Friday, June 29, 2007

ritorni


gianmaria parla il giusto ed il giusto non è eccessivo ma è giusto
ha parole leggere e sorrisi che ti comprendono
che cercano di capire
che emozionano
che terminano con uno sguardo a terra
scaricando bellezza
tipo la pioggia di Landsberg ed il fuoco di Ulm con noi sotto a vivere la sua musica.
gianmaria si chiude dietro la porta della sua camera di albergo e si sveglia prima di tutti,
carica la macchina con la grazia delle sue corde,
fuma le sue sigarette con gusto e con rispetto,
in punta di piedi come le semplicità,
e con la profondità della sua voce arriviamo in germania
e ti sembra che tutto sia tuo
sia a portata del suo suono
delle sue parole
della sua macchina accogliente.
gianmaria mangia volentieri intorno ad un tavolo di amici e le prove si accompagnano con un vino.
poi ci avviciniamo solo coi gesti e diventiamo un gruppo.
e ci sono anche io, e vi dico grazie per la vostra disponibilità, e per il vostro affetto incondizionato.
a domani.

Saturday, June 23, 2007

R.I.P. negramaro


i negramaro sono primi in classifica. stanno vendendo come matti, perfino al di sopra di quanto prevedevano gli addetti ai lavori. io ho il loro disco, ovviamente non originale...perchè quando li ho rivisti fare capolino (e capolinea) dalle riviste ggiovani me lo sentivo.....eh se me lo sentivo....quando ho visto che dopo 3 mesi negli states avevano partorito un prodotto discografico.... dicono sia il loro NUOVO album, per me è quello vecchio, identico e uguale. per me è una grande presa in giro di chi li ha ascoltati e mandati prima e primi in classifica, e poi li ha fatti diventare dei divi da 4 soldi che hanno anche poco gusto nel vestirsi ed ora fanno i santoni perchè la vita li ha graziati e gli ha dato la possibilità di vivere di rendita una bella vecchiaia. incredibile la banalità nei testi, nelle risposte alle domande delle interviste, negli accordi, nel modo di cantare. l'apoteosi però consiste nel duetto con jovanotti: ''con Lorenzo abbiamo fatto un pezzo che lui ha buttato giù in poche ore''- ha dichiarato il loro bruttissimo cantante, che una pubblicità oculata ha convinto di essere belloccio e invece sembra una scimmia spellacchiata con la pancia che gli esce da quei cacchio di boxer neri orripilanti. domanda: quale canzone di Lorenzo conoscete, o amici internauti, che può essere stata scritta in più di mezz'ora? ma quello che mi fa proprio ribrezzo sono le loro pose da divi, da persone che hanno capito tutto del mondo: ABBIAMO FATTO UN DISCO DI PANCIA, ECCOVI LE NOSTRE EMOZIONI, SIAMO UN GRUPPO ISTINTIVO che vuol dire: NON AVEVAMO VOGLIA DI CHIUDERCI IN UNO STUDIO A FARE QUALCOSA DI NUOVO, HO PRESO 3 ACCORDI IN CROCE DA 'MENTRE TUTTO SCORRE' ED ECCOVI UNA NUOVA COPERTINA ED UN NUOVO SINGOLO. addirittura...che sforzo per gente che si definisce musicista. poveri noi, e poverini quelli che si sono fatti il mazzo per assecondare tanta banalità. dicono anche che questo nuovo disco sia un concept album sulle cose da tenere...per me è un concept album sulla banalità da fuggire e sulla superficialità con la quale certa gente entra in studio e si registra. appena finirà la pacchia spero siate stati abbastanza stupidi da aver sperperato i vostri soldi, così un posto da mcdonald's lo troverete sempre. ed io ordinerò le patatine SOLO PER TE.

Sunday, June 17, 2007

i fiori ed il pane.


stai al terzo piano, sulla destra,
ed ogni giorno ti prendi cura di quei fiori come se fossero gioielli
come se fossero preziosi
e dalle tue mani lo sono.
oggi avevi una maglia verde,
e davanti a te le foglie
ed i colori
e non erano soltanto fiori.
vorrei che mi trattassi allo stesso modo,
con la stessa cura,
con lo stesso silenzio
con il nostro silenzio.
ma io non ho nessun vaso da riempire
la terra che ho non è scura,
non ho forse nemmeno voglia di vederci
e non ti incrocio mai sulle scale
qualora capitasse di raggiungerti.
io non ho il tempo per i miei fiori
ma troverò la voglia di coltivarli.
nel mentre resto a guardare i tuoi fiori
e tu non sai che sono lì.
domattina vorrei fare il pane,
vorrei alzarmi alle 5 sapendo come si fa il pane,
lasciartelo sul pianerottolo,
e partire da qui con le mani bianche di farina
sapendo di averti regalato un punto interrogativo.
sarebbe tutto molto meno moderno,
molto meno virtuale,
molto più profumato,
molto più concreto.
come i fiori ed il pane.

Friday, June 15, 2007

Concerti o Rischi?


da Ansa.it:
VENEZIA - Un violentissimo scroscio di grandine e vento ha travolto l'Heineken Jammin' Festival al Parco San Giuliano di Venezia, provocando il crollo di alcune torri che sostenevano luci e amplificazione provocando alcuni feriti. L'intera area del Festival è stata sconvolta, diverse installazioni sono state rovesciate dal vento e dall'acqua, e il concerto, ovviamente sospeso.
La bufera si è abbattuta improvvisa su Parco San Giuliano con raffiche di grandine e vento violentissime. Nell'area del concerto c'erano all'incirca 30 mila persone e i ragazzi hanno cercato riparo sotto le torri, fatte di tubi innocenti, coperti con teli, e dove erano montate le luci e degli schermi per ritrasmettere le immagini dal palco. Sono proprio tra chi ha cercato riparo i feriti, che sono rimasti schiacciati quando il vento ha rovesciato sei torri. Al momento non è possibile ancora sapere la gravità delle lesioni. Alcuni tra gli infermieri intervenuti nei soccorsi hanno parlato di fratture alle gambe e traumi cranici. L'atmosfera è inquietante e la paura si legge sul volto di tutti. Oltre alle torri della zona dei concerti, sono volate anche alcune delle strutture adibite a bar-catering, ombrelloni e persino il tetto di legno di un bar del casinò di Venezia ha rischiato di essere portato via. Nella sala stampa che è stata allestita sotto un tendone da circo, durante la bufera è stata tolta la corrente e i giornalisti sono stati invitati a spostarsi dalle loro postazioni perché la tenda era a rischio.

Che dire? Sono basito, ma non posso certo dire che NON ME L'ASPETTAVO. E' l'ennesima prova di un'organizzazione sbagliata di un evento che stavolta stava costando la vita a chi ne voleva fruire: un'organizzazione che ha messo 10 torrette delle quali 8 sono cadute. Il Jammin' era rischioso ad Imola, in una struttura come l'Autodromo, figuriamoci in uno spazio aperto vicino al mare in una zona sulla carta soltanto già pericolosissima. Che schifo. Il bello è che non avevano nemmeno pensato ad un'alternativa location per eventuali problemi. Il bello è che ci sono gruppi arrivati dai 5 continenti che sono stati pagati per uno spettacolo che non ci sarà. Il bello è che in Italia certe cose non le sappiamo fare, non le dovremmo tentare e non dovremmo provare nemmeno a vedere se escono. Già tanti concerti del Primo Maggio sono andati lisci in un contesto di totale approssimazione, e così una serie di altre rassegne per la quali non si è in grado di gestire il pubblico (fatto di idioti che nemmeno sanno stare in mezzo alla gente) e lo spettacolo stesso (spesso a base di produzioni pietose e professionali come un concertino della scuola in quarta ginnasio). Che tristezza....poi proprio oggi alle 17....c'erano i FINLEY a breve...

Sunday, June 10, 2007

mamma e voi.

ti ricordi quando lei è stata male e non sapevamo cosa aveva.
lei che si trattiene sempre
e ci tiene uniti in una famiglia.
quanta forza c'è in mia madre
nelle sue mani
lo sa solo una madre
un figlio lo immagina e se ne vanta e sorride e alza le spalle quando gli altri dicono CHE PERSONA FANTASTICA TUA MADRE.
un figlio non pensa mai di vedere un pronto soccorso
una porta chiusa
una morte improvvisa
un malore veloce
una soluzione rapida
una diagnosi errata.
un figlio non si aspetta mai di smettere di essere figlio e diventare qualcosa di autonomo.
per contro non si smette mai di essere figli
di essere grati
di essere appendice di un primo capitolo.
non si finisce mai di piangere la notte
di chiedersi cosa sarà quando i tempi saranno maturi
o veloci
o duraturi
o soltanto tempi
e di svegliarsi con un malore nello stomaco che ti rimane dentro sempre.
e mentre mia madre restava con noi
i miei amici mi han tenuto le mani
sorriso
mi dicevano che erano lì.
quegli amici che ho lasciato per arrivare in un altrove che chiamo e mi vivo come casa.
quegli amici che mi conoscono da troppo e quel troppo non è mai negativo.
vi abbraccio stasera, versate un vino al vostro tavolo se vi va.
e salute.

Saturday, June 02, 2007

domande impossibili.



quante volte vi è capitato di sentire questa domanda: BEATLES O ROLLING STONES? a me innumerevoli. e non ci pensate mai che sia una domanda del cavolo? mai? io più ci penso e più mi irrito, perchè non è una domanda intelligente. non è come dire: hamburger o cheeseburger? patate fritte o al forno? pasta o riso? calcio o basket? no, in questa domanda non c'è nessuna scelta da fare: anzi, io d'ora in avanti la intenderò così: NON TROVI ASSURDO CHE LA GENTE TI CHIEDA SE I BEATLES SONO BRAVERRIMI?
uno può non conoscerli, non amarli, odiarli, ma hanno fatto talmente tanto di tutto che qualcosa di valido la devi trovare, altrimenti è meglio non ascoltare musica per nulla.
è una stupidissima domanda. veramente. penso che questi due gruppi non siano minimamente confrontabili. ho addirittura studiato per poterlo dire. ed ora lo dico: i beatles non sono rapportabili a nessuno, figuriamoci ai rolling stones. forse sarebbe più esatto dire BEATLES o BOB DYLAN, ma i rolling stones proprio no. si tratta di un dualismo messo su dalla stampa,o da loro stessi (i rolling, mi auguro!!!), o dalla storia. forse è quello che si definisce errore storico: scusate, abbiamo sbagliato....non volevamo mica dire ROLLING STONES!??!?!?ah ok, vi perdoniamo, cari storici. prendiamo un disco dei beatles a caso tra ABBEY ROAD, RUBBER SOUL, REVOLVER, THE WHITE ALBUM o SERGENT PEPPER'S LONELY HEARTS CLUB BAND. mi sono limitato, perchè sono veramente tutti incredibili. e poi prendiamo quelli degli stones......e lanciamoli dalla finestra,con forza e con voglia di dirgli addio, a questi pagliacci. che tristezza. uno si fa un mazzo tanto per diventare un simbolo della musica mondiale e poi viene accostato a 4 vecchi brucioni che hanno infilato hit per grazia divina.
i rolling stones non li voglio nemmeno più sentir nominare affianco ai baronetti, poi se vogliamo parlarne parliamone, ma cavolo.....I BEATLES sono dei giganti....alcune cose nemmeno io sarei stato in grado di pensarle. penso. ecco: pensate.
ed ho studiato stavolta, non mi irritate con discorsi del cavolo sui riff di richards, sui pantaloni attillati di mick o sull'ultimo disco che li ha riportati non so dove, anzi ne ha portato uno giù da una palma dopo tanti anni facendosi a sale coi soldi dei loro sontuosissimi tour.

BEATLES.
BEATLES?
BEATLES!
BEATLES!!
checcavolo...BEATLES!!!

Saturday, May 19, 2007

I vostri fiori.


questa volta di cagliari mi ricordo i fiori.
mi ricordo dei fiori che avete nelle mani e vi colorano il viso.
delle lacrime che non ci siamo lasciati scendere ma che sono cadute nei nostri occhi senza toccare terra, mentre ci dicevamo ciao.
delle piante del cavedio che hanno bisogno di attenzione ed io la mia ve la regalo.
del sole che entra nella camera e ti impone il risveglio e tu lo sai che alla fine del corridoio c'è cugino al computer già in movimento.
della tavola, quando l'ultimo che arriva non va più a correre al telefono perchè l'ha spento.
mi ricordo il taglio d'occhi di ale, che ti guarda più dentro di quanto credi che possa fare una che ti ha visto così poco fuori e così tanto in profondità.
mi ricordo i graffi di filippo che non sono cattivi e non fanno male e sono solo la natura che ti circonda.
mi ricordo le mani di diletta e le guance piene di vita come la sua torta sul tavolo.
mi ricordo maripintau e la sensazione di possedere il mare, come se il tempo fosse nostro e fosse infinito. io non ho mai provato questo, grazie.
mi ricordo che ora cugino mi sta leggendo ed ha gli occhi immersi nell'acqua che da alle piante, ed ale invece ha gli occhi grandi grandi che sembrano stringerti come se fossero abbracci.
per tutto il viaggio verso la mia Nuoro vi ho pensato ed avevo la pelle d'oca, i brividi lungo la schiena, e mi sono sentito pieno di voi.
ho i fiori anche io nelle mani che vi scrivono, e vi ringraziano, e vi stringono senza chiedervi di respirare, senza chiedervi più tempo, senza avere bisogno di nulla di diverso da quello che sono stati questi 4 giorni assieme.
grazie, questa è per voi.

oh when you're cold
I'll be there
hold you tight to me

oh when you're low
I'll be there
by your side baby

(sade - by your side)

Saturday, May 12, 2007

The Cinematic Orchestra - To build a home



ecco una bella voce, che ricorda un pò Anthony Hegarty, un pò Chris Martin, un pò Thom Yorke.....il gruppo si chiama The Cinematic Orchestra, è da poco uscito il loro ultimo album, Ma Fleur....qui incontrano il giovane cantante Patrick Watson e ne esce un gioiello.....così!

Ecco le parole, buon ascolto.....anche se è solo un pezzo....

There is a house built out of stone
Wooden floors, walls and window sills...
Tables and chairs worn by all of the dust..
This is a place where I don't feel alone
This is a place where I feel at home.......

Cause, I built a home
for you
for me

Until it disappeared
from me
from you

And now, it's time to leave and turn to dust........

Out in the garden where we planted the seeds
There is a tree as old as me
Branches were sewn by the color of green
Ground had arose and passed it's knees

By the cracks of the skin I climbed to the top
I climbed the tree to see the world
When the gusts came around to blow me down
I held on as tightly as you held onto me
I held on as tightly as you held onto me......

Cause, I built a home
for you
for me

Until it disappeared
from me
from you

And now, it's time to leave and turn to dust.......

Thursday, May 10, 2007

La verità vi fa male.



Zucchero, alla conferenza stampa di presentazione del suo tour, partito il 5 maggio dall'Olympia di Parigi, ha dichiarato: «In Italia ci siamo solo io per il blues, Vasco per il rock ed Eros per il pop. Gli altri vengono dopo».

Certo che sicuramente è una provocazione...ma, pesando bene le parole e contestualizzando, il bello è che io credo che sia vero....al massimo poteva aggiungere una Laura Pausini. Cioè, ragionando seriamente, chi pensate che rimarrà tra 20 anni, così noto al grande pubblico e così sulla cresta dell'onda da tanto tempo? Ligabue? Pelù? Cammariere? Pacifico? Conte? Tizi(ANO) Ferro? i Tiromancino? Jovanotti? Irene Glandi? Mango? Biagio Antonacci? Luca Carboni? Pino Daniele? gli Zero Assoluto?

La realtà, che piaccia o no, è questa, lo dimostrano i tour perfetti e curati in ogni dettaglio degli artisti in questione, i dischi di qualità se vogliamo criticabile ma dal punto di vista della produzione elevati, la notorietà presso il grande pubblico italiano e non solo. All'Olympia di Parigi c'erano 2mila5cento paganti....CHAPEAU!

Riflettiamo sul fatto che non è uscito da allora (parlo degli anni ottanta) un artista e dico uno, a parte la glicemicamente dimenticata Pausini, che nella musica italiana ha lasciato un vero segno concreto ed ampio, anche varcando i confini del Belpaese.

Renato Zero è già risentito, ma la frase di Zucchero vale, a detto dello stesso Adelmo, per ciò che parte cronologicamente dall'inizio delle produzioni di questi artisti, quindi Renato, che ha iniziato prima, non è stato scartato ma viene considerato fuori dai nomi papabili.

Gianna Nannini anche si è risentita.....forse si è risentita anche qualche suo vecchio disco....tipo il singolo con Bennato UN'ESTATE ITALIANA che è peggio del peggior brano di Zucchero, che nell'89 cantò al Kremlino, primo artista italiano, in un disco stratosferico...ascoltare per credere.

Resta il fatto che anche FLY, il suo ultimo lavoro, è fatto benissimo, e questo nel panorama della musica italiana è sempre più raro. Il brano a 4 mani scritto con Fossati è serissimo. Rassegnati riflettiamo, se ci va.

Meditate gente, meditate.

Wednesday, May 09, 2007

doppiezze o univocità



già da un pò è primavera, questo significa che al di là dei vari cambiamenti climatici, in me e nei miei amici gli ormoni sono incontrollabili. non capisco più niente, vi assicuro che non è facile camminare per Bologna e dire BRAVA ad ogni bella donna che si incontra....sono troppe. troppo BRAVE. alcune Cardo mi dice che vengono dalla zona del BRAVESE, altrimenti possiamo definirle TONICHE, COLTE, VALIDE, e in altri modi meno legati al Cortigiano del buon Baldassarre Castiglione. ho più volte parlato della mia preferenza cromatica, che va alle more: trovo le bionde troppo bionde, non mi piacciono affatto. non escludo di incontrare una bionda braverrima, il fatto è che un figlio a rischio CAPELLI SVEDESI sarebbe per me un brutto colpo....magari anche con le sopracciglia chiare....che a 6 anni sembra già il nonno di heidi. a meno che io, pensandoci bene, non decida di stare con una bionda usando precauzioni in eterno, allora forse ci posso stare. magari le chiedo di tingersi....a mio avviso l'80percento delle donne che si tingono di biondo stanno meglio col loro colore naturale. quando mi sono tinto io devo dire che ero piuttosto belloccio, anche se mi ero fissato col biondo ramato che a contatto col mare sfumava troppo e mi impediva di girare fingendo di essere Marilyn Manson come auspicavo di fare per scioccare la società concertistica sassarese.

chiaro che il punto è un altro: io sto cercando di capire se mi piace più una ragazza con un bel seno serio e un brutto sedere, o una con un seno magari piccolo ma un bel sedere. ho capito, dopo alcuni tempi in cui mi sembrava di stare con delle tavole da skate col sedere BELLO, che questa categoria di donne è la mia preferita, nonostante io abbia avuto dei periodi sconsolati nei quali cercavo donne con un seno enorme, forse per un ritorno al latte materno che abbiamo tutti (il ritorno, non il latte materno....mica lo vendono???)...
alla fine un seno può sempre cadere, il sedere invece no, il sedere è per sempre, come i diamanti (che volete farci, io la vedo così?). ma poi quando il seno è troppo è troppo, ma mi dicono alcuni amici che non è mai troppo....ma se tu non riesci più ad avvicinarti a lei allora sarà troppo. invece il sedere no, il sedere ti è amico, tu accarezzi il sedere e ti senti splendido, poi la mano è portata in avanti in modo più naturale che non quando devi toccare un seno. a meno che lei non si giri, allora è tutto molto diverso, ma bisogna che si giri e tu non riesci a baciarla benissimo...vedete, col seno diventa tutto più complicato.

allora io voto per un bel sedere e poco seno.
ma forse mi sbaglio, voto per la donna bella nel senso che mi piace.
quindi BRAVA. BRAVA anche tu....BRAV...BRA....BRA...BR...BRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA (aspettate che torno in camera, non ci si può più nemmeno affacciare. siete troppo belle, veramente.brave...sssssh)

mah.

Thursday, May 03, 2007

esclusi illustri 1: PERTURBAZIONE (dedicato a NAPO!)


INAUGURO una nuova rubrica, quella degli esclusi dal primomaggio a San Giovanni. inserisco quindi i gruppi privati dell'onta di calcare il palco della capitale, ormai inflazionato e reso squallido da una pesante scelta artistica e sopratutto quest'anno vittima delle proprie scelte sbagliate anche in termini di presentatori: NON PUOI INVITARE ANDREA RIVERA fingendo di ignorarne lo spirito dissacrante e polemico, e sorprenderti se dice cose VERE sulla Chiesa e sul quel Papa che ha preso il posto di Woytila. Forse il prossimo Papa sarà CARLO ROSSELLA, tanto ormai non conta essere buoni e pii e intelligenti, conta il culo all'elezione: d'altronde la famosa FUMATA BIANCA è uno dei peggiori danni tossicologici esistenti: LA COCAINA SI SNIFFA, FUMARLA FA MALE.

a parte questo io oggi ho comprato un Cd, si intitola PIANISSIMO FORTISSIMO e me l'ero scaricato da giorni...ma meritava l'acquisto....finalmente un gruppo italiano il cui cantante non fa il regista a tempo perso (anzi il tempo lo perde chi va a vedere i film di battiato e ligabue), non è bellino, non ha la fidanzata attrice (MA PERCHE' LA GERINI E' DAVVERO ATTRICE!?!?!?!?), non caccia dal gruppo chi scrive le musiche, non fa i dischi uguali da 15 anni, non suona la patchanka dopo un viaggio in chiapas, non perde il suo tempo ad insultare Berlusconi, non fa le cover dei black sabbath e poi se la gira a cover di Elisa, non fa la pubblicità snervante che poi ti convince che i pezzi siano belli, non fa un contratto coi telefonini all'esordio, etc.

i PERTURBAZIONE li conobbi grazie a Napo mesi fa sul blog, ma ascoltando i loro primi album non rimasi chissà quanto colpito...c'erano delle perle come AGOSTO con relativo video.....e certo mi chiedevo come mai poca notorietà nonostante un percorso di pop dignitoso....ora escono con una major (la EMI) dopo aver mollato la MESCAL, rovinata dai simpatici SUBSONICA in vena di cause contrattuali pesanti (una pasticca in più e i PERTURBAZIONE restavano un gruppo INDIE!!!!!) e fanno BUM. il disco è bellissimo, si intitola PIANISSIMO FORTISSIMO, ed ha dentro anche una canzone meravigliosa scartata da sanremo (battiti per minuto) ma soprattutto le prime tre tracce sono davvero validissime: UN ANNO IN PIU', NEL MIO SCRIGNO e LEGGERE PAROLE. ascoltateli, sono semplici, colti, interessanti e bravi.
era ora.....ed a questo punto: A MORTE IRENE GRANDI.

Monday, April 30, 2007

irene e l'inutilità del concertone



ho visto il cast dell'1 maggio.
davvero sembrano passati millenni o anni-luce da quando il concerto era un evento per stare assieme ad ascoltare buona musica. ricordo la bellissima SINEAD O'CONNOR, scalza, cantare senza base una canzone tradizionale irlandese, ricordo i BLUR col loro suono potente e DAMON ALBARN ubriaco perso, e ricordo gli ALMA con RAIZ che presentavano LINGO con me sulle spalle di Brotz, ed ancora i CASINO ROYALE con la loro IO RIFLETTO inpnotica e tossica.
ed ora questo concerto cos'è? è divenuto una filiale di ZELIG con dei buffoni che omaggiano REITANO, o JANIS JOPLIN, gli stessi buffoni che cantano contro Berlusconi (che non c'è nulla di male) ma qualcuno di questi pagliacci lo vota anche se gli canta contro, altrimenti sarebbero 500mila voti giusti e le elezioni non mi pare siano invece andate così nettamente contro SILVIO.....se vi trovo, ipocriti fascistelli con la maglia del CHE...
la realtà, molto più pesante, è che la vera musica italiana non passa più da Roma, e che i gruppi che vanno a Roma sono sempre gli stessi inutili esempi di folklore scrauso italico, e di questi il 90percento fa ancora più cagare di quando calcò Piazza San Giovanni per la prima volta.

a casa i TIROMANCINO, con quel ligabueregistico ancora più brutta copia che sta con un cesso di attrice che nessuno ha mai avuto la necessità di vedere ad HOLLYWOOD
a casa i MODENA e le loro CONTESSA e BELLA CIAO (ciao un cavolo, siamo un paese sull'orlo del baratro e che cosa saluti, la fine?), pietoso esempio di combat folk; anzi, a casa il combat folk tutto che è solo una bufala (BANDABARDO' & APRES LA CLASSE) di genere e buongusto: cosa ti combatti se da 30 anni ancora vai in giro con gli accordi di NO WOMAN NO CRY a fare dischi?
a casa gli AFTERHOURS (questa a malincuore: ma perchè anche quest'anno andate in quel covo di fuffa?????)
a casa i NOMADI (ma non smetterete mai di cantare per quei 'privi di gusto musicale' dei vostri fan? andate nelle balere se proprio dovete, mica a stressare le piazze con IO VAGABONDO....se vagabondi così tanto ad un tratto smarrisciti, no?)
a casa CHUCK BERRY, non capisco se per celebrare 50 anni di rock si debba riesumare una mummia dalla piramide di Cheope e non mettere un pò di soldi per un serio gruppone che picchia decentemente su pelli e corde.

ed a casa quel pubblico finto-comunista che va lì solo per scroccare un concerto, per giunta amplificato male.

mi meraviglio di Paolo Rossi, anche, che lo presenterà.

e infine la peggiore: IRENE GRANDI, una battona convinta di fare rock che ogni anno si presenta con una cover di donne vere di musica facendomi inorridire e rovinando la diretta di chi sta lì in pace a criticare tutto. Irene, quando ti vedo mi dispiaccio di essere eterosessuale, semi-biondina dal corpo pasticciato e dall'intelligenza mai posseduta. stai in Toscana il PRIMO MAGGIO, che nessuno ti vuole in Piazza, e chissà che verso SAN GIMIGNANO ti cada una Fiorentina gigante in testa tramortendoti e mettendoti fuori uso le corde vocali.
tonta.

mi metto i KINGS OF LEON stamane, che mi rilassano, almeno.

Saturday, April 28, 2007

bentornato a te!



AHOOOOOOOOO stasera torna Gianfranco. uno per cui non esistono davvero mezze misure, uno che si ama o si odia,ma qui si ama.
grandissimo personaggio, finalmente MAMMA RAI l'ha rimesso in prima serata, come si merita da sempre un conduttore di questo livello, ostracizzato e accantonato dopo anni di ottimi programmi televisivi. si fosse candidato l'avrei votato ad occhi chiusi.
in bocca al lupo pe' stasera gianfra'.

Thursday, April 26, 2007


credo di avere le mani stanche oggi ma non da oggi.
perchè battono stancamente sulla tastiera
e scrivono disordinatamente sui taccuini
e non disegnano perchè non sanno
e non disdegnano perchè hanno.
e non suonano perchè non ne hanno voglia
(tutti mi chiedono perchè non suono e nessuno lo chiede solo a se stesso)
e non schiaffeggiano perchè non hanno più rabbia
e non festeggiano perchè non escono spesso
e non accarezzano perchè non hanno sesso.
e non pensano perchè pensa il cervello, sia pure il cervello altrui.
quando hai le mani stanche salire una scala è difficile
portare su una busta epico
portare giù il rusco agevole,
ma dipende dal piano e dal verso.
le mie mani invecchiano e non considero abbastanza le mie mani.
ed ora le giungo, come un arrivo a cavallo nei passati nuoresi.
le mie mani non avranno il tuo amore,
ed anche loro ne sentiranno la mancanza.
il mio corpo si concentra nelle mie mani e le mie mani lo lasciano fare.
assenti e perdenti.
appartenenti.

maghetti e magheggi.


io i film di Harry Potter li ho visti tutti.
i miei preferiti sono:

harry potter ed il boddo fosforescente
harry potter e la finestra strampalata
harry potter ed il musicista nano
harry potter e la sfinge di gelatina
harry potter e la cazzuola impazzita
harry potter e l'anonimo deficiente
harry potter ed il cd-rom clandestino
harry potter ed il musulmano ateo
harry potter ed il corano picchiante
harry potter ed il gol di rooney
harry potter e la festa della panada di Monti
harry potter e la zuppa bechiddese
harry potter ed i ravioli al vapore bollenti
harry potter ed i culturisti eterosessuali
harry potter ed il barza
harry potter ed i gol di Cardo in campionato
harry potter e LA DESTINAZIONE
harry potter e la cattedra esplosiva
harry potter ed il balcone di Cogne
harry potter ed il bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno
harry potter e la caldaia assassina
harry potter e l'avvolgibile sclerino
harry potter ed i servizi di Studio Aperto
harry potter e l'intelligenza di Valeria Marini

ma il più bello resta:

harry potter ed i fischi alla Moratti.
bello, sempre attuale, lo rivedo volentieri anche se a me del futuro di Milano non mi frega affatto.

a voi quali piacciono?

Monday, April 23, 2007

notti e mattine


eravamo una bella compagnia di amici, in fondo, anche col disincanto di adesso.
liberi come non siamo più, non siamo mai stati, non lo so.
eravamo le cose migliori che si potessero desiderare, con l'innocenza dei 18 anni, coi sogni e le speranze di realizzazioni alte, così grandi che non ci si rendeva conto che il mondo cambiava,
che la gente occupava soltanto per non andare a scuola,
ci si instupidiva tra playstation e solitudini reali,
il lavoro moriva come concetto passato,
la città smetteva di offrire e non creava più
o forse non offriva nemmeno quando noi eravamo i suoi ospiti più o meno forzati più o meno a nostro agio.
ed ora vi penso e spesso vi vedo,
quando posso o quando torno o quando lo sento,
e mi rendo conto di quanto siamo fragili
di quanto ci sia poco da invidiare negli specchi che arrampichiamo.
sembriamo di porcellana, molti di noi lo sono davvero,
io per primo.

ieri ti sei svegliato che nemmeno riuscivi a parlare
e che non avevi voglia di fare nulla
e dovevo dire stronzate per distrarti
e volevo vederti sano come un pesce grazie ad un mio sguardo.
mi basta aver visto il tuo sorriso mentre imitavo uno di noi.

ed ora ti auguro un sonno tranquillo
una vita sorridente
un figlio che ti chiami Babbo e non Papà,
e che sia orgoglioso della tua forza perchè ne hai una grandissima,
e della forza di sua madre. buonanotte.

Thursday, April 19, 2007

LIONELLOOOOOOO

quando vedo questi capolavori mi rendo conto che il calcio è un grandissimo sport. bagassa di talento cazz.

Tuesday, April 17, 2007

il corano e le pizze.


un individuo colto, o che vorrebbe esserlo, o un individuo e basta, col padre che fa il kebab vicino a Termini, se non sa il Corano lo deve imparare, mi dispiace ma su questo non transigo. nella nostra società se non sai l'AVE MARIA, o RIMMEL di De Gregori, sei messo da parte: è la stessa cosa...solo che tuo padre potrebbe essere un pizzaiolo, che ne so?
se nn si studia il Corano ci troveremo a crescere una generazione di ignoranti, e l'unico contento di questa generazione di ignoranti sarebbe Salvatore della pizzeria di Casalecchio, che è arrabbiato col figlio di 11 anni che vuole proseguire gli studi, e, sempre a detta sua, non si rende conto che il padre sta spendendo un sacco di soldi per niente. Un figlio di 11 anni, e perchè no, di 5 anni se è abile a saltare le elementari, non pensa mai ai problemi del padre, che fattura 50mila euro al mese e si spacca il culo in pizzeria offrendoci una boccia di limoncello verso le 00,15.
questo è faticare, amici. fanculo a chi ha studiato, magari pure frequentando l'università. per nulla.

chiaramente il buonissimo e comprensivissimo Salvatore non picchierebbe MAI suo figlio se non sapesse il Corano e fosse ignorante. il problema che però mi pongo è: MA SE IL FIGLIO DI SALVATORE EREDITA LA PIZZERIA ED E' IGNORANTE, CHI GLI FA I CALCOLI ECONOMICI, CHI GLI RISOLVE LE QUESTIONI BUROCRATICHE, CHI? IO? Io se mi assume come cameriere il figlio di Salvatore, sapendo che è ignorante, gli rubo i soldi di notte. perchè io il Corano LO SO, mio padre da buon calabrese ci teneva che lo sapessi, è un pò un testo sacro dopo STUDIO SUL PEPERONCINO ROSSO E LA COLTURA DELLA 'NDRANGHETA IN RAPPORTO ALL'ABUSIVISMO EDILIZIO DEL CROTONESE.....di questo secondo libro mi ricordo quando me ne leggeva qualche stralcio prima di andare a letto...era un libro di favole, perchè MENOMALE queste cose non esistono in calabria nè altrove.

questo mi fa concludere che bisogna imporsi, accettando la volontà di studiare di un figlio.....perchè oggi come oggi se studi sai il Corano, e se sai il Corano prendi almeno due o trecento sbobbognoni in faccia in meno, qualora tuo padre non fosse Salvatore e tu dovessi invece pensare a salvare te stesso.

ammassallaaaaaaaaaah ammassallahhhhhhh direbbe il saggio a questo punto. credo.

Monday, April 16, 2007

attualmente



se per caso osservi il Quartetto Alborada con Paolo, quasi al termine della 2 giorni di Carte Blanche a lui dedicata all'Arena del Sole di Bologna, ti ricordi di nuovo che sono le persone luminose a darti un pò di linfa con la loro bellezza, con la loro completezza, a farti rendere nel lavoro, nei sentimenti, nell'amore, nella capacità di provare emozioni.

[sapevo ma ora so ancora che si può sorridere anche quando si è stanchi,
che si riesce a vivere anche con un mal di testa pesante, di quelli che ti bloccano i movimenti,
che anche quando si suona poco si può stregare un pubblico.
so anche che gli spazi del teatro possono essere sottomessi alla propria causa, quella di togliere fiato al pubblico di una sala.]

mi hanno detto che non si è mai soli a fare le cose, però, e che la buona luce è fatta di tanti filamenti.
spero i vostri siano così forti.

[ed io ogni volta che compari ti stringo fino a perdere almeno me.]

Thursday, April 12, 2007

dolci sedicenti sedicenni


pensavo che alcuni programmi di basso livello da ''ora di pranzo su mtv'' sarebbero rimasti insuperati, tipo quello in cui un tipo sceglie una ragazza su tre dopo essere uscito con le madri. le madri in genere sono 45enni separate o al 16esimo matrimonio che hanno le tette rifatte, un coloraccio biondo stile SPAVENTAPASSERI del mago di oz al posto di un colore moro corvino tipo quello di mia mamma che non può certo avere i capelli biondi, un culo grande stretto in jeans color jeans anni '70 dal quale rotolano o si comprimono gli anni che passano. le mamme spesso sono perfino costrette a dire un difetto della loro figlia al fighetto che han davanti.ho sentito cose tipo: MIA FIGLIA FA LE PUZZETTE, MIA FIGLIA HA I PIEDI ALLE 9 E UN QUARTO, MIA FIGLIA ED IO SIAMO PER BUSH o ancora MIA FIGLIA HA UN BRUTTO RAPPORTO COI PELI. ora, non affronterò qui il problema del rapporto SENO-SEDERE, che invece meriterebbe un lungo post a sè, ma tua figlia, signora JOHNSON, era tutta un cesso, quindi per favore mollami. tra l'altro le madri spesso si rivelano più battone delle figlie, dunque il ragazzo si ritrova anche con dei problemi di scelta familiare notevoli, che forse non risolverà mai.

ma il punto è che su mtv c'è un programma peggiore di questo, subito dopo......
si chiama SWEET SIXTEEN....... aiutooooooooo OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO........

la protagonista è una ragazza sedicenne più o meno col seguente aspetto: BRUFOLI , 15 KG DI TROPPO, INTELLIGENZA PARI A LASSIE DOPO 9 SERIE DI INSEGUIMENTI, SEDERE GROSSO, ma attenzione attenzione....GENITORI STRARICCHI.
lo scopo del programma è il seguente: I GENITORI DEVONO ORGANIZZARE UNA FESTA MOLTO COOL, COOL-O BASSO della figlia incluso, PER FARLA ENTRARE NELLA SOCIETA'. dunque su mtv gli affiancano 189 telecamere e ci trasmettono tutte le tappe di questa nemica del topexan distante anni luce dalla consapevolezza del buon senso, e causa del divenire del sogno americano in vero e proprio incubo americano, ed europeo dato il bacino di utenza in questione.

la prima volta che ho visto SWEET SIXTEEN mi sembrava di avere ancora gli effetti del vino della sera prima in testa. invece avevo bevuto RHUM, ma il programma era proprio così fuffoso. dopo aver cambiato mi sono ritrovato a parlarne con Sapo che mi ha confermato tutto: SI PREPARA INSOMMA UNA STUPIDA FESTA DI RICCONI IN UN COLLEGE.
generalmente si arriva a scuola ad invitare i ragazzi più fichi: vengono allontanati quelli poco fichi, altrimenti la festa non è COOL. quelli messi via perchè non-fichi spesso arrivano lo stesso alla festa arrabbiati neri e finchè non arriva il buttafuori negro del caso restano lì a fare cori contro la festeggiata, che spesso piange copiosamente macchiando di mascara un vestito color PEPERONE GIALLO COMPRATO IN OFFERTA ALLA COOP MA SCADUTO DA 3 SETTIMANE.
ovviamente questi obbrobri della ricca borghesia a stelle e strisce sono sempre innamorati di qualcuno che non se le fila, per lo più coi capelli che gli vanno in faccia e gli impediscono di vedere la strada, e con l'espressione cha avevano coloro che fecero la strage alla Columbine anni fa....e vai a fidarti dei gusti delle giovani sedicenni!

il momento migliore è quando il padre porta la figlia dal concessionario a provare la macchina che le regalerà sicuramente, matematico, scontato....a parte che ti dispiace che la patente in USA la facciano prendere a 16 anni e non a 85, ma il più delle volte la vettura preferita costa 90mila dollari (e non sto affatto scherzando) ed è lì che il genitore dice PARLERO' CON TUA MADRE con un'espressione tipo NON SO SE TI ACCONTENTO che in realtà è fintissima. la mamma. questa sconosciuta....come sarà messa? molto spesso è una 60enne coi capelli biondo ramato e la fiaschetta d'argento in tasca piena di whisky da 80euro alla bottiglia...ma poi signore mio, sei tu uomo il capofamiglia, quello che si è comprato l'azienda, o la multinazionale, ed insomma riempie la sua figlia di vizi e regali proprio come modello educativo di classe.....GLIELA COMPRI DI SICURO.....NON FARE SCENATE, NON FARE QUELLO CHE LE FA SUDARE IL REGALO DEI 16 ANNI, CAVOLINO!

e infatti gliela compra.....la tipa se la ritrova fuori dal locale con un fiocco intorno, e trainata da 4 ragazzi con gli addominali di Aldo Montano si avvicina CON LE CHIAVI IN MANO compiaciuta, contenta dei suoi 16 anni, e lo credo!!!!! io a 27 penso alla mia bicicletta verde parcheggiata sotto casa, e mi rendo conto che i miei 16 anni sono stati diversi: anche perchè in italia con una macchina a 16 anni devi attenderne 2, e convincere l'autoscuola REDENTORE che sei pronto per l'esame...COMPLESSO.

di quegli anni mi ricordo il primo grande amore di adolescente, che non dirò che si chiamava (e si chiama) MANUELA PORCU: aveva i capelli che le permettevano di guardare avanti (grande risultato!), gli occhi chiari, un corpo da modella ed un carattere strano ma seducente. mille volte meglio di qualsiasi sedicenne vedrò in ogni puntata di sweet sixteen, mille volte meglio di una macchina costosa fuori da un club, mille volte meglio di tutte le cose artefatte e costruite che ci propina la tv.
era strana, così strana che quando mi ha lasciato non ho capito la spiegazione....ma a quell'età si capisce così poco che va tutto lo stesso bene.
me lo meritavo quel gioiello di ragazza, penso, dopotutto.
ma sopratutto ho capito che ognuno di noi ottenga ciò che si merita, è una legge di vita che lentamente, inesorabilmente, si compie e si realizza.
voi cosa meritate?
bah....qualsiasi cosa sia.....ve la auguro.

Saturday, April 07, 2007

antropologia del sequestro.


mentre ascolto un vecchio disco di Elisa, quando Elisa non conosceva il Liga e non ne cantava le orripilanti canzoni, e mentre penso alla vita rovinata di Raoul Bova, la cui immagine è stata da me danneggiata sulle basi dei complimenti al mio fondoschiena di calciatore fighetto con 2 gol all'attivo nel campionato della nostra retrocessione più nera a discapito del suo, e mentre rifletto sul fatto che mia madre mi sta lavando gli abiti da quando sono arrivato a casa e mi dice che le costo più io in questa settimana nuorese di quanto si costano lei e Nuccio il resto dell'anno, e mentre vedo Toti cambiare post e poteva benissimo lasciare quello della sbornia visto che era in tema con la serata di ieri....ecco, mentre penso tutto questo ho capito che in ITALIA ci sono dei problemi molto seri, ma uno è più serio di tutti.
in Italia la cronaca nera dimostra che non si sanno più fare i sequestri, questi grandi momenti di collettività, e di cooperazione tra famiglie: il mondo alienante in cui viviamo respinge sempre più un duraturo confronto tra estranei.
anche il libro SEQUESTRO UN UOMO non viene più venduto come un tempo, e quando non si legge, cari amici miei, le cose vanno male. in CONTINENTE non ci sono più quei sardi grintosi che prendevano una persona, per lo più sbagliata, e chiedevano alle famiglie dei soldoni seri. MI RICORDO ANNI FA QUANDO NON SO A CHI CHIESERO UN MILIONE DI LIRE.
oggi l'avvento dell'EURO ha contribuito inesorabilmente a cifre che una volta convertite in lire non mi dicono niente.
negli anni 90 chiesero un miliardo di lire una volta....forse per Cesare Casella, oppure per non far partecipare AUGUSTO al grandefratello, non mi ricordo...ma era una cifra di quelle che uno commenta soltanto così: CAVOLO, QUESTI FANNO SUL SERIO...UN MILIARDO E' MOLTO...
per l'ultimo sequestro, scandaloso in termini organizzativi, hanno chiesto 4 milioni di euro.
ORA, consultando il convertitore che ci ha regalato berlusconi anni fa e che ho trovato nel cassetto dove conservo gelosamente anche gli articoli di giornale del tour di Biagio Antonacci che molesta una 12enne cantandole IRIS con la canotta di SCIALPI, ho scoperto che parliamo di: 7miliardi,745mila,080 lire. vergognoso.....non ci siamo proprio.
non ci siamo, le cifre devono essere convertibili in lire, sennò non sei un professionista serio.
oppure chiedi in dollari e risolvi tutto: in Italia l'esterofilia paga, non vedo perchè non dovrebbero pagare i familiari del rapito.
in questi tempi anche l'avvento dei cellulari ha danneggiato tutto: sempre più scompaiono le vecchie cabine telefoniche, o i telefoni grigi dai quali non ti avrebbero mai beccato, mai intercettato, etc. con un cellulare sei vulnerabile, ti trovano subito....e se OGGI chiami da una cabina funzionante ti trovano lo stesso perchè GLI SBIRRI lo sanno qual'è l'unica cabina funzionante di milano......e ti beccano al volo.

in compenso ho preparato per le forze dell'ordine una geografia del sequestratore in rapporto a quanto ci mettono a sventare tutto, quindi in nessun caso c'è il pagamento:
1 giorno: STRANIERO
3 giorni: SETTENTRIONALE IMPROVVISATO
da 2 a 6 settimane: MERIDIONALE, OSSIA CALABRESE O PUGLIESE
da 3 a 6 mesi: SARDO, PER LO PIU' BARBARICINO.

questo aggiorna con grande rammarico il vecchio schema sempre retribuito:
1 giorno: STRANIERO
3 giorni: SETTENTRIONALE IMPROVVISATO
da 2 a 6 anni: MERIDIONALE, OSSIA CALABRESE O PUGLIESE
da 6 a 10 anni con pagamento tramite RID bancario: SARDO, PER LO PIU' BARBARICINO.

un'altro cambio dei tempi è dato dalla causa dell'ultimo sequestro: a parte che non capisco come una donna possa organizzare un sequestro senza utilizzare l'immancabile fardetta sarda da lutto, ma anche capendo questo non puoi dirmi: ABBIAMO SEQUESTRATO PER I DEBITI CHE SI STAVANO ACCUMULANDO. la gente non ragiona più: UN SEQUESTRO SI FA PER CULTURA, PER AMICIZIA, PER AMORE VERSO L'IGNOTO VICINO DELLA PORTA ACCANTO, NEL SENSO CHE IPOTIZZI CHE SIA RICCO....infatti anni fa lo custodivi perfino vicino alla questura, tanto per non farlo spostare troppo: metti che ti trovano sei già in sala stampa per la presentazione....invece no: il nascondiglio è spesso in zone cittadine inquinate, piene di servizi e spesso col notturno che ci passa sotto, e lo stesso sequestrato non si sente adorato, perchè oggi come oggi un lusso te lo concedono tutti. le vecchie campagne e le grotte sono state spazzate via dall'inquinamento....ed oggi ti trovi col sequestrato che non sai nemmeno dove metterlo...che sfiga. non va bene più nulla.

insomma, non conviene più. amici, non fatelo....non così.

Monday, March 26, 2007

belle notizie da Potenza


Nonostante a Bologna piova e questo mi metta di pessimo umore, ho ricevuto una buona notizia pochi attimi fa: RAOUL BOVA, mito di molte donne anche se depositario di un'intelligenza perfino al di sotto della norma delle intelligenze dei vip italiani, attore penoso, protagonista anni fa di un calendario che metteva in evidenza come il mio sedere fosse più sodo del suo, e come la sua mancanza di peli mi facesse preferire quelli di Cardo, insomma il signor BOVA è stato interrogato come persona informata dei fatti nella inchiesta nota come VALLETTOPOLI. A proposito, credo pure che RAOUL non reggerebbe una staffa con nessuno dei miei amici, cosa che lo rende meno uomo di tutti noi. Penso anche che Madonna in quella pubblicità di qualche anno fa l'avrei baciata meglio io, comunque ora tornerei al punto. Ora vi faccio vedere come muore un italiano, pensavo, mentre lo interrogava il signor WOODCOCK....mi aspettavo che BOVA come ha fatto l'immobiliarista COPPOLA si tagliasse la mano, o come ha fatto il figlio di MICHAEL JACKSON si arrampicasse sul bordo di quel balcone a Berlino tentando di cadere per mano di suo padre, quel genietto flashato di brutto anche autore di THRILLER. TRA L'ALTRO RISOLVIAMO LE QUESTIONI LEGALI SERIE: NON SI PUO' DARE DEL PEDOFILO A CHI HA SCRITTO THRILLER, VE LA DICO TUTTA...FORZA MICHELE GIACHEDDU in arte MICHAEL JACKSON. In compenso RAOUL, mentre io andavo a comprarmi i passatelli da mettere nel brodo di carne, si stava bagnando per andare a ripetere le solite tiritere che tutte le nostre celebrità ci dicono da giorni alla tv: la cocaina la tenevo a maradona, quella tipa che mi sono fatto era mia cugina ma siamo intimi, la striscia di GAZA me la sono pippata perchè ho problemi al naso, l'intifada è una discoteca di milano con un buttafuori cafone, antonio cassano non capisce di rose....insomma, le solite scuse. Odio il signor BOVA dal giorno in cui lo vidi a SCHERZI A PARTE distruggere un negozio di articoli per cani in quando gli avevano fatto sparire il suo segugio......ajò, mih che fai ridere....sei proprio l'ultimo dei signori del cinema italiano...RAOUL, tu secondo me sei tipo MARIO MONICELLI se mariomonicelli tornasse indietro di 92 anni e decidesse nella vita di fare la nullita'. Sei dotato artisticamente come il FIGLIO DI GASSMAN, ALESSANDRO, che di dotato aveva il padre: uno che crede di poter fare l'attore proprio per questo motivo, ed ora fa il deficiente sui palchi che qualche donna affolla perchè ha gli addominali scolpiti....che ti possano irrorare di cemento a presa rapida il SUV brutto ignorantello, voglio vedere se ne esci inveendo. Insomma questo stupido di RAOUL è uscito dicendo: 'TUTTO CHIARITO'....un pò come chiarì la FRANZONI, o come chiarirono ERIKA E OMAR?. Leggo l'articolo: Al termine dell'audizione in tribunale durata una manciata di minuti l'attore ha raccontato: «Gli ho confermato che non ho mai ricevuto pressioni da nessuno in quanto non ho nulla da nascondere». «Mi è sembrato di essere tornato sul set del mio ultimo film Io, l'altro - in uscita nelle sale ad aprile ndr -; nella storia - osserva l'attore - solo per una notizia alla radio un uomo onesto viene considerato un terrorista, anche dal suo migliore amico. Oggi ho veramente capito come il dubbio ed il sospetto possano essere insinuati nelle nostre menti senza alcun minimo fondamento e discernimento tra chi è pulito e chi non lo è». In pratica quel pagliaccio ha avuto il coraggio di promuoversi il suo ultimo film mentre lo intervistavano. Minchia che uomo fantastico. Mi piace più di prima ora. Mi piace pensare che il film se lo possa guardare agli arresti domicialiri, oppure a casa col suo cane, che fossi stato negli autori di SCHERZI A PARTE gliel'avrei ammazzato. RAOUL, cerca casa in BRASILE, qui sta uscendo il mio calendario, sei passato di moda. A proposito, per me sei colpevole, non so di cosa, ma se prosciolgono la FRANZONI vuoi che non mettano TE dentro? Intanto ti lascio una foto beneaugurante.

Friday, March 23, 2007

Pulsatilla pulsa in altri luoghi.




Devo dire che non ho mai apprezzato la signora Pulsatilla,ossia l'ultima prova che in Italia se scrive Baricco allora può scrivere anche la fuffa più grande, con tutto che i libri di Baricco di tanto in tanto hanno una bella cover, mentre quello di Pulsatilla, oltre ad avere un pessimo titolo, appartiene alla categoria: SE MI RIPRENDI SOLO UN PEZZO DEL VISO SEMBRO BELLINA. E invece no, perchè ti ho visto da Chiambretti e sembri Irene Pivetti mora e giovane, anzi con due gg: ggiovane, anche se in italiano non esiste ed io me ne stra-frego. Fammi capire: sei andata da Piero che non fa ridere da almeno 15 anni, cioè da quando ero bambino ed avrei riso per qualunque cosa. Abbastanza evitabile, proprio come una puntata di Studio Aperto che tanto odi e come te mandano in onda ancora, per il tuo confronto con una che aveva l'intelligenza di un balcone ma se non altro era bona, e quando parlava non ti veniva voglia di percuotere il vicino con il caricabatterie dell'ALCATEL ONE TOUCH EASY DUAL BAND fino a fargli perdere conoscenza, SENSAZIONE che invece mi trasmettevi tu. Ho fatto capolino nel tuo blog, misteriosamente frequentatissimo, cosa che non ti nego mi fa rodere di invidia proprio come rodo quando la gente riconosce FEDRO del grande fratello per strada, o quando l'INTER vince lo scudetto, o quando VASCO ROSSI va in un locale dove c'è un mio amico ed il mio amico si becca l'autografo. Dici che sei laureata in qualcosa tipo di pubblicità: ti ho detto io di frequentare? NO. Dici che non ti piace il cantante dei BLACKREBELMOTORCYCLE....ma tu pensi di avere fatto lui una buona impressione? L'ho visto aumentare considerevolmente le dosi di alcool e droghe per dimenticarsi quanto sei pigra di simpatia. Dici che non ti piace Stefano Accorsi: interessante. Dici che ti piace Lo Cascio: interessante, e sono pure d'accordo. Dici un sacco di cose interessanti, non vedo l'ora di leggere il tuo prossimo post....quando lo scrivi? Oggi? Domani? Ieri? Oppure mai più!?!? Dai, ti prego, dimmelo.
Lo definisci Blog a metà strada tra il sito personale ed il giornalismo online....giornalismo online? E chi sei, Mario Luzzatto Fegiz? Chi sei, Chicco Sfrondini collaboratore di Maria De Filippi? Chi sei, Magda Gomes? In che giornalista ti identifichi di più: in Alfonso Signorini o nella figlia di Enzo Biagi, quella che ha affossato tutto il curriculum del padre dandosi al gossip?
D'altronde da una che definisce COSE INDIFFERENTI: Elvis Costello, la maionese ed i Ferrero Rocher mi aspetto soltanto che definisca COSE IMPORTANTI: Cesare Cremonini, il ketchup e poi non so. Ma io quando non so sto zitto.
Dunque amici, ecco la petizione che vi chiedo di copiare ed incollare nei vostri blog contro Pulsatilla:

Gentile Signor Blog,

esprimo tutto il mio dissenso per avere autorizzato lo spazio web http://pulsatilla.splinder.com del quale chiediamo l'immediata cessazione per permettere agli utenti di vivere in un mondo più bellino, sgrammaticato e privo di colori sgargianti tipo il verde dello sfondo del medesimo luogo (o meglio, loculo, dato il tono funereo dei contenuti che tocca leggere). Questo a prescindere dal successo della sua padrona, rea di essere diventata un prodotto finto-alternativo del quale onestamente mi sento in grado di fare a meno. Il tutto a partire da ora.
La ringrazio per l'attenzione, ci sentiamo domani all'Enoteca della Svalvola in via della Stevantella.
In fede,

Jackson Pollock

Sunday, March 18, 2007

playlist serie



TOM WAITS - ORPHANS: tutto quello a cui Capossela non arriverà mai: un triplo album splendido. e non arriverà mai nemmeno ad essere un'artista. grandissimo Tom, consigliatissimo il cd numero 2.

CESARE BASILE - HELLEQUIN SONG: uno di quei musicisti silenziosi che da tanto lavorano nell'ombra di un mercato che li ignora....forse meglio così.

I'M FROM BARCELONA -LET ME INTRODUCE MY FRIENDS: un gruppo di circa 25 amici dopo una sbornia incide una serie di demo che li catapulta sui migliori palcoscenici mondiali. cantano in 25 (eeeeeeeeeh!) perfette e stupidissime canzoni pop. geniali. cercateli su youtube se volete ridere del fenomeno.

LOW - DRUMS & GUNS: da sempre uno dei gruppi più interessanti della scena indipendente, coi loro suoni lenti ed avvolgenti. in cuffia sono un delirio di commozione.

NINE HORSES - MONEY FOR ALL EP: ultima fatica del gruppo di David Sylvian...grandi suoni e canzoni rarefatte, ed eleganti come poche.

MIDLAKE - THE TRIALS OF VAN OCCUPANTHER: questi sono davvero assurdi in quanto a bravura: vi basta la prima traccia, ROSCOE, per capire che siamo in cima alla scala della musica di qualità.

Thursday, March 15, 2007

Preparativi per una festa di laurea.


sono sconvolto, ma mi sto organizzando.
ho scoperto che aida yespica, tra le altre, per cifre dai 350 ai 5mila euro potevi portartela a letto. ed io non credevo fosse tutto così facile, se risparmio posso farcela.....mah,dai, la regalo a Sapo appena si laurea.
ho scoperto che l'unica bionda che mi piace, la Santarelli, non la dava a nessuno. sono sconvolto, per la laurea di Sapo non possiamo permettercela, è troppo poco disponibile, me lo ha detto LELE MORA.
ho scoperto che francesca lodo si faceva anche di coca, non solo di coco ed altri calciatori a suo piacimento. per la laurea di Sapo allora dovrò anche comprare la coca, sennò la lodo non viene....mi costerà un botto questa laurea.
ho scoperto che fernanda lessa, definita da una testata PRESENTATRICE TV, amava molto tirare nei locali bene di Milano....non l'avrei mai detto, sono sconvolto....perchè la festa di Sapo dovrebbe essere a Bologna, e la Lessa mi sembra troppo legata a Milano....ed a Potenza, in questi giorni di interrogatorio....vedrai che quella non si presenta nemmeno alla discussione....
ho scoperto che la Hunziker era presa male dal fatto che il suo manager facesse prostituire o invitasse a certi atteggiamenti ragazze minorenni che volevano far carriera. era il suo manager.....e cambiare manager, no?
ho scoperto che Sara Tommasi, con 2 schedine, ha preso mille euro per stare sulla barca di uomini ricchi.....allora, a 300 circa posso prendere a Sapo una schedina, una schedina qualsiasi, sceglie solo la tinta.....ma la barca come cavolo la trovo a Bologna?
ho scoperto che Nina Moric dice che il marito per la fama è uscito di testa....ora, a questo punto Nina Moric, che Sapo ritiene BRAVA ed io anche, se dovesse venire alla laurea non ci starebbe ad intrattenere Sapo, perchè Nina ha una sua morale.
insomma, sono preoccupato....di questo passo mi sa che dovrò ripiegare su una ragazza intelligente. in quel caso però non gliela regalo, a Sapo, mi sa che facciamo una playstation evvia.

Sunday, March 04, 2007

Sanremo & Cristic- CHIIIII?


devo dire che questo è l'anno nel quale meno sono riuscito a vedere Sanremo, ma quel poco che ho visto non me lo ha certo fatto apparire diverso dalla piattezza stile GRANDE FRATELLO, LA FATTORIA, LA TALPA, AMICI DI MARIA DE FILIPPI e UOMINI & DONNE. pensare che quel gran professionista di Pippo già scegliendosi un'arrivista del calibro di Michelle aveva dato chiari segni di cedimento. lasciamo stare anche sulla scelta dei comici: come fai a non dare il sabato a Neri Marcoré ed a preferirgli INSINNA, simpatico come la scena dell'assalto del forno nei Promessi Sposi. la cosa drammatica è stata la vittoria di Cristicchi (Cardo, lo so che non sei d'accordo con me). ecco una serie di buone ragioni per le quali non doveva vincere lui:

1- la categoria Big o Campioni nella quale è stato collocato è errata. in quella categoria non vanno né lui né i Velvet, non è che puoi stare affianco a gente come Albano col quale non condividi musicalmente nulla, o Mango, che ha venduto un botto di dischi ed è un cantante vero, non una sorta di parlatore hip hop dei miei stivali, anzi, del mio gatto con gli stivali.

2- a Sanremo devono apparire soltanto le canzoni sanremesi che parlano d'amore. gli altri, quelli alternativoni, vincono il premio della critica e vanno a casa sereni visto che vincere altri premi porta sfiga, tra l'altro. ma sono lì solo a fare bilanciamento.

3- la gente non è interessata al tema: altrimenti i pazzi sarebbero rispettati; anche tu, caro Fabrizio Moro che andasti a Sanremo anni fa a fare il Grignani dei poveretti ma Pollock se ne ricorda benissimo, hai scritto un testo così banale che nemmeno riuscivi a cantarlo: e dedicarlo a tuo padre, col quale non ci parli nemmeno, è stato davvero inaspettato per me.

4- quelli lì non sono cantanti impegnati, solo che noi italiani tendiamo a voler sempre cercare qualcosa in questi contesti: quest'anno va di moda il cercare qualcuno di impegnato, di teatrale, di originale: forse si sono resi conto che è morto De André appena hanno dato alle stampe l'ennesima raccolta che ha raggiunto nostalgicamente il primo posto in classifica. solo che queste persone hanno dietro una casa discografica che ne cura la promozione, quindi il loro impegno è connesso ad una logica ben precisa che così ce li fa apparire. a Sanremo non vanno le piccole etichette, quindi le cose sono più furbe di come ci appaiono. Cristicchi sarà un esempio di cantore non banale, ma lì distinguersi non era complesso. inoltre il finale con il volo sulla sedia era inguardabile da quanto era stucchevole.

ora mi chiedo: quale nuova musica italiana volete? quale tipo di brani vi mancano nella vostra playlist? se volete quella impegnata e raffinata ascoltate e coinvolgete davvero i musicisti che la fanno, e cambiate giuria di qualità: mancava Antonella Clerici col mattarello in mano e Giletti con un tema scottante tipo i Pacs tra cantanti.....ma la Parietti e Magalli con quale titolo giudicavano? me lo sono chiesto anche stanotte nel sonno, menomale che c'era la Palombelli con la sua esperienza di musica contemporanea aletatoria...ma baff.

chiudo con 2 domande: JOHNNY DORELLI, che vidi a Sanremo anche tanti anni fa......nella vita....COSA HA FATTO DI IMPORTANTE? HA INVENTATO IL TELEFONO? HA COMPRATO LA SIAE? HA SPOSATO QUELLA STANGONA DI GLORIA? HA FATTO UN FIGLIO DI CUI TUTTI DIRANNO 'è il figlio di Johnny Dorelli'?
no perchè quella standing ovation mica l'ho capita....

ed infine mi /vi chiedo:

ma antonella ruggiero come mai è presa così male? sta forse cercando un uomo? no perchè se lo trovasse entro Gennaio niente niente che l'anno prossimo ce la saltiamo....

Saturday, March 03, 2007

PASTORA feat. MORGAN - Basterebbe una volta


Cosa c'è, perdo tempo se non lascio che
questo cuore sia il passo,
di una strada che gli occhi rivedono a stento.
Una volta, basterebbe una volta
ma il tuo pensiero che cade è una bomba tra queste mie mani.
Tornerei a a cadere, tornerei a volare
che se anche ti perdo, ti ritrovo sullo stesso filo.
Quando vieni e vai in questa stanza sai,
tutto resta nell'aria e nei passi che fai.
Vorrei correre forte, togliere adesso i lacci e poi liberi i piedi ..
Dove va questo cuore di fretta
che non s'accorge di niente
quando è notte tra tutte le strade
dove va? dove va?
Una volta, basterebbe una volta soltanto
no mi va di capire, ora provo a seguire.
Una volta o forse tre, una volta
m'innamorai del lato oscuro, della tua luce
e nei ritorni dove ho perso la mia rotta ..
Dove va...
dove va questo cuore di fretta
che non s'accorge di niente
nella notte a cercarti tra tutte le strade.
Soli per la strada, dove nascono i sogni
come il cielo negli occhi di certi bambini...

Friday, March 02, 2007

senza titolo - gianmaria testa


nel 1995, un uomo dei treni con un'enorme passione per la musica fece un disco intitolato MONGOLFIèRES, che dentro aveva tante gemme. di alcune ho già detto....ma questa merita decisamente un post a sé.

Se parli la gente non crede
non sente ragioni di sorta
se parli la gente non vuole
o peggio ti vogliono morta
se dici di essere viva
non capiscono, non stanno a sentire
per loro non vale rinascere
piuttosto é meglio morire
occhi grandi, occhi strani, occhi vuoti,
occhi lucidi, occhi da idioti
ti guardano andare via
occhi pieni di gelosia
dietro mura tappezzate di gioia,
di sorrisi, di giochi d'amore
sotto tetti di carta dorata
anche oggi ho trovato rancore

il vecchio venditore di sorrisi
é partito da qualche giorno
non ha lasciato recapiti
non ha gridato - ritorno -
ed anche la neve sciogliendosi
ha scoperto la strada più nera
ma i miei occhi ti guardano e dicono
- domani tornerà Primavera

Wednesday, February 28, 2007

Giovanni il Poverino



Cara Regione, Illuminati Amministratori,
i miei complimenti. *Giovanni Allevi* e' un grande testimonial per la
nostra regione. Nella recente intervista a LA7 afferma che non ama né
mare né montagna e che la sua città prediletta è Milano; non pago,
aggiunge che gli piace lo smog e adora il traffico del marciapiede della
"sua" città, Milano appunto. Che dire... un ottimo spot per le Marche!
L'intervista dura soltanto 6 minuti. Vi prego, guardate ed ascoltate
anche voi: *http://www.youtube.com/watch?v=DEptYXgNJCU*.
Una scelta azzeccatissima, la vostra, e per la modica cifra di *70.000
euro per tre anni*!
Venite nelle Marche, piene di montagne, colline, belle spiagge, mare
pulito, dove il traffico non c'e', lo smog nemmeno, nella pace dei
Sibillini, nel mare delle Due Sorelle, a sentire i profumi del Parco del
Conero, inebriarvi col tartufo di Acqualagna, visitare i suoi centro
teatri. Venite nelle Marche, dove si mangiano prodotti eccezionali,
frutto del lavoro certosino di "cittadini" illuminati, dove la
biodiversità è di casa, dove le tradizioni si sposano con l'innovazione,
l'equilibrio gustativo ed olfattivo delle pietanze delle nostre mense è
faticosamente salvaguardato, dove ci sono tanti piatti e tradizioni
diversi, una per ognuno dei centinaia di comuni...Tutto questo (e oltre)
dovrebbe testimoniare un personaggio "incaricato" di rappresentare una
regione.E invece cosa ti fa il "nostro" Allevi? Oltre ad odiare mare e montagna
ed apprezzare smog e traffico, mangia pasta e tonno (!!!), affermando
orgogliosamente di averlo fatto per un anno intero.
Ma piuttosto che sceglierlo come testimonial, non sarebbe stato
sufficiente organizzargli un concerto? Sarebbe costato molto meno, a
tutti noi contribuenti.
Un vostro elettore, molto infuriato!

Amico elettore (non mio, hai scritto su un quotidiano marchigiano!!!) che non so chi tu sia ma già ti stimo, pubblico la tua lettera volentieri nel mio umile blog. Giovanni è il musicista più sopravvalutato del secolo attuale e di quelli che verranno.....e non posso nemmeno dirgli di andare a casa perchè vi arrecherebbe un torto. Chissà che quella crisi di panico che tanto lo ha ispirato (EEEEEEEEEEEEEEEEH!?!?!?!) non diventi un motivo sufficiente per un suo trasferimento in cina, dove mescolandosi ai cinesi tornerà a non essere il finto-alternativo musicista da 4 soldi che conosciamo, e non amiamo.
@Giovanni: Sei solo la colonna sonora di ragazzine che hanno il diario col lucchetto perchè se i genitori sanno che ascoltano te e vedono la foto sopra non le salverà nemmeno il Telefono Azzurro dalle vostre legittime ire. Ho paura al solo pensiero che tu possa incontrare Sgalambro e Battiato in quella fredda Milano...mio dio.....non voglio pensarci.clic.

Radiodervish - L'esigenza


L’esigenza di unirmi ogni volta con te,
ogni volta mostrare la mia vanità,
come dolce follia si interessa di me.
Ma se amore, perdonami
perché unendo divido anche il mondo a metà,
forse è un angelo che si diverte così.

Miele nel vino tu sei, piccola Venere,
l’indifferenza ti fa altissima.
E chiamai disordine quelle armonie in me,
credevo all’abitudine.
Le parole, amore mio,
serviranno a fingere che voglia non ho più di te.

I discorsi che faccio quando sto con me
sono esempi perfetti di banalità
se non parlo con te, se non parlo di te.
Ogni istante decidere
ma il mio corpo imperfetto non basta più a sé,
ma ho una sete che so, non mi lascerà più.

Miele nel vino tu sei, piccola Venere,
l’indifferenza ti fa altissima.
E chiamai disordine quelle armonie in me,
credevo all’abitudine.
Le parole, amore mio,
serviranno a fingere che voglia non ho più di te.

Monday, February 26, 2007

Keep in touch, Sheila!


Sheila Jordan, 78 anni portati divinamente, è la più grande cantante di jazz vivente. non perchè le altre siano morte,sia chiaro....Sheila è un'istituzione. Sheila la mattina aveva Parker a colazione, e spesso lui faceva da babysitter a sua figlia. Sheila ha sposato tantissimi anni fa Duke Jordan e poi si sono lasciati, è stata allieva di Lennie Tristano, amica e collaboratrice di George Russell e Dizzy Gillespie, ha conosciuto Pollock e De Kooenig tra i tanti, è stata indiscussa protagonista degli Early Years. chi sa di cosa parlo ne capisce il prestigio. Sheila ha vinto un grammy,ed è stata recentemente premiata a New York dall'IAJE, associazione no-profit per la promozione e comprensione del jazz. Sheila ha passato dal 19 al 25 febbraio una settimana in Italia, ed io ho avuto la fortuna di lavorare con lei, in condizioni organizzative particolari e ricche di imprevisti e ritmi stressanti. Sheila non si è mai scomposta, è riuscita a fare da mamma a tutti noi, ad inquadrare chiunque le stia intorno con un solo sguardo, a trovare il meglio ed il bello in tutto ed in tutti. beh, in realtà quasi tutti, ma questa è un'altra storia. Sheila oggi parte per la Scozia, continua il suo tour mondiale con le stampelle in seguito ad un doppio intervento al bacino. In questo momento Cossone le sta facendo compagnia nel suo check in di Fiumicino, anche lui sedotto dalla luce che emana un mito di questo livello. Sheila è la vita, la gioia, è la grandezza dell'arte, è il tuo nome (proprio il mio!) nel suo blues a metà del concerto. Sheila è un sorriso semplice quando tutti sono incazzati, quando tutti vanno via stanchi, e quando le incomprensioni crescono e dividono ed allontanano: Sheila è la matassa che non ci fa rotolare sul pavimento. Sheila l'altro giorno mi ha detto: LUCA, NON PREOCCUPARTI DI NIENTE, TRA L'ALTRO RICORDA CHE I SOLDI SONO SOLTANTO SOLDI, ED IO SE NE AVESSI ABBASTANZA VI PORTEREI IN GIRO A MIE SPESE E FAREMMO IL GIRO DEL MONDO SENZA PROBLEMI DI SORTA. con i ma e con i se non si paga un 27enne stressato e lavorativamente incerto, d'accordo, ma con un sorriso di Sheila si possono pagare tutte le persone che le stringono la mano alla fine di un concerto. grazie Sheila delle tue lezioni di vita e delle tue canzoni, sei una creatura meravigliosa.

blackbird singing in the dead of night, take this broken wings and learn to fly.....

Thursday, February 22, 2007

il barza e i piatti


da qualche mese per pagarmi il mutuo mi sono messo in casa una specie di costantino più tonto, che i miei amici più intelligenti odiano doverosamente. questo individuo, noto BARZA, non ascolta mai, parla soltanto di sè e della sua vita, e sopratutto nella gestione della casa è disastroso: ogni volta che credo debba fare qualcosa, dal turno delle pulizie all'acquisto di qualcosa, mi dice OK BASTA CHE ME LO DICI, come se fossi il suo pappagallino: MIH SE TE NE ACCORGI DA SOLO, MIH. lascio stare la chiaccherata dell'altro giorno nella quale ci spiegava che lui a venire con una donna ci mette ALMENO 2 h e 30' e una volta ha fatto venire una 7 volte. ora, io non so chi sia questo schiavo delle multinazionali, ma se facesse il pornoattore avrebbe molti più soldi e più soddisfazioni di quelle attuali. con tutto che certe cose vanno cronometrate e contate con cura, ma non sarò certo io a sincerarmi della sua vita sessuale così vantaggiosamente lunga. la cosa che sopporto meno del barza è che non sa lavare i piatti: stamane li ho dovuti rilavare io. mi chiedo: cosa accade nel cervello di uno che non li sa lavare? e nel cervello del Barza tout court cosa accade? li lava e li vede puliti? li lava solo per metterli a contatto col detersivo o non ha capito che bisogna anche pulirli? ma non c'ho visto più quando ho notato che il cucchiaino dello zucchero di canna, rigidamente di plastica (il cucchiaino, lo zucchero di canna è francese!!!) si era rotto all'interno della zuccheriera. ma cosa credi, che la plastica sia buona con lo zucchero? credi che mi mangerò tutto insieme per addolcirmi della tua fastidiosa presenza? credi che passerò allo zucchero normale (che TU tanto ami) con questa politica di dissuasione delle scelte inerenti alla mia casa?
proporrò a Simona di mettere il Barza nella raclette, squagliarlo e nasconderlo al mondo. poi pulisco la raclette di Simona e riprendiamo ad usarla normalmente. ieri è venuta la ragazza a trovarlo ed è pure caduto il governo. e loro felici perchè sono di destra....due fascisti a casa mia. il barza inoltre l'altro giorno ha detto che lui si è rotto l'anima di Beppe Grillo, e la satira di cui abbiamo bisogno deve essere imparziale, COME QUELLA DI STRISCIA LA NOTIZIA, testuali parole. qualcuno è venuto al mondo passando dal bagno, piuttosto che dalla porta d'ingresso. ed ora scusatemi, esco a comprare una vecchia bandiera dell'URSS per la mia cucina ed un busto di Lenin come fermacarte. e forse la prossima settimana faccio la festa dell'unità a casa MIA con amici partigiani intolleranti. qualcosa non va in questo ambiente.....mio dio MARTA torna a prenderti la tua stanza, io sto svalvolando con questo fantoccio di AN. Barza go home. and pay the affitt per 2 years prima di go home.

Tuesday, February 20, 2007

quelli della BUONA GIORNATA.


ci stiamo sfasando grammaticalmente.
mi capita di parlare con persone che mi trattano male, con le quali sto chiaramente litigando, e che alla fine mi dicono BUONA GIORNATA. ma come sarebbe a dire, buona giornata a chi? perchè?
tu non vuoi che io passi una bella giornata, mi stai insultando, mi stai offendendo, ti sto facendo arrabbiare...e mi dici BUONA GIORNATA per chiudere la conversazione!??!?!! ma devo sperare che tu abbia un sarcasmo fuori della norma, o cosa?
forse mi dovresti dire: SPERO CHE OGGI TI CADA UNA TRAVE IN FACCIA; SPERO CHE TI SI INNESTI NEL LETTORE IL DISCO NUOVO DI NEK; SPERO CHE SI RIFORMINO I NIRVANA IN CAMERA TUA CON LA FIGLIA DI COBAIN AL POSTO DEL PADRE; SPERO CHE IL VESTITO DI LAUREA RIPRENDA A STARTI STRETTO; SPERO CHE IL MISTER SABATO TI METTA IN PANCHINA DECIDENDO DI GIOCARE SENZA PUNTE; SPERO CHE IL TUO PRIMO TOUR PARTA OGGI CON DIFFICOLTA': infatti parte oggi, ma con difficoltà...alcuni ci beccano, cavolo!
insomma, non mi va che mi diciate buona giornata se vi ho fatto arrabbiare o se siete arrabbiati con me.
non dite nulla.
chiudete i telefoni, il messenger, skype, mollatemi.

grazie.

Monday, February 19, 2007

il mancato infantilismo del lavoro.



qualcosa non funziona proprio, nei nostri rapporti lavorativi.
qualcosa non mi torna ma mi rendo conto possa essere anche colpa mia.
se vogliamo essere altruisti è in gran parte colpa mia. colpa nostra, vah.

o sono troppo diplomatico,
oppure ho ragione e non lo sono così tanto diplomatico,
mi dicono che le cose miglireranno.
sono le stesse cose che dite a voi stessi, amici miei.

alcuni amici che ritengo persone luminose e giganti, e prendono l'autobus alle 7 del mattino e vanno a timbrare il cartellino anche se dovrebbero fare tutt'altro e guadagnare tutt'altro ed avere una casa col giardino e con un bagno grande dove non ti fai la doccia stretto, alcuni amici mi aprono le loro braccia virtualmente e spesso fisicamente ed io non li stringo mai abbastanza.lo faccio ora gg ed erica.

mi stringo a quelli che stanno in francia a coltivare il loro sogno aromatizzandolo di ristoranti e di vini dall'uvaggio contraffatto per intrippare clienti ignoranti.lo faccio jeanpaul e samuele.

mi stringo a chi lavora nelle scuole e la sera rientra stanca tanto da non riuscire nemmeno a mettere una cosa sul fuoco, ponga. lo stesso fuoco che cardo oggi ha lasciato involontariamente acceso e brucia anche mentre dormo. brucia dall'essere vivo come noi, appesi su questi rami instabili di querce da vita adulta.

mi tengo stretti coloro che quando ti danno una possibilita' ti pagano più di quanto ti aspettassi e ti pagano finalmente, e meglio se gli sfugge che sei stato bravo, ed a volte ti danno quelle pacche sulle spalle come mi immaginavo me le desse mio zio che non me ne ha mai date perchè è andato via da noi troppo presto. a volte ti gratificano come fa un padre quando passi un esame o quando ti vede tornare a nuoro all'1 di notte da olbia e ti vede gli occhi cresciuti, e tu sei già un adulto che si cerca, e lui, soltanto lui ti trova.

nessuno ti dice che hai lavorato bene, come quando ho tolto la gramigna dai campi calabresi per 'datori' che mi han pure offerto qualche soldo che mi ha pagato un aereo per casa. nessuno ti dice BRAVO, nessuno ti dice GRAZIE, nessuno ti dice COMPLIMENTI.

nessuno ti insegna che le nostre case, così accoglienti quando riusciamo a prepararle per un arrivo, ecco....nessuno ci dice che le nostre case non rubano ma nascondono.non rubano e non ci nascondono.

nessuno ci dice che non continueremo in questo delirio,
nessuno ci dice che siamo vicini tra noi così tanto da disturbare le nostre poche ore di sonno,
i nostri lavori leggeri,
i nostri datori severi,
i nostri cieli neri,
i nostri obiettivi più veri,
i nostri lutti più seri,
i nostri fuochi più attesi.

allora ve lo dico io adesso,
come l'ha detto a me chi doveva dirmelo, proprio stamane.

i lavoratori infantili siamo noi, con qualche lacrima dentro, affianco alle cortecce che ci costruiamo nel mondo problematico che ogni tanto possiamo solo toccare, in attesa di afferrarlo.

Friday, February 16, 2007

punto di vista sulla testa.


mi tieni la testa in mezzo ad un balcone gelato ed ho ancora freddo.
mi tieni la testa con la musica sotto tipo cuscino e mi addormento sudando.
mi tieni la testa con superficialità, ti cade ed io non mi accorgo che sei via.
mi tieni la testa tra le parole, e quando mi alzo scappi per le scale.
mi tieni la testa oltre il bicchiere, sull'orlo di un tavolo rotondo e impossibile.
mi tieni la testa dove non so appoggiarla e te la regalo quando esci.
mi tieni la testa quando scoppia, cerchi di spegnerne la miccia ma poi è uguale.
mi tieni la testa perchè ad esempio sei mia madre e vuoi che basti tenerla per far passare il mio dolore.
mi tenete la testa, vi ringrazio, io e voi pensiamo che basti.
pensare che basti forse me la alleggerisce?
no, è il punto di vista sbagliato: non tenerla affatto sarebbe di gran lunga peggiore.

Wednesday, February 14, 2007

domande



sono io che ve lo faccio credere o mi state davvero fregando?
tranquilli: sono io che ve lo faccio credere.

mia sorella mi ha appena promesso che mi farà sempre forza nella vita.
gliel'avevo chiesto, ma la ringrazio di questo.

stasera ho chiesto mentalmente a mia madre di reggermi la testa.
nessuno più regge bene la testa: alcuni te la svuotano, altri te la riempiono: mia madre e chi mi vuole bene me la regge soltanto. che disincanto.

Sunday, February 04, 2007

ancora in viaggio



La pausa del viaggio è lo spettacolo,
la sala che si spegne,
la prima luce che sfumi bene,
quella che hai puntato il pomeriggio,
il telefono che squilla e decidi se rispondere.
La pausa del viaggio è la bohème con LoZio che arriva da Imola all'1,
è la pizza con gli ingredienti aggiunti alla fine,
è la tua pipa,
il pranzo con un'orata in più,
è il cappello che hai in testa e mi passi con leggerezza.
La pausa del viaggio è il rientro a casa di mattina presto,
è il riposo in camper,
è un giro senza fine con tante pause.
La pausa del viaggio è un ritorno a casa e le case degli altri ti si aprono vicine come matrioske.
La pausa del viaggio è un disco ascoltato assieme
ed un aneddoto che sorprende ma mi fido.
La pausa del viaggio è già quasi finita e tu sei di nuovo in giro, dopo aver accarezzato un pò di noi.
Ciao Gianni, a presto, grazie di tutto e sopratutto di te.
Ci vediamo, non so dove ma ci vediamo.

Thursday, February 01, 2007

una poesia di Raymond Carver



La strada

Che nottata! I sogni o non vengono affatto
oppure si tratta di un sogno che forse forse
annuncia una perdita. La scorsa notte mi hanno abbandonato
senza una parola su una strada di campagna.
In una casa laggiù sulle colline c'era una luce
non più grande di una stella.
Ma avevo paura di andarci e ho continuato a camminare.

Poi mi sono risvegliato al rumore della pioggia sui vetri.
Vicino alla finestra un vaso di fiori.
L'odore del caffé e tu che ti tocchi i capelli
con il gesto di chi non c'è più da anni.
Ma c'era un pezzo di pane sotto al tavolo
accanto ai tuoi piedi. E una fila di formiche
va avanti e indietro da una fessura nel pavimento.
Non sorridi più.

Fammi un favore stamattina. Chiudi le tende e torna a letto.
Lascia perdere il caffé. Faremo finta
di essere in un paese straniero, innamorati.

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