura tappezzate di gioia,
di sorrisi, di giochi d'amore
sotto tetti di carta dorata
anche oggi ho trovato rancore

il vecchio venditore di sorrisi
é partito da qualche giorno
non ha lasciato recapiti
non ha gridato - ritorno -
ed anche la neve sciogliendosi
ha scoperto la strada più nera
ma i miei occhi ti guardano e dicono
- domani tornerà Primavera

Wednesday, February 28, 2007

Giovanni il Poverino



Cara Regione, Illuminati Amministratori,
i miei complimenti. *Giovanni Allevi* e' un grande testimonial per la
nostra regione. Nella recente intervista a LA7 afferma che non ama né
mare né montagna e che la sua città prediletta è Milano; non pago,
aggiunge che gli piace lo smog e adora il traffico del marciapiede della
"sua" città, Milano appunto. Che dire... un ottimo spot per le Marche!
L'intervista dura soltanto 6 minuti. Vi prego, guardate ed ascoltate
anche voi: *http://www.youtube.com/watch?v=DEptYXgNJCU*.
Una scelta azzeccatissima, la vostra, e per la modica cifra di *70.000
euro per tre anni*!
Venite nelle Marche, piene di montagne, colline, belle spiagge, mare
pulito, dove il traffico non c'e', lo smog nemmeno, nella pace dei
Sibillini, nel mare delle Due Sorelle, a sentire i profumi del Parco del
Conero, inebriarvi col tartufo di Acqualagna, visitare i suoi centro
teatri. Venite nelle Marche, dove si mangiano prodotti eccezionali,
frutto del lavoro certosino di "cittadini" illuminati, dove la
biodiversità è di casa, dove le tradizioni si sposano con l'innovazione,
l'equilibrio gustativo ed olfattivo delle pietanze delle nostre mense è
faticosamente salvaguardato, dove ci sono tanti piatti e tradizioni
diversi, una per ognuno dei centinaia di comuni...Tutto questo (e oltre)
dovrebbe testimoniare un personaggio "incaricato" di rappresentare una
regione.E invece cosa ti fa il "nostro" Allevi? Oltre ad odiare mare e montagna
ed apprezzare smog e traffico, mangia pasta e tonno (!!!), affermando
orgogliosamente di averlo fatto per un anno intero.
Ma piuttosto che sceglierlo come testimonial, non sarebbe stato
sufficiente organizzargli un concerto? Sarebbe costato molto meno, a
tutti noi contribuenti.
Un vostro elettore, molto infuriato!

Amico elettore (non mio, hai scritto su un quotidiano marchigiano!!!) che non so chi tu sia ma già ti stimo, pubblico la tua lettera volentieri nel mio umile blog. Giovanni è il musicista più sopravvalutato del secolo attuale e di quelli che verranno.....e non posso nemmeno dirgli di andare a casa perchè vi arrecherebbe un torto. Chissà che quella crisi di panico che tanto lo ha ispirato (EEEEEEEEEEEEEEEEH!?!?!?!) non diventi un motivo sufficiente per un suo trasferimento in cina, dove mescolandosi ai cinesi tornerà a non essere il finto-alternativo musicista da 4 soldi che conosciamo, e non amiamo.
@Giovanni: Sei solo la colonna sonora di ragazzine che hanno il diario col lucchetto perchè se i genitori sanno che ascoltano te e vedono la foto sopra non le salverà nemmeno il Telefono Azzurro dalle vostre legittime ire. Ho paura al solo pensiero che tu possa incontrare Sgalambro e Battiato in quella fredda Milano...mio dio.....non voglio pensarci.clic.

Radiodervish - L'esigenza


L’esigenza di unirmi ogni volta con te,
ogni volta mostrare la mia vanità,
come dolce follia si interessa di me.
Ma se amore, perdonami
perché unendo divido anche il mondo a metà,
forse è un angelo che si diverte così.

Miele nel vino tu sei, piccola Venere,
l’indifferenza ti fa altissima.
E chiamai disordine quelle armonie in me,
credevo all’abitudine.
Le parole, amore mio,
serviranno a fingere che voglia non ho più di te.

I discorsi che faccio quando sto con me
sono esempi perfetti di banalità
se non parlo con te, se non parlo di te.
Ogni istante decidere
ma il mio corpo imperfetto non basta più a sé,
ma ho una sete che so, non mi lascerà più.

Miele nel vino tu sei, piccola Venere,
l’indifferenza ti fa altissima.
E chiamai disordine quelle armonie in me,
credevo all’abitudine.
Le parole, amore mio,
serviranno a fingere che voglia non ho più di te.

Monday, February 26, 2007

Keep in touch, Sheila!


Sheila Jordan, 78 anni portati divinamente, è la più grande cantante di jazz vivente. non perchè le altre siano morte,sia chiaro....Sheila è un'istituzione. Sheila la mattina aveva Parker a colazione, e spesso lui faceva da babysitter a sua figlia. Sheila ha sposato tantissimi anni fa Duke Jordan e poi si sono lasciati, è stata allieva di Lennie Tristano, amica e collaboratrice di George Russell e Dizzy Gillespie, ha conosciuto Pollock e De Kooenig tra i tanti, è stata indiscussa protagonista degli Early Years. chi sa di cosa parlo ne capisce il prestigio. Sheila ha vinto un grammy,ed è stata recentemente premiata a New York dall'IAJE, associazione no-profit per la promozione e comprensione del jazz. Sheila ha passato dal 19 al 25 febbraio una settimana in Italia, ed io ho avuto la fortuna di lavorare con lei, in condizioni organizzative particolari e ricche di imprevisti e ritmi stressanti. Sheila non si è mai scomposta, è riuscita a fare da mamma a tutti noi, ad inquadrare chiunque le stia intorno con un solo sguardo, a trovare il meglio ed il bello in tutto ed in tutti. beh, in realtà quasi tutti, ma questa è un'altra storia. Sheila oggi parte per la Scozia, continua il suo tour mondiale con le stampelle in seguito ad un doppio intervento al bacino. In questo momento Cossone le sta facendo compagnia nel suo check in di Fiumicino, anche lui sedotto dalla luce che emana un mito di questo livello. Sheila è la vita, la gioia, è la grandezza dell'arte, è il tuo nome (proprio il mio!) nel suo blues a metà del concerto. Sheila è un sorriso semplice quando tutti sono incazzati, quando tutti vanno via stanchi, e quando le incomprensioni crescono e dividono ed allontanano: Sheila è la matassa che non ci fa rotolare sul pavimento. Sheila l'altro giorno mi ha detto: LUCA, NON PREOCCUPARTI DI NIENTE, TRA L'ALTRO RICORDA CHE I SOLDI SONO SOLTANTO SOLDI, ED IO SE NE AVESSI ABBASTANZA VI PORTEREI IN GIRO A MIE SPESE E FAREMMO IL GIRO DEL MONDO SENZA PROBLEMI DI SORTA. con i ma e con i se non si paga un 27enne stressato e lavorativamente incerto, d'accordo, ma con un sorriso di Sheila si possono pagare tutte le persone che le stringono la mano alla fine di un concerto. grazie Sheila delle tue lezioni di vita e delle tue canzoni, sei una creatura meravigliosa.

blackbird singing in the dead of night, take this broken wings and learn to fly.....

Thursday, February 22, 2007

il barza e i piatti


da qualche mese per pagarmi il mutuo mi sono messo in casa una specie di costantino più tonto, che i miei amici più intelligenti odiano doverosamente. questo individuo, noto BARZA, non ascolta mai, parla soltanto di sè e della sua vita, e sopratutto nella gestione della casa è disastroso: ogni volta che credo debba fare qualcosa, dal turno delle pulizie all'acquisto di qualcosa, mi dice OK BASTA CHE ME LO DICI, come se fossi il suo pappagallino: MIH SE TE NE ACCORGI DA SOLO, MIH. lascio stare la chiaccherata dell'altro giorno nella quale ci spiegava che lui a venire con una donna ci mette ALMENO 2 h e 30' e una volta ha fatto venire una 7 volte. ora, io non so chi sia questo schiavo delle multinazionali, ma se facesse il pornoattore avrebbe molti più soldi e più soddisfazioni di quelle attuali. con tutto che certe cose vanno cronometrate e contate con cura, ma non sarò certo io a sincerarmi della sua vita sessuale così vantaggiosamente lunga. la cosa che sopporto meno del barza è che non sa lavare i piatti: stamane li ho dovuti rilavare io. mi chiedo: cosa accade nel cervello di uno che non li sa lavare? e nel cervello del Barza tout court cosa accade? li lava e li vede puliti? li lava solo per metterli a contatto col detersivo o non ha capito che bisogna anche pulirli? ma non c'ho visto più quando ho notato che il cucchiaino dello zucchero di canna, rigidamente di plastica (il cucchiaino, lo zucchero di canna è francese!!!) si era rotto all'interno della zuccheriera. ma cosa credi, che la plastica sia buona con lo zucchero? credi che mi mangerò tutto insieme per addolcirmi della tua fastidiosa presenza? credi che passerò allo zucchero normale (che TU tanto ami) con questa politica di dissuasione delle scelte inerenti alla mia casa?
proporrò a Simona di mettere il Barza nella raclette, squagliarlo e nasconderlo al mondo. poi pulisco la raclette di Simona e riprendiamo ad usarla normalmente. ieri è venuta la ragazza a trovarlo ed è pure caduto il governo. e loro felici perchè sono di destra....due fascisti a casa mia. il barza inoltre l'altro giorno ha detto che lui si è rotto l'anima di Beppe Grillo, e la satira di cui abbiamo bisogno deve essere imparziale, COME QUELLA DI STRISCIA LA NOTIZIA, testuali parole. qualcuno è venuto al mondo passando dal bagno, piuttosto che dalla porta d'ingresso. ed ora scusatemi, esco a comprare una vecchia bandiera dell'URSS per la mia cucina ed un busto di Lenin come fermacarte. e forse la prossima settimana faccio la festa dell'unità a casa MIA con amici partigiani intolleranti. qualcosa non va in questo ambiente.....mio dio MARTA torna a prenderti la tua stanza, io sto svalvolando con questo fantoccio di AN. Barza go home. and pay the affitt per 2 years prima di go home.

Tuesday, February 20, 2007

quelli della BUONA GIORNATA.


ci stiamo sfasando grammaticalmente.
mi capita di parlare con persone che mi trattano male, con le quali sto chiaramente litigando, e che alla fine mi dicono BUONA GIORNATA. ma come sarebbe a dire, buona giornata a chi? perchè?
tu non vuoi che io passi una bella giornata, mi stai insultando, mi stai offendendo, ti sto facendo arrabbiare...e mi dici BUONA GIORNATA per chiudere la conversazione!??!?!! ma devo sperare che tu abbia un sarcasmo fuori della norma, o cosa?
forse mi dovresti dire: SPERO CHE OGGI TI CADA UNA TRAVE IN FACCIA; SPERO CHE TI SI INNESTI NEL LETTORE IL DISCO NUOVO DI NEK; SPERO CHE SI RIFORMINO I NIRVANA IN CAMERA TUA CON LA FIGLIA DI COBAIN AL POSTO DEL PADRE; SPERO CHE IL VESTITO DI LAUREA RIPRENDA A STARTI STRETTO; SPERO CHE IL MISTER SABATO TI METTA IN PANCHINA DECIDENDO DI GIOCARE SENZA PUNTE; SPERO CHE IL TUO PRIMO TOUR PARTA OGGI CON DIFFICOLTA': infatti parte oggi, ma con difficoltà...alcuni ci beccano, cavolo!
insomma, non mi va che mi diciate buona giornata se vi ho fatto arrabbiare o se siete arrabbiati con me.
non dite nulla.
chiudete i telefoni, il messenger, skype, mollatemi.

grazie.

Monday, February 19, 2007

il mancato infantilismo del lavoro.



qualcosa non funziona proprio, nei nostri rapporti lavorativi.
qualcosa non mi torna ma mi rendo conto possa essere anche colpa mia.
se vogliamo essere altruisti è in gran parte colpa mia. colpa nostra, vah.

o sono troppo diplomatico,
oppure ho ragione e non lo sono così tanto diplomatico,
mi dicono che le cose miglireranno.
sono le stesse cose che dite a voi stessi, amici miei.

alcuni amici che ritengo persone luminose e giganti, e prendono l'autobus alle 7 del mattino e vanno a timbrare il cartellino anche se dovrebbero fare tutt'altro e guadagnare tutt'altro ed avere una casa col giardino e con un bagno grande dove non ti fai la doccia stretto, alcuni amici mi aprono le loro braccia virtualmente e spesso fisicamente ed io non li stringo mai abbastanza.lo faccio ora gg ed erica.

mi stringo a quelli che stanno in francia a coltivare il loro sogno aromatizzandolo di ristoranti e di vini dall'uvaggio contraffatto per intrippare clienti ignoranti.lo faccio jeanpaul e samuele.

mi stringo a chi lavora nelle scuole e la sera rientra stanca tanto da non riuscire nemmeno a mettere una cosa sul fuoco, ponga. lo stesso fuoco che cardo oggi ha lasciato involontariamente acceso e brucia anche mentre dormo. brucia dall'essere vivo come noi, appesi su questi rami instabili di querce da vita adulta.

mi tengo stretti coloro che quando ti danno una possibilita' ti pagano più di quanto ti aspettassi e ti pagano finalmente, e meglio se gli sfugge che sei stato bravo, ed a volte ti danno quelle pacche sulle spalle come mi immaginavo me le desse mio zio che non me ne ha mai date perchè è andato via da noi troppo presto. a volte ti gratificano come fa un padre quando passi un esame o quando ti vede tornare a nuoro all'1 di notte da olbia e ti vede gli occhi cresciuti, e tu sei già un adulto che si cerca, e lui, soltanto lui ti trova.

nessuno ti dice che hai lavorato bene, come quando ho tolto la gramigna dai campi calabresi per 'datori' che mi han pure offerto qualche soldo che mi ha pagato un aereo per casa. nessuno ti dice BRAVO, nessuno ti dice GRAZIE, nessuno ti dice COMPLIMENTI.

nessuno ti insegna che le nostre case, così accoglienti quando riusciamo a prepararle per un arrivo, ecco....nessuno ci dice che le nostre case non rubano ma nascondono.non rubano e non ci nascondono.

nessuno ci dice che non continueremo in questo delirio,
nessuno ci dice che siamo vicini tra noi così tanto da disturbare le nostre poche ore di sonno,
i nostri lavori leggeri,
i nostri datori severi,
i nostri cieli neri,
i nostri obiettivi più veri,
i nostri lutti più seri,
i nostri fuochi più attesi.

allora ve lo dico io adesso,
come l'ha detto a me chi doveva dirmelo, proprio stamane.

i lavoratori infantili siamo noi, con qualche lacrima dentro, affianco alle cortecce che ci costruiamo nel mondo problematico che ogni tanto possiamo solo toccare, in attesa di afferrarlo.

Friday, February 16, 2007

punto di vista sulla testa.


mi tieni la testa in mezzo ad un balcone gelato ed ho ancora freddo.
mi tieni la testa con la musica sotto tipo cuscino e mi addormento sudando.
mi tieni la testa con superficialità, ti cade ed io non mi accorgo che sei via.
mi tieni la testa tra le parole, e quando mi alzo scappi per le scale.
mi tieni la testa oltre il bicchiere, sull'orlo di un tavolo rotondo e impossibile.
mi tieni la testa dove non so appoggiarla e te la regalo quando esci.
mi tieni la testa quando scoppia, cerchi di spegnerne la miccia ma poi è uguale.
mi tieni la testa perchè ad esempio sei mia madre e vuoi che basti tenerla per far passare il mio dolore.
mi tenete la testa, vi ringrazio, io e voi pensiamo che basti.
pensare che basti forse me la alleggerisce?
no, è il punto di vista sbagliato: non tenerla affatto sarebbe di gran lunga peggiore.

Archivieddo